HACCA nasce nel 2006 e si sviluppa in diverse direzioni.

Nella narrativa italiana e straniera concentra la sua attenzione sugli attuali e potenziali immaginari che rispondono alla complessità del nostro esistere contemporaneo.

Nella collana "Novecento.0". Il Novecento è un secolo aureo che è sconfinato nel nuovo millennio. Cose nuove accadono sempre, ma il Novecento non ha ancora esaurito la sua carica dirompente. Con la collana "Novecento.0", diretta da Andrea Di Consoli, si intende stampare e ristampare quel che di novecentesco è ancora stampabile, e guardare con prudenza e con attenzione al nuovo, a questo problematico primo decennio della letteratura italiana. Siamo convinti che il "nuovo" sia raro, e che il romanzo "assolutamente moderno" non vada rincorso con i metodi febbrili dell'attuale sistema mediatico "usa e getta". L'editoria di qualità deve saper aspettare. La fretta è cattiva consigliera. Essere bifronti (guardare sia al Novecento che all'oggi, come del resto abbiamo sempre fatto, scoprendo nuove voci di qualità) è l'unico modo che ci rimane per non soccombere di fronte al trauma della moltiplicazione incontrollata delle pubblicazioni. Perché se tutto è letteratura, va da sé che più nulla lo è.

Nella collana di saggistica, nell'accezione di reportage narrativo, che affronta temi e urgenti istanze globali pubblicandone l'aspetto meno conosciuto della cronaca dei fatti, l'aspetto umano e critico, distillato dalle esperienze, riflessioni e ricordi dei maggiori protagonisti del giornalismo e della cultura nazionale e internazionale, impegnati da sempre al servizio dell'informazione.