il caratterista basilisco del Cinema Scaturchio
Il romanzo di Antonio Petrocelli è la voce limpida e consapevole di un uomo del sottosuolo, è la spietata e divertente radiografia delle miserie, delle cattiverie, dei rancori, delle frustrazioni di un attore che, per troppe ingenuità e per troppi ideali, rimane ai margini dello star-system. Andrea Di Consoli

Commenti (4) Eventi (3) Dalla redazione (7)
05 settembre 2010
Confessioni cine-letterarie al lido di casa
Antonio Petrocelli si racconta


Incontro d’estate al lido di Terzo Cavone, a Scanzano Jonico, con Antonio Petrocelli, attore originario di Montalbano, protagonista di tantissimi film con i più importanti registi italiani (da Nanni Moretti a Gabriele Salvatores a Daniele Lucchetti, solo per citarne alcuni), ed autore di un romanzo, presentato all’ultimo Salone del libro di Torino, “Il caratterista basilisco del Cinema Scaturchio”, Hacca edizioni.
di Filippo Mele (continua)

23 agosto 2010
Il mestiere all'ombra delle star raccontata da Antonio Petrocelli, attore di cinema e teatro

Il caratterista, «precario» per definizione
Non ci sono solo le star. I protagonisti. Quelli che sfilano sui tappeti rossi e sorridono con tanto glamour al fuoco di fila dei flash. Quelli che partecipano agli eventi mondani e che vanno in tv a rispondere a Fazio. Quelli che campeggiano sulle copertine delle riviste specializzate e dei rotocalchi generalisti. I big, insomma.
di Lisa Oppici (continua)

19 agosto 2010
Giù la maschera, attore in cerca di scene
«Il caratterista basilisco del Cinema Scaturchio» di Antonio Petrocelli, tra romanzo e autobiografia


L’attore è una figura mitica. Siamo abituati a pensarlo ricco e famoso. Perché gli attori che abbiamo in mente sono i grandi nomi, ma anche certe «spalle», certi caratteristi che sono rimasti nella nostra memoria, per averci strappato una risata. Eppure, il mitico attore è solo la punta di un iceberg la cui grande massa vive sommersa.

di Diego Zandel (continua)

14 agosto 2010
Per la serie «ma questa faccia dove l'ho già vista?», Antonio Petrocelli ci narra le esilaranti - ma complessivamente tragiche - odissee lavorative di uno che - ai tempi grandiosi dell'Italia a tutto schermo - non avrebbe di certo faticato nel suo mestiere... La limpida lamentazione di Jonio è lo specchio di questa Italia smarrita in cui non bastano più amicizie e favori per portare a casa la propria dignità. Non è un romanzo sul cinema, quello di Petrocelli, ma la storia di un protagonista sotterraneo senza fama e senza volto, che si muove cercando una traccia di vita - una traccia di sé - tra le depressioni e le meschinità di un cinema in disarmo, che chiede aiuto per sopravvivere, per far capire a chi ci governa che la cultura italiana - in anni neanche troppo remoti - ha dato lustro al Paese e ispirato artisti di tutto il pianeta.
Sergio Pent (continua)

25 luglio 2010
Parliamoci chiaro: sotto l'ombrellone c'è solo una cosa da fare, leggere

Parliamoci chiaro: sotto l'ombrellone c'è solo una cosa da fare, leggere. E anche se sappiamo che per molti sarà un'estate di lavoro, l'estate - si dice - della rivoluzione del Pdl, della riorganizzazione, il riassetto, la scelta-fine-di-mondo tra il partito liquido e il partito classico, i summit al castello, o forse in Sardegna, o chissà dove, per noi comuni mortali le temperature sopra i 35 gradi significano una cosa sola. Spiaggia, possibilmente. Ozio, preferibilmente. Qualcosa di buono da leggere, sicuramente. E allora, ecco i consigli per gli acquisti senza tanti giri di parole.

di Gianfranco Franchi

(continua)

13 luglio 2010
Nel romanzo di Antonio Petrocelli edito da Hacca, il mondo dello spettacolo diventa una commedia dai toni surreali ma drammaticamente realista. Che strappa più di una risata.

di Massimiliano Pistonesi
(continua)

23 giugno 2010
Il favoloso mondo del cinema non è estraneo alla recessione. Sembra, piuttosto, che tutta una serie di lavoratori stiano soffrendo difficoltà che larga parte della cittadinanza non conosce, non immagina nemmeno e fatica, in ogni caso, a credere possibili.

di Gianfranco Franchi (continua)

16 giugno 2010
Sono un semplice caratterista, quello che fa il lavoro sporco

Il suo nome è meno noto del suo volto: parliamo di Antonio Petrocelli, del quale pubblichiamo un brano del suo nuovo libro. Un romanzo agrodolce, a tratti esilarante, che racconta la storia del suo alter ego Jonio Castellucci.

da l'Unità (continua)

09 giugno 2010
''Il caratterista basilisco del Cinema Scaturchio'', Antonio Petrocelli racconta la storia di un attore ''disperato''

Su Affaritaliani.it si parla del ''caratterista'' Antonio Petrocelli, attore di lungo corso e ora, per le edizioni Hacca, anche grande scrittore. (continua)

28 maggio 2010
L’AUTORE RACCONTA CON SAGACIA E SOTTILE IRONIA OLTRE UN TRENTENNIO DI ESPERIENZA DIRETTA NEL CINEMA ITALIANO
Petrocelli e l’«incertezza» del vivere
Il noto attore lucano al salone del libro di Torino con «Il caratterista basilisco»

Dopo anni di gestazione e di attesa, per le chiare e rintracciabili vicende professionali, seppure trasfigurate da una scrittura allusiva e raffinata, l’autore racconta con rara sincerità, acuta intelligenza e sottile ironia oltre un trentennio di esperienza diretta nel cinema italiano, riuscendo con cento pensieri a ordinare creativamente autobiografia, memorialistica, aneddotica e sensibile riflessione intima sulla propria arte di prolifico e versatile caratterista.
di Salvatore Verde (continua)

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