UNO IN DIVISO
Io, l’Italia, due gemelli con il corpo a forma di ipsilon, la Chiesa, l’aborto, i Pacs, l’omicidio, il terrore di uno sfruttamento fisico e intellettuale, il terrore di una spaccatura. Un romanzo che è un presagio, una fulminante premonizione. Una storia che descrive il crollo delle dicotomie contemporanee e ricorda il Pasolini degli ultimi film. Un terremoto che muove tutte le coscienze. Prima d’ora nessuno aveva mai osato tanto.

Commenti (21) Eventi (14) Dalla redazione (8) In evidenza (5)
10 maggio 2007
''Neo impegnati. I giovani scrittori che nessuno si aspettava''
di manuela grassi (continua)

03 maggio 2007
Uno in diviso è una storia originale, che non ci si aspetta da uno scrittore di soli 20 anni.
leonardo moro (continua)

21 aprile 2007
Un vero azzardo: Alcìde Pierantozzi. Il primo e finora unico romanzo, Uno in diviso, è uscito nel 2006 da Hacca, mentre il prossimo lo pubblicherà Einaudi. In bilico fra filosofico lirismo e rigurgiti post-pulp, un'opera prima fastidiosa e pericolosamente pretenziosa, vista anche l'età dell'autore, ma che non lascia indifferenti. Cosa abbastanza rara ultimamente. (continua)

11 marzo 2007
Questo omaggio a P.P.P., alla Teodorani e a Marco Mancassola merita l’incandescente e illustre marchio ‘atroce bellezza’. “Uno in diviso” è di atroce bellezza. Questo primo romanzo del giovanissimo Alcìde Pierantozzi, questa opera estrema e primaria è certezza grondante di prove offerta da uno scrittore di grande classe; una certezza che permette di immergere il corpo e le riflessioni dei lettori in un talento che ha pochissimi eguali...

Nunzio Festa (continua)

19 febbraio 2007
Un libro scritto in uno stile impeccabile, con lirismi che non disturbano, ma impreziosiscono una narrazione che precipita il lettore in sequenze sempre più grottesche a descrivere, senza nulla nascondere, i lati più cupi della nostra società, i bisogni e le perversioni che strattonano ognuno di noi.
Umberto Maggesi

la recensione è qui: www.milanonera.com
(continua)

01 dicembre 2006
In quarta di copertina lo si consiglia a un pubblico adulto, ed in effetti il materiale e l’immaginario che il ventunenne Autore ... mette in scena non è per palati sensibili...

di Marco Lanzòl (continua)

26 novembre 2006
Chiacchierando con Alcìde prima dell'appuntamento al MEI di Faenza

di Marco Corona (continua)

08 novembre 2006
Vallecupa, nell'entroterra abruzzese. Kehinde e Taiwo sono due gemelli siamesi uniti dall'ombelico in giù, che passano i pomeriggi a spiare le prostitute africane che in una grotta appartata si accoppiano con i loro clienti: sul pavimento, un tappeto di profilattici usati, viscidi e lucenti... (continua)

02 novembre 2006
Un libro per soli adulti

L'autore è precocissimo, leggo sempre sul dorso del volumetto che ha iniziato a scrivere di critica letteraria e filosofica a quindici anni. La sua opera prima, quella che ho in mano, esce quando ne ha ventuno. L'incipit della presentazione di Marco Mancassola recita «il talento fa paura, soprattutto quando è giovane».
Insomma, una cosa si capisce subito: in Unoindiviso si deve nascondere qualcosa di forte, di quella forza istintiva, emozionale ed esplosiva tipica di chi è giovane e senza peli sulla lingua...

recensione di Daniele Miggino (continua)

01 novembre 2006
Due teste, due busti, due paia di braccia. Un solo tronco, un solo sesso, una sola coppia di gambe...

di Alessandro Bertante (continua)

Pagine 1 2 3 4    (N° 33 totali)