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Le ultime notizie e gli eventi di Hacca edizioni

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Come trovare una storia meravigliosa: domenica 24 gennaio, seminario tra letteratura, arte e realtà quotidiana. Di e con Chicca Gagliardo, in collaborazione con Papero Editore

Domenica 24 gennaio, ore 17, Galleria Biffi // Palazzo Marazzani Visconti P.zza S. Antonino ang. Via Chiapponi – 29121 Piacenza 

La meta del percorso è scoprire la potenzialità narrativa che si nasconde in ciò che ci circonda.

Chicca Gagliardo, scrittrice che mette a fuoco il senso della meraviglia, ci aiuterà ad attivare la nostra capacità di attenzione, e con gli occhi di Baudelaire, Magritte, Cristina Campo, María Zambrano, Francesca Woodman, John Berger e altri compagni di viaggio, esploreremo il punto in cui la letteratura, l’arte e la nostra realtà quotidiana si uniscono formando un’unica trama. Dove anche il più piccolo dettaglio osservato su un marciapiede, può diventare l’inizio di un nuovo racconto.

“Il Poeta dell’aria” (Hacca) raccoglie le storie meravigliose dei Volatori che Chicca Gagliardo ha incontrato lungo la sua strada.

«Quando grida il vento gridiamo anche noi dello Stormo, tutti assieme a squarciagola: ognuno di noi urla nel vento la propria storia, urlando racconta come ha lasciato l’asfalto, la forza di gravità, come si è trasformato in niente, in aria, com’è diventato un visionario, un Volatore.»
«Sarà una storia fatta di poco, pochissimo, nulla: di aria.
C’è chi osservando un filo d’erba ha disegnato le piante e poi le stagioni. Che cosa si potrà fare con un filo d’aria?»

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Silvia SoranaCome trovare una storia meravigliosa: domenica 24 gennaio, seminario tra letteratura, arte e realtà quotidiana. Di e con Chicca Gagliardo, in collaborazione con Papero Editore
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Con le parole di “Non avere paura dei libri” vi auguriamo un felice 2016 / ‪

«Eravamo le parole scritte e bruciate nella notte di capodanno.
Così ci piaceva pensare, all’inizio di una nuova era. L’anno non poteva incominciare se non dai buoni propositi e dalle promesse che scrivevamo su un foglio di carta che, dopo la mezzanotte di San Silvestro, bruciavamo fino al midollo. Lo facevamo in terrazza, così da poter soffiare sulla cenere e spargerla nell’aria, affinché le nostre parole, trasportate dal vento, sorvolassero i tetti e le nuvole, fino a spegnersi nei mari della luna o, semplicemente, a diventare semi pronti a germogliare di giorno in giorno.»

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Silvia SoranaCon le parole di “Non avere paura dei libri” vi auguriamo un felice 2016 / ‪