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Sezione ASTE, APPALTI E CONTRATTI  
Anno Mese
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 4 marzo 2008, n. 901
In qualunque tipo di gara, devono svolgersi in seduta pubblica gli adempimenti concernenti quanto meno la verifica dell’integrità dei plichi contenenti l’offerta; principio, questo, ritenuto inderogabile, la cui violazione costituisce vizio procedurale inescusabile e non può che comportare l’invalidità derivata di tutti gli atti di gara, giacché la pubblicità delle sedute risponde all’esigenza di tutela non solo della parità di trattamento dei concorrenti, ai quali dev’essere permesso di effettuare gli opportuni riscontri sulla regolarità formale degli atti prodotti e di avere così la garanzia che non siano successivamente intervenute indebite alterazioni, ma anche dell’interesse pubblico alla trasparenza ed all’imparzialità dell’azione amministrativa, le cui conseguenze negative sono difficilmente apprezzabili ex post una volta rotti i sigilli ed aperti i plichi in mancanza di un riscontro immediato.
04-10-2008
TAR Sicilia, Palermo, Sezione III – Sentenza 4 marzo 2008, n. 290
La partecipazione alla procedura di gara non è incompatibile con la volontà di impugnare il bando, in quanto detta partecipazione costituisce atto necessario a radicare l’interesse al ricorso. Solo con la presentazione della domanda di partecipazione alla gara, l’impresa assume una situazione giuridica differenziata rispetto a quella delle altre ditte presenti sul mercato, ergendosi in tal modo a titolare di un interesse legittimo giudizialmente tutelato, che la abilita a sindacare la legittimità del bando di gara, cui ha dimostrato in concreto di voler partecipare. – I bandi di gara non possono stabilire limitazioni territoriali ai fini della partecipazione alle gare, a pena di illegittimità di tali clausole per violazione dei principi di derivazione costituzionale e comunitaria che vietano ogni discriminazione ratione loci.
04-10-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione I bis – Sentenza 22 aprile 2008, n. 3364
Illegittimo il bando di gara che preveda l’apertura delle buste contenenti le offerte economiche prima di quelle contenti le offerte tecniche
04-10-2008
TAR Campania, Napoli, Sezione I – Sentenza 20 marzo 2008, n. 1449
Il contratto di brokeraggio, al pari di qualsiasi altra prestazione contrattuale avente ad oggetto servizi, deve essere stipulato previo espletamento di una procedura di gara, in attuazione dei principi, di matrice anche comunitaria, di trasparenza, buon andamento e concorrenzialità.
03-10-2008
Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa, Sezione Autonoma per la Provincia di Bolzano – Sentenza 8 aprile 2008, n. 129
L’appalto di servizi si distingue dalla concessione di servizi per il fatto che nel primo le prestazioni (di servizio, di fornitura o di lavori) sono rese in favore dell’amministrazione mentre la seconda è caratterizzata dalla costituzione di un rapporto trilaterale tra la P.A., concessionario ed utenti, atteso che nella concessione di servizi il costo del servizio grava sugli utenti e, invece, nel corrispondente appalto, l’obbligazione di compensare l’attività svolta dal privato grava sull’amministrazione
03-10-2008
TAR Emilia Romagna, Bologna, Sezione I – Sentenza 21 marzo 2008, n. 1107
L’art. 75 lett. c) del D.P.R. n. 554/1999 prevede il divieto di partecipazione alle procedure di affidamento degli appalti e di stipula dei contratti per i soggetti, imprenditori amministratori di società, direttori tecnici , cessati dalla carica nel triennio precedente la pubblicazione del bando, che abbiano riportato condanne per reati incidenti sulla loro affidabilità morale e professionale, qualora l’impres non dimostri di aver adottato atti e misure di dissociazione dai suddetti comportamenti.
02-10-2008
TAR Lazio Roma, Sezione I bis – Sentenza 24 aprile 2008, n. 3546
Ipotesi che legittimano il ricorso alla trattativa privata.
02-10-2008
TAR Campania, Napoli, Sezione I – Sentenza 18 marzo 2008, n. 1379
L’art. 75 del d. lgs. n. 163 del 2006 prevede espressamente che la cauzione a corredo dell’offerta deve essere rapportata al “prezzo base indicato nel bando”; il disciplinare, che peraltro richiama la suddetta disposizione di legge, non può che essere interpretato in senso coerente con tale norma vincolante.
02-10-2008
TAR Campania, Napoli, Sezione I – Sentenza 20 marzo 2008, n. 1454
L’art. 46 del d. lgs. n. 163 del 2006, concernente il completamento ed i chiarimenti sul contenuto di certificati, documenti e dichiarazioni presentati dai concorrenti, non può essere utilizzato per supplire alla omessa produzione di un documento richiesto a pena di esclusione.
01-10-2008
TAR Friuli Venezia Giulia, Sezione I – Sentenza 26 marzo 2008, n. 169
Il Collegio ritiene anzitutto opportuno chiarire che la ratio dei controlli ex art. 48 d.lgs 163/2006, così come del precedente art. 10, comma 1 quater della l. 109/94, non è certamente quella di ispirare una caccia all’errore da parte della stazione appaltante bensì quella di ottenere la comprova dell’effettivo possesso dei richiesti requisiti di capacità economico finanziaria e tecnico organizzativa mediante la verifica della veridicità delle dichiarazioni a tal fine presentate. Pertanto è evidente che, dal momento che un errore materiale di conteggio è sempre possibile, non ha alcun senso logico ritenere che nella procedura di controllo ex art. 48 cit. non possa esser prevista la richiesta di chiarimenti.
01-10-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione III – Sentenza 26 marzo 2008, n. 2591
Il risarcimento per equivalente della chance va quantificato in misura pari all'utile che sarebbe stato possibile conseguire in caso di vittoria diviso per il numero delle imprese utilmente collocate in graduatoria oltre a quella ingiustamente esclusa. Ttale utile va determinato, come statuito da questa Sezione con sentenza n.10227 del 22/10/2007 nella misura del 10% dei quattro quinti del prezzo posto a base di gara, depurato dal ribasso offerto dalla ricorrente, con ciò attribuendo valore di riferimento alla disposizione di cui all'art. 122, d.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554 in tema di recesso unilaterale della p.a. dal contratto di appalto di opere pubbliche, recepita dall’art. 134 del D.lgvo n.163/2006, intesa come criterio generale di quantificazione del margine di profitto dell'appaltatore nei contratti con l'Amministrazione, così come lo era stato in precedenza l'art. 345, l. 20 marzo 1865 n. 2248 all. F.
01-10-2008
Corte di Giustizia delle Comunità Europee, Sezione VII – Ordinanza 10 aprile 2008 n. (C-323/07)
Appalti pubblici – Appalto pubblico di forniture e di servizi – Affidamento senza gara d’appalto – Affidamento da parte di un ente locale ad un’impresa di cui esso detiene il capitale
30-09-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione III – Sentenza 8 maggio 2008, n. 3789
Il potere di disporre la sospensione per un periodo da tre a sei mesi è stato esteso ad un anno, in base alla previsione dall’art 75 comma 1 lettera h del d.p.r. 554 del 1999, che prevede l’esclusione dalle gare pubbliche per i soggetti che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara abbiano reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio dei lavori pubblici.
30-09-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 28 marzo 2008, n. 1296
Non vale ad escludere la illegittimità del comportamento tenuto dall’amministrazione la considerazione che non si sarebbe concretamente verificata alcuna manomissione dei plichi contenenti le buste, atteso che la tutela giuridica dell’interesse pubblico al corretto svolgimento delle gare pubbliche, secondo i principi di cui all’art. 97 della Costituzione, deve essere assicurata in astratto e preventivamente e non può essere considerata soddisfatta sulla base della mera situazione di fatto del mancato verificarsi di eventi dannosi”
20-09-2008
TAR Puglia, Bari, Sezione I – Sentenza 5 marzo 2008, n. 498
Il ritiro della cauzione provvisoria non configura il disinteresse al mantenimento dell’offerta presentata in occasione della partecipazione alla gara e non impedisce l’impugnazione della relativa aggiudicazione.
20-09-2008
TAR Toscana, Sezione II – Sentenza 7 marzo 2008, n. 279
Comune condannato al risarcimento dei danni causati dall’esecuzione della deliberazione di Giunta Municipale, avente ad oggetto l’illegittima aggiudicazione dell’appalto per la gestione degli impianti di depurazione e di trattamento delle acque di fognatura comunali, annullata con la sentenza del Consiglio di Stato, sezione quinta, n. 6143/2002.
20-09-2008
TAR Sicilia, Palermo, Sezione I – Sentenza 8 aprile 2008, n. 456
Fino a quando non sia intervenuta l'aggiudicazione (momento che, con l'incontro delle volontà delle parti segna il sorgere di una posizione di diritto soggettivo in capo all'impresa aggiudicataria), rientra nella potestà discrezionale dell'amministrazione il disporre la revoca del bando di concorso e degli atti successivi, in presenza di concreti motivi di interesse pubblico, tali da rendere inopportuna o, comunque, da sconsigliare la prosecuzione della gara. Nel caso in esame, la notevole differenza di prezzo riscontrata tra i macchinari offerti dalle due partecipanti (entrambi ritenuti conformi al capitolato di gara) impedisce il confronto in cui si sostanzia il sistema di aggiudicazione prescelto per lo specifico lotto in questione (offerta economicamente più vantaggiosa), e suggerisse, al contempo, di meglio modulare le richieste dell’Amministrazione in modo da consentire alla Commissione giudicatrice di operare su elementi qualitativamente omogenei.
20-09-2008
Consiglio di Stato, Sezione IV – Sentenza 19 febbraio 2008, n. 532
Le regole relative alla proposizione del ricorso avverso le clausole lesive della lex specialis. Applicazione del principio del “favor partecipationis” in presenza di disposizioni ambigue e contrastanti contenute nel bando di gara.
19-09-2008
TAR Piemonte, Sezione I – Sentenza 26 febbraio 2008, n. 303
In virtù di un precedente annullamento giurisdizionale, la conseguente domanda di risarcimento vede gravare sul (ritenuto) danneggiato l’onere di provare tutti gli elementi costitutivi dell’illecito, quali il danno, la condotta colposa – come sopra intesa – e il nesso di causalità mentre spetta all’amministrazione che ha adottato il provvedimento illegittimo produrre a sua discolpa elementi idonei a dimostrare la sussistenza di un errore scusabile nell’adozione del provvedimento in questione.
19-09-2008
TAR Lazio, Latina, Sezione I – Sentenza 28 febbraio 2008, n. 130
Secondo l’orientamento consolidato della giurisprudenza amministrativa, una volta intervenuto l'annullamento del provvedimento di aggiudicazione, ai fini dell'ammissibilità dell'azione di risarcimento del danno deve valutarsi la sussistenza dell'elemento psicologico della colpa: è stato, infatti, più volte precisato che la responsabilità patrimoniale della pubblica amministrazione conseguente all'adozione di provvedimenti illegittimi deve essere inserita nel sistema delineato dagli articoli 2043 e seguenti del codice civile in base al quale l'imputazione non può avvenire sulla base del mero dato oggettivo dell'illegittimità del provvedimento, dovendo verificarsi che la predetta adozione (e l'esecuzione dell'atto impugnato) sia avvenuta in violazione delle regole di imparzialità alle quali l'esercizio della funzione deve costantemente ispirarsi
18-09-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione II ter – Sentenza 29 febbraio 2008, n. 1922
L’errata indicazione del codice CIG relativo alla causale del versamento eseguito a favore dell’ Autorità di vigilanza sui contratti pubblici da parte di una impresa concorrente ad una gara d’appalto non legittima la sua esclusione dalla gara stessa.
17-09-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione II ter – Sentenza 30 aprile 2008, n. 3637
La disciplina dell'avvalimento d'impresa ausiliaria è mutuata per l'art. 49 del D.Lgs. n. 163/2006 dalle direttive CE nn. 17 e 18 del 2004 e consente nelle gare pubbliche di appalto - di lavori e di servizi - al concorrente singolo, consorziato o raggruppato di soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e organizzativo avvalendosi di altra impresa (ausiliaria) che dichiari la sua disponibilità. Non essendo nell'ordinamento interno italiano previsto uno schema o un tipo specifico di contratto di avvalimento tra imprese, esso può rivestire qualunque forma, anche non esattamente documentale, e la sua esistenza può essere provata in qualunque modo idoneo.
16-09-2008
TAR Lombardia, Milano, Sezione IV – Sentenza 2 aprile 2008, n. 791
L’obbligo di bonifica è posto in capo al responsabile dell’inquinamento, che le Autorità amministrative hanno l’onere di ricercare ed individuare (artt. 242 e 244 D.Lgs. 152/2006), mentre il proprietario non responsabile dell’inquinamento o altri soggetti interessati hanno una mera “facoltà” di effettuare interventi di bonifica (art. 245); nel caso di mancata individuazione del responsabile o di assenza di interventi volontari, le opere di bonifica saranno realizzate dalle Amministrazioni competenti (art. 250), salvo, a fronte delle spese da esse sostenute, l’esistenza di un privilegio speciale immobiliare sul fondo, a tutela del credito per la bonifica e la qualificazione degli interventi relativi come onere reale sul fondo stesso, onere destinato pertanto a trasmettersi unitamente alla proprietà del terreno.
15-09-2008
TAR Puglia, Lecce, Sezione III – Sentenza 24 marzo 2008, n. 906
Il diritto all’indennizzo sorge solo in caso di revoca di provvedimenti che attribuiscano una posizione di vantaggio a favore di soggetti specificamente interessati e non nel caso in cui ad essere ritirato è un provvedimento – come il bando di gara – che, di per sé, non attribuisce un bene della vita a favore di alcuno. La sola circostanza che la p.a. abbia previsto l’effettuazione, fermo restando il compenso, di prestazioni aggiuntive rispetto a quelle richieste in precedenza - tenuto conto che, a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 2 del d.l. n. 223/2006, come convertito dalla l. n. 248/2006, sono state abrogate le disposizioni legislative e regolamentari che prevedono con riferimento alle attività libero professionali e intellettuali l'obbligatorietà di tariffe fisse o minime - non è di per sé elemento sufficiente a dimostrare l’illegittimità dell’operato dell’amministrazione.
13-09-2008
TAR Bologna, Sezione I – Sentenza 11 aprile 2008, n. 1424
La giurisprudenza amministrativa, con orientamento univoco, è dell’avviso che appartiene alla discrezionalità della stazione appaltante fissare i requisiti di partecipazione alla singola gara, “anche superiori rispetto a quelli previsti dalla legge essendo coessenziale il potere-dovere di apprestare (attraverso la specifica individuazione dei requisiti di ammissione e di partecipazione ad una gara) gli strumenti e le misure più adeguati, congrui, efficienti ed efficaci ai fini del corretto ed effettivo perseguimento dell’interesse pubblico concreto, oggetto dell’appalto da affidare”. Unico limite a detta insindacabilità della scelta, si rinviene allorché la stessa sia manifestamente irragionevole, irrazionale, arbitraria, sproporzionata, illogica e contraddittoria, nonché lesiva della concorrenza; la ragionevolezza dei requisiti non viene valutata in astratto, ma in correlazione al valore dell’appalto.
12-09-2008
TAR Veneto, Sezione I – Sentenza 31 marzo 2008, n. 788
Inapplicabilità del divieto imposto dall’art. 13 del d.l. 223/2006 per i servizi pubblici locali
12-09-2008
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 20 marzo 2008, n. 1219
L’illegittima esclusione di un concorrente, se accertata dopo l’esame delle altre offerte, rende necessario il rinnovo dell’intero procedimento di gara, a partire dalla stessa fase di presentazione delle offerte, ove, come in fattispecie, siano potenzialmente vulnerati i principi della par condicio e della necessaria contestualità del giudizio comparativo, a causa della possibilità -sia pure astratta- che la ditta riammessa alla gara abbia a modificare la propria offerta una volta presa cognizione delle offerte avversarie.
11-09-2008
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 18 marzo 2008, n. 1127
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, le certificazioni dell'Inps di regolarità contributiva non possono essere contestate dalla stazione appaltante, alla quale non spetta alcun autonomo potere di apprezzamento del contenuto delle certificazioni medesime; le certificazioni vincolano insomma la stazione appaltante la quale deve, perciò, attenersi a ciò che l'Inps ha attestato incontestabilmente, salvo l'esito positivo di un'eventuale azione giudiziale sul contenuto del rapporto previdenziale, la cognizione della quale spetta all'autorità giudiziaria ordinaria. L'estratto conto contributivo rilasciato dall'Inps è atto pubblico e non certificato amministrativo. Ricorre pertanto il delitto di falso in atto pubblico qualora il dipendente Inps determini l'alterazione dei dati contenuti nel supporto informatico creando una falsa posizione contributiva relativa ad un soggetto assicurato.
10-09-2008
TAR Sardegna, Sezione I – Sentenza 7 aprile 2008, n. 635
La regolarità contributiva è un requisito indispensabile non solo per la stipulazione del contratto, bensì per la stessa partecipazione alla. Per conseguenza, l'impresa dev’essere in regola con i relativi obblighi fin dalla presentazione della domanda, e conservare tale regolarità per tutto lo svolgimento della procedura di gara. Le imprese che partecipano alle pubbliche gare d'appalto hanno l'onere, allorché rendono le autodichiarazioni previste dalla legge e/o dal bando, di rendersi particolarmente diligenti nel verificare preliminarmente (attraverso la documentazione in loro possesso o anche accedendo ai dati dei competenti uffici) che tali autodichiarazioni siano veritiere.
10-09-2008
TAR Marche, Sezione I – Sentenza 26 marzo 2008, n. 222
L’inerzia degli organi della Pubblica Amministrazione nella conclusione dei procedimenti amministrativi non può pregiudicare oltremodo le prerogative giuridiche dei soggetti interessati.
09-09-2008
TAR Lombardia, Brescia, Sezione I – Sentenza 6 marzo 2008, n. 213
In house providing - Ciascun Ente locale – a prescindere dalla quota (più o meno consistente) di pacchetto azionario detenuta – deve poter esercitare un effettivo potere di veto sulle deliberazioni societarie, in modo da paralizzare quelle decisioni o quelle attività ritenute non congrue o non compatibili con gli interessi della collettività e del territorio di riferimento, a favore dei quali è prestato il servizio dato in affidamento.
05-09-2008
TRGA del Trentino Alto Adige, Sede di Trento – Sentenza 28 marzo 2008, n. 81
L’art. 212, comma 5 del D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (recante "Norme in materia ambientale") prevede che "l'iscrizione all'albo è requisito per lo svolgimento delle attività di raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi prodotti da terzi, di raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi, di bonifica dei siti, di bonifica dei beni contenenti amianto, di commercio e intermediazione dei rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi, nonché di gestione di impianti di smaltimento e di recupero di titolarità di terzi e di gestione di impianti mobili di smaltimento e di recupero di rifiuti nei limiti di cui all’articolo 208, comma 15.
04-09-2008
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza28 marzo 2008, n. 1273
Il non corretto o erroneo esercizio dell’attività informativa di carattere generale – rimessa all’iniziativa della SOA che, con autonoma valutazione, deve caso per caso selezionare i fatti e le circostanze che possono assumere rilevanza agli effetti dell’art. 7, comma quarto – è tuttavia fattispecie diversa dalla “mancata risposta a richieste dell’ Autorità” (art. 7 nono comma), che rivela, in presenza di una specifica iniziativa di controllo dell’ Autorità, uno specifico intendimento della SOA di sottrarsi al potere di vigilanza di cui all’art. 14 del d.P.R. n. 34/2000 e, quale comportamento tipizzato, è ricondotto nel regime sanzionatorio di cui all’art. 7, comma nono, del d.P.R. predetto.
03-09-2008
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 8 febbraio 2008, n. 416
Non appare poi rinvenibile un profilo di illegittimità del bando in relazione all’omessa esplicitazione della richiesta di produzione dei documenti da parte di tutte le imprese componenti il Consorzio, bensì un margine di ambiguità suscettibile di essere colmato con la valorizzazione del principio del favor partecipationis.
29-08-2008
TAR Campania, Napoli, Sezione I – Sentenza 31 marzo 2008, n. 1644
La stazione appaltante non ha l’obbligo di motivare l’adesione alle risultanze emerse in sede di acquisizione di informazioni antimafie, anche se le stesse sono trasfuse in una informativa supplementare (o atipica), dovendo piuttosto motivare con puntualità le ragione per le quali essa non ritiene di escludere la concorrente colpita da informativa sfavorevole.
29-08-2008
TAR Campania, Napoli, Sezione I – Sentenza 31 marzo 2008, n. 1666
Un’associazione composta esclusivamente da volontari non può partecipare a gare svolte secondo criteri concorrenziali per l’affidamento di pubblici servizi. Ed invero la stipulazione di un contratto a titolo oneroso, quale l’appalto pubblico di servizi in esame, si pone come incompatibile, rispetto al fondamentale aspetto del volontariato; l’onerosità presuppone infatti che un soggetto, per acquistare un qualsiasi tipo di diritto, beneficio o vantaggio, accetti un correlativo sacrificio, sussistendo tra vantaggio e sacrificio un nesso di causalità, laddove la gratuità implica che un soggetto acquisisca un vantaggio senza alcun correlativo sacrificio.
28-08-2008
TAR Lazio, Sezione I – Sentenza 17 marzo 2008, n. 2392
In linea generale, reputa il Collegio che, ove venga data la possibilità di giustificare l’anomalia mediante la correzione delle voci di costo oggetto di contraddittorio, conferendo ad esse valori diversi rispetto a quelli indicati nella documentazione presentata al momento della gara, ne risulterebbe di fatto “vanificata la procedura concorsuale stessa, che è basata sulla perfetta parità tra tutti i partecipanti” (sentenza n. 11314/2005 cit.).
28-08-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione III – Sentenza 19 marzo 2008, n. 2475
Il provvedimento amministrativo illegittimo può essere annullato d'ufficio, sussistendone le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole. Trattasi ictu oculi di un’espressione elastica in cui è necessario far riferimento alla fattispecie concreta al fine di verificare la ragionevolezza del termine in cui è intervenuto il provvedimento di autotutela. Ora per quanto riguarda la vicenda in esame risulta palese che l’adozione del provvedimento di annullamento non è intervenuta entro un termine ragionevole, avuto presente che è avvenuta dopo che erano decorsi ben 15 mesi dalla data in cui era intervenuta l’aggiudicazione ed era stata stipulata la relativa convenzione, quando ormai il termine biennale di durata di quest’ultima previsto dal bando si avviava alla scadenza.
27-08-2008
TAR Campania, Napoli, Sezione I – Sentenza 20 marzo 2008, n. 1458
La liquidazione, l'accertamento e la riscossione dei tributi locali costituiscono altrettante attività di servizio pubblico, posto che la loro distinta ed autonoma normativa settoriale, che prevede forme di affidamento e di gestione analoghe a quelle dei servizi pubblici locali (art. 52, co. 5, del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, le cui successive modifiche non fanno mutare queste conclusioni), “indubbiamente disciplina una forma di affidamento di un servizio pubblico” (C.d.S., sez. V, 1 luglio 2005, n. 3672).
27-08-2008
TAR Abruzzo, Pescara, Sezione I – Sentenza 11 marzo 2008, n. 164
Illegittimo l’affidamento di servizi a società preesistenti e non appositamente costituite per quella specifica attività, non essendo sufficiente che i soci privati siano stati selezionati con gara, occorrendo anche che tale scelta sia stata effettuata previa predeterminazione delle finalità proprie della società al momento della scelta dei soci.
26-08-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione III – Sentenza 21 marzo 2008, n. 2514
Per quanto riguarda il termine di presentazione delle giustificazioni relative all’anomalia dell’offerta è stato fatto presente che il divieto di aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell’istruttoria esclude che il termine per le presentazione delle giustificazioni anche se formalmente qualificato come perentorio dall’amministrazione abbia effettivamente tale carattere.
25-08-2008
TAR Campania, Napoli, Sezione I – Sentenza 31 marzo 2008, n. 1641
Di fronte al chiaro tenore della norma deve ritenersi del tutto legittimo il provvedimento dell’Amministrazione comunale resistente che ha ritenuto di non poter invitare alla gara la società ricorrente per la natura pubblica della proprietà del capitale, anzi questa ritenendo ostativa anche ad una ipotesi di prosecuzione del rapporto mediante proroga.
02-08-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione II ter – Sentenza 29 febbraio 2008, n. 1937
I contratti stipulati iure privatorum dalla Pubblica Amministrazione richiedono, a pena di nullità, la forma scritta, in assenza della quale sono nulli e pertanto improduttivi di effetti giuridici e insuscettibili di sanatoria. Ne consegue che non può configurarsi una manifestazione tacita di volontà della Pubblica Amministrazione desumibile da fatti concludenti o da comportamenti meramente attuativi. - Costituisce principio generale che la responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione è configurabile in tutti i casi in cui l’ente pubblico, nelle trattative e nelle relazioni con i terzi, abbia compiuto azioni o sia incorso in omissioni contrastanti con i principi della correttezza e della buona fede, alla cui puntuale osservanza è anch’essa tenuta, nell’ambito dei doveri primari garantiti dall’art. 2043 c.c..
01-08-2008
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili – Sentenza 20 marzo 2008, n. 7446
Competenza del giudice contabile a dirimere le vertenze riguardanti i danni lamentati dalla amministrazione appaltante e cagionati dal professionista che ha svolto sia l’incarico di progettista che quello di direttore dei lavori.
31-07-2008
TAR Sardegna, Sezione I – Sentenza 6 febbraio 2008, n. 124
Affidamento servizio raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani. La fattispecie in questione non evidenzia i presupposti per l’applicazione dell’art. 113, quattordicesimo comma, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
31-07-2008
TAR Puglia, Lecce, Sezione III – Sentenza 11 marzo 2008, n. 768
Nel sistema di cui al DPR n. 554/1999 (applicabile fino all’entrata in vigore del nuovo regolamento generale sugli appalti pubblici, esecutivo del D.Lgs. n. 163/2006), l’obbligo per i professionisti/r.t.p. che concorrono nelle procedure per l’affidamento di incarichi professionali di associare almeno un giovane professionista vale solo per le gare finalizzate all’affidamento di incarichi di progettazione e attività tecnico-amministrative connesse (art. 51 del DPR) e non anche per i concorsi di idee (artt. 57 e 58 del DPR), atteso che l’art. 50 limita il campo di applicazione del capo I del titolo IV (che comprende l’art. 51) all’affidamento degli incarichi di progettazione e delle attività tecnico amministrative connesse.
31-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 22 ottobre 2007, n. 5502
Per unanime giurisprudenza dei questo Consiglio, i collegi amministrativi, nel cui novero vanno considerate le commissioni giudicatrici dei contratti di appalto devono essere composti da un numero dispari di membri onde assicurare la funzionalità del principio maggioritario per la formazione del quorum strutturale, ai fini del calcolo della maggioranza assoluta dei componenti.
28-07-2008
TAR Puglia, Bari, Sezione I – Sentenza 21 novembre 2007, n. 2768
La gara informale, secondo l’opinione preferibile, è caratterizzata da amplissima discrezionalità dell’Amministrazione nella fissazione delle regole selettive, con conseguente non soggezione alle regole interne e comunitarie dell’evidenza pubblica, ferma restando la sola necessità del rispetto dei principi di logicità e parità di trattamento tra i concorrenti.
26-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 4 marzo 2008, n. 861
Per agire in giudizio occorre che sussista un interesse attuale e concreto all’impugnativa e nei procedimenti di gara la dimostrazione di una tale posizione differenziata rispetto alla generalità dei potenziali concorrenti non può essere data che dalla domanda di partecipazione.
25-07-2008
Corte di Giustizia delle Comunità Europee - Conclusioni dell’Avvocato Generale Juliane Kokott sulla Causa C-454/06
«Appalti pubblici di servizi – Agenzie di stampa – Nozione di aggiudicazione – Modifica contrattuale – Procedura negoziata non preceduta dalla pubblicazione di un bando di gara – Diritti di esclusiva – Prova della capacità del prestatore di servizi – “Essential facilities” – Tutela giuridica effettiva – Direttive 92/50/CEE e 89/665/CEE»
25-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 25 gennaio 2008, n. 185
Legittima l’aggiudicazione di un apalto ad una ONLUS, soggetto esente dall’Iva.
24-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 25 gennaio 2008, n. 186
Controversia riguardante la valutazione di due offerte presentate per una gara d’appalto ed entrambe sottoposte al giudizio di anomalia.
23-07-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione III quater – Sentenza 1 febbraio 2008, n. 899
Né la lex specialis, né la normativa vigente in materia, sanzionano esplicitamente, con l’esclusione dalla gara, la mancata produzione della copia della certificazione di qualità. Di qui l’illegittimità dell’esclusione per violazione dei principi di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazione per l’interesse pubblico all’individuazione del miglior contraente.
23-07-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione II – Sentenza 13 febbraio 2008, n. 1268
La nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte; dunque, la previsione di una commissione permanente dell’Amministrazione, competente ad esaminare gli atti di tutte le gare bandite da un soggetto appaltante rispetto alle quali la nomina dei componenti (evidentemente) precede il termine fissato per la presentazione delle offerte, risulta illegittima.
22-07-2008
TAR Piemonte, Sezione II – Sentenza 16 febbraio 2008, n. 266
La nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte
21-07-2008
Corte di Cassazione, Sezione I Civile – Sentenza 18 febbraio 2008, n. 3932
Nell’appalto sia pubblico che privato, rientra tra gli obblighi di diligenza dell’appaltatore, senza necessità di una specifica pattuizione, esercitare il controllo della validità tecnica del progetto fornito dal committente, anche in relazione alle caratteristiche del suolo su cui l'opera deve sorgere, posto che dalla corretta progettazione, oltre che dall'esecuzione dell'opera, dipende il risultato promesso.
18-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 7 marzo 2008, n. 1008
Con riguardo alla questione centrale della controversia per cui è causa, la sezione ritiene che, ai sensi degli artt. 90 e 91 del d.lgs. n. 163/2006, che si applicano nella specie, soltanto l’amministrazione competente (la Regione Umbria) possa elaborare direttamente la progettazione dell’opera pubblica da realizzare oppure affidarla a terzi mediante specifiche procedure di evidenza pubblica.
17-07-2008
Corte dei Conti, Sezione I Giurisdizionale Centrale – Sentenza 9 gennaio 2008, n. 14
Le norme fondamentali e generalissime alle quali da sempre deve essere informata l'attività di tutte pubbliche amministrazioni - a prescindere dalla stessa tipologia dei provvedimenti che si adottano - prevedono l'assoluto rispetto, da parte degli operatori, dei principi di legalità, di imparzialità e di buona amministrazione di cui all'art. 97 Cost.; canoni basilari successivamente precisati e fissati con la legge n. 241/1990 e succ. mod., recante, appunto, norme generali sull'attività amministrativa (v., in particolare, gli artt. 1 e 29). Tale normativa, non a caso nota come “legge sulla trasparenza”, specifica e riassume i su detti principi costituzionali in quello appunto di trasparenza, intesa come immediata e agevole controllabilità di tutti i momenti e passaggi in cui si esplica l'operato di una p.a., onde garantirne e favorirne lo svolgimento imparziale.
17-07-2008
TAR Sardegna, Sezione I – Sentenza 22 gennaio 2008, n. 63
Affidamento incarico professionale da parte di un Comune – Necessità di valutare comparativamente i curricula dei professionisti interessati.
17-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 23 gennaio 2008, n. 129
Quale che sia, dunque, l’oggetto sociale e le motivazioni che hanno condotto, nel caso in esame, alla costituzione della “Società Servizi Municipazzati” s.p.a., l’affidamento, in concreto, del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani, nell’ambito territoriale dell’Ente locale costituente, aveva, come presupposto essenziale, l’esistenza, in capo alla società medesima, del requisito minimo per l’espletamento del servizio, consistente nell’autorizzazione regionale, la cui mancanza, da sola, è idonea a giustificare il ricorso all’esperimento di una procedura ad evidenza pubblica per la l’individuazione e la scelta dell’affidatario, indipendentemente dalle responsabilità remote, in ordine alla mancata acquisizione del titolo abilitante.
16-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione IV – Sentenza 5 marzo 2008, n. 946
Legittima l’esclusione dalla gara d’appalto in questione disposta in base all’art. 13 del D.L. n. 223 del 2006, in quanto, come emerge dal provvedimento datato 18 ottobre 2006, è specificamente motivata in riferimento alla natura della società esclusa (società mista costituita dal Comune di Roma avente come oggetto sociale “attività di supporto” all’amministrazione comunale), che in base alla norma succitata preclude in radice la possibilità di svolgere prestazioni a favore di altri soggetti pubblici o privati anche a seguito di gara, con comminazione della nullità dei contratti eventualmente conclusi in tal senso dopo la data di entrata in vigore della normativa in discorso (4 luglio 2006).
16-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 4 marzo 2008, n. 889
Un’amministrazione pubblica è tenuta a seguire le procedure di evidenza pubblica ogniqualvolta deve scegliere un socio privato per la costituzione di una società mista, indipendentemente dal tipo di attività che tale società deve espletare ( servizi pubblici locali, attività di produzione di beni o servizi nel pubblico mercato, ecc.).
15-07-2008
TAR Lazio, Latina, Sezione I – Sentenza 27 febbraio 2008, n. 125
È illegittimo l'operato della commissione di gara, che ha aperto le buste contenenti le offerte economiche in seduta segreta, in violazione del principio di pubblicità, che presiede all'attività delle commissioni giudicatrici, costituite per l'aggiudicazione dei pubblici appalti, eccezion fatta per le sedute dedicate all'esame nel merito delle proposte progettuali, elaborate dalle ditte partecipanti. Il principio appena enunciato deve essere riscontrato "in astratto” prescindendo dalla verifica in concreto della produzione di un “vulnus” allo svolgimento della gara: si tratta, infatti, di un adempimento posto a tutela non solo della parità di trattamento dei partecipanti alla gara, ma anche dell'interesse pubblico alla trasparenza ed alla imparzialità dell'azione amministrativa, le cui conseguenze negative sono difficilmente apprezzabili “ex post”
15-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 29 gennaio 2008, n. 240
La scelta della stazione appaltante di avvalersi della possibilità di richiedere l’informativa, non pare preclusa dal disposto di cui al citato art. 10 D.P.R. n. 252/1998, che non pone un divieto assoluto di richiedere informazioni, ma viceversa impone l’obbligo assoluto di “acquisire le informazioni” qualora l’importo della gara di appalto superi la soglia comunitaria.
14-07-2008
TAR Puglia, Lecce, Sezione I – Sentenza 21 febbraio 2008, n. 563
E’ indubbio come l’art. 37 quater della l. 11 febbraio 1994 n. 109 permetta, attraverso il rinvio all’art. 14, 8° comma della legge (che, a sua volta, richiama le disposizioni dell'articolo 1, 4° e 5° comma della legge 3 gennaio 1978, n. 1), l’utilizzazione dello strumento della variante urbanistica anche al fine di rendere possibili interventi di project financing; la scelta discrezionale dell’Amministrazione di prevedere, per uno solo degli interventi oggetto dell’avviso pubblico di sollecitazione, il requisito del rispetto della disciplina urbanistica (e, quindi, di autovincolarsi a non utilizzare la variante urbanistica) non può però essere considerata manifestamente irrazionale (e, quindi, sindacabile in sede giurisdizionale) ove si abbia riferimento alla particolare importanza urbanistica e storico-ambientale del contesto in questione (più volte sottolineata dalle difese di tutte le parti in causa) ed alla conseguenziale opzione per una strutturazione che attribuisce ai promotori minore libertà di movimento.
14-07-2008
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria – Decisione 3 marzo 2008, n. 1
L’illegittimità del contestato affidamento - avvenuto in via diretta senza previa gara - consegue alla violazione dei principi del Trattato dell’U.E.; ossia del principio di concorrenza e di quelli, che ne rappresentano attuazione e corollario, di trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione e parità di trattamento. Siffatti principi, che hanno trovato anche recepimento espresso nel diritto interno (artt. 27, comma 1, 30, comma 3, e 91, comma 2, del d.lgs. n. 163/2006) e che si elevano a principi generali di tutti i contratti pubblici, sono direttamente applicabili, a prescindere dalla ricorrenza di specifiche norme comunitarie o interne e in modo prevalente su eventuali disposizioni interne di segno contrario.
14-07-2008
TAR Campania, Napoli, Sezione I – Sentenza 2 febbraio 2008, n. 852
Legittima la previsione del bando di gara relativo alla procedura per la scelta del socio privato ai fini della costituzione di una società mista riguardante l’incompatibilità con la posizione di titolare, gestore e direttore di farmacia.
14-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione VI –Sentenza 27 febbraio 2008, n. 716
L’inadempimento contributivo può essere considerato causa di esclusione da una gara d’appalto solo ove sia definitivamente accertato.
12-07-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione III quater – Sentenza 13 febbraio 2008, n. 1254
A norma dell’articolo 45 del d.lgs n.82 del 2005 recante il codice dell’amministrazione digitale, “i documenti trasmessi da chiunque ad una pubblica amministrazione con qualsiasi mezzo telematico o informatico, ivi compreso il fax, idoneo ad accertarne la fonte di provenienza, soddisfano il requisito della forma scritta e la loro trasmissione non deve essere seguita da quella del documento originale.” Il valore della trasmissione di atti e documenti così sancita vale, evidentemente, anche nel senso inverso, nel caso in cui la trasmissione avvenga a cura della pubblica amministrazione verso soggetti esterni non essendovi ragioni di ordine logico per escluderlo.
10-07-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione III ter – Sentenza 5 novembre 2007, n. 10852
Accoglimento ricorso avverso l’aggiudicazione dell’appalto al soggetto controinteressato, illegittimamente ammesso alla relativa gara.
10-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 23 gennaio 2008, n. 164
Ai fini di stabilire la decorrenza del termine per per la costituzione in giudizio, l’interpretazione deve essere nel senso di consentire al resistente di usufruire di tutto il periodo a tal fine concesso dalla legge. Secondo quanto disposto dall’art.2 della legge n.1034/1971, la competenza sui ricorsi avverso gli atti degli enti territoriali è del Tribunale Amministrativo Regionale nella cui circoscrizione si trova l’ente territoriale emanante.
09-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 12 febbraio 2008, n. 490
Ciascuno dei componenti della costituenda associazione temporanea è dotato di autonoma legittimazione ad impugnare i provvedimenti riguardanti la gara cui tale associazione ha partecipato
09-07-2008
TAR Piemonte, Sezione II – Sentenza 16 febbraio 2008, n. 258
La complessità dell’oggetto dell’appalto, così come desumibile dal bando e dal disciplinare di gara, rende illegittima la composizione della commissione di gara alla luce dell’art. 84 comma 2 d.lgs. n. 163/2006, che richiede che i suoi componenti siano “esperti nello specifico settore cui si riferisce l’oggetto del contratto”.
08-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 28 gennaio 2008, n. 136
Illegittimo l’affidamento senza gara del servizio di gestione del ciclo completo della nettezza urbana non sussistendo il controllo analogo sul soggetto affidatario del servizio stesso
07-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 25 gennaio 2008, n.195
Illegittima la previsione del bando di gara che attribuisce punteggi premianti a favore delle imprese locali, in spregio alla normativa comunitaria e nazionale che sancisce il principio della libera circolazione.
07-07-2008
TAR Puglia, Lecce, Sezione II – Sentenza 11 febbraio 2008, n. 432
Alla luce del generalissimo principio nazionale e comunitario di libera concorrenza e del criterio di effettività del diritto alla tutela giurisdizionale, sancito dalla Carta costituzionale e dal Trattato europeo, non può dubitarsi della sussistenza di un interesse (sia pur strumentale) differenziato e qualificato di ciascuno degli operatori economici di un determinato settore a contestare la legittimità della decisione di una pubblica amministrazione di non indire una pubblica gara, in quanto tale decisione viene a ledere l'interesse sostanziale di ciascun imprenditore operante sul libero mercato a competere, secondo pari opportunità, ai fini dell'ottenimento di commesse da aggiudicarsi secondo procedure ad evidenza pubblica
04-07-2008
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 25 gennaio 2008, n. 212
Legittima la previsione nel bando di gara della presentazione da parte dei concorrenti di una dichiarazione di impegno da parte di un soggetto legittimato a rilasciare loro la polizza c.d. “all risk”, prevista dall’art. 103 del d.P.R. n. 554/99.
03-07-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione III ter – Sentenza 4 febbraio 2008, n. 905
Legittima la composizione mista della commissione, formata da funzionari della Stazione appaltante e da soggetti esterni alla medesima, purché siano rispettate le modalità di scelta previste dalla normativa.
02-07-2008
TAR Trentino Alto Adige, Trento – Sentenza 21 gennaio 2008, n. 12
La regolarità contributiva - contrariamente a quanto sostenuto dalla ricorrente - è requisito indispensabile non solo per la stipulazione del contratto, bensì per la stessa partecipazione alla gara. Per conseguenza, l'impresa deve essere in regola con i relativi obblighi fin dalla presentazione della domanda e conservare tale regolarità per tutto lo svolgimento della procedura di gara.
28-06-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 23 gennaio 2008, n. 147
La verifica della regolarità contributiva non è più di competenza delle stazioni appaltanti, ma è demandata agli enti previdenziali. La stazione appaltante in una siffatta situazione non deve dunque far altro che prendere atto della certificazione senza poter in alcun modo sindacarne le risultanze (come avviene del resto con riferimento a qualsiasi certificazione acquisita per comprovare requisiti, il cui accertamento è affidato ad altre amministrazioni).
26-06-2008
Consiglio di Stato, Sezione IV – Sentenza 29 gennaio 2008, n. 263
Il conferimento di un incarico professionale di consulenza per gli aspetti geologici nell’ambito della redazione di un piano strutturale (urbanistico) e di un regolamento edilizio non rientra né nell’ambito della disciplina degli appalti di lavori pubblici (trattandosi invero di un’attività professionale – qualificata locatio operis – riferibile ad una scelta eminentemente fiduciaria del professionista, Cass. SS.UU. 19 ottobre 1998, n. 10370; C.d.S., sez. IV, 27 novembre 2000, n. 6315; 28 agosto 2001, n. 4573; sez. VI, 4 settembre 2002, n. 4433), né in quella degli appalti di servizi (non rinvenendosi i caratteri propri dell’appalto di servizio ex art. 1655 C.C. e art. 3 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, giacché l’appalto si distingue dal contratto d’opera in quanto l’appaltatore deve essere una media o grande impresa, C.d.S., sez. IV, 28 agosto 2001, n. 4573).
24-06-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 19 settembre 2007, n. 4879
E’ principio pacifico quello secondo cui eventuali specificazioni o integrazioni dei criteri di valutazione indicati dal bando di gara o dalla lettera d'invito possono essere stabilite dalle commissioni giudicatrici soltanto prima della apertura delle buste relative alle offerte.
24-06-2008
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 17 gennaio 2008, n. 87
Ricorso in appello respinto data l’inammissibilità, per difetto di interesse, del ricorso di primo grado.
23-06-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 11 dicembre 2007, n. 6362
Sulla sussistenza dei presupposti per l’incameramento della cauzione prestata a garanzia degli obblighi contrattuali.
23-06-2008
TAR Puglia, Lecce, Sezione II – Sentenza 20 dicembre 2007, n. 4309
L’errore grave commesso dall’impresa nell’esecuzione di un precedente contratto d’appalto di LL.PP. legittima l’esclusione dalla gara della stessa impresa.
21-06-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 23 gennaio 2008, n. 156
Carenza dei presupposti per far luogo all’applicazione dell’art. 113, comma 14° del T.U.E.L., approvato con D. Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000.
20-06-2008
TAR Lombardia, Brescia, Sezione I – Sentenza 27 dicembre 2007, n. 1373
Illegittima l’ammissione alla gara dell’impresa Cogeme Spa, che non avrebbe potuto parteciparvi stante il divieto, imposto dall’art. 13 del D.L. n. 223/06 convertito con modificazioni nella Legge n. 248/2006, di svolgere prestazioni a favore di amministrazioni diverse da quelle costituenti o partecipanti. Il Comune di Sale Marasino non figurerebbe infatti tra gli azionisti dell’impresa in oggetto e il servizio posto a gara deve qualificarsi come strumentale all’attività dell’ente e non come servizio pubblico.
19-06-2008
TAR Basilicata, Sezione I – Sentenza 2 gennaio 2008, n. 3
Impugnazione atti di gara nella parte in cui è stata disposta l’ammissione alla procedura ad evidenza pubblica e la successiva aggiudicazione dell’appalto riguardante l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti urbani e assimilati, di raccolta differenziata, di spazzamento stradale ed altri servizi accessori, prospettando l’illegittima ammissione alla gara dell’impresa vincitrice, la quale non avrebbe posseduto l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali nella categoria richiesta dal bando.
18-06-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione I – Sentenza 21 gennaio 2008, n. 384
Ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 17 marzo 1995 n. 157 (ora abrogato, ma applicabile, ratione temporis, alla controversia di che trattasi), alle gare per l'aggiudicazione degli appalti di servizi sono ammesse a presentare offerte anche imprese appositamente e temporaneamente raggruppate. Legittima, pertanto l’esclusione da una gara di un raggruppamento di professionisti.
16-06-2008
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 4 giugno 2007, n. 2950
L’intervento del provvedimento di aggiudicazione definitiva in costanza di una misura cautelare che tale approdo amministrativo precludeva, configura pertanto un’ipotesi paradigmatica di carenza di potere sanzionata con la nullità ai sensi della regula juris sottesa al disposto dell’art. 21 septies, comma 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241.
16-06-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione II – Sentenza 11 maggio 2007, n. 4315
Il parametro da utilizzare, al fine d'individuare il regime giuridico proprio degli appalti a prestazioni miste o eterogenee, è quello oggettivo, agevolmente sindacabile e per sua natura difficilmente eludibile da ogni diversa preferenza della stazione appaltante, della prevalenza economica delle prestazione, con conseguente applicazione della l. 109/1994 nel caso di prevalenza dei lavori, oltre il 50%, su tutte le altre prestazioni.
16-06-2008
Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale Regionale per la Regione Toscana – Sentenza 11 settembre 2007, n. 819
L'A.C., indebitamente affidando a trattativa privata, senza pubblicazione del bando, e non effettuando alcuna previa gara officiosa o indagine di mercato (e, peraltro, non svolgendo alcuna concreta trattativa in ordine all'entità del corrispettivo), ha pretermesso qualsiasi meccanismo concorsuale (o paraconcorsuale), e si è perciò preclusa la possibilità di godere del beneficio economico che, in termini di ribasso e comunque di minor prezzo (e quindi minore spesa), naturalmente e normalmente deriva, per comune esperienza (v. art.115 co.2° cpc), dal gioco concorrenziale in caso di pluralità di offerte.
14-06-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione III - Sentenza 22 ottobre 2007, n. 10227
Accoglimento ricorso proposto per ottenere l’annullamento del provvedimento con cui è stato ammesso alla gara d’appalto una soggetto che aveva omesso la presentazione di una dichiarazione obbligatoria a pena di esclusione e del provvedimento di aggiudicazione definitiva dell’appalto ad altro soggetto, nonché per ottenre il risarcimento del danno da parte della stazione appaltante.
13-06-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione III ter – Sentenza 14 gennaio 2008, n. 184
La giurisprudenza amministrativa è univoca nel ritenere che qualora la prova del possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa non sia fornita, ovvero non vi sia conferma delle dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione o nell’offerta, si deve procedere alla esclusione del concorrente dalla gara ed alla escussione della cauzione provvisoria.
12-06-2008
TAR Sardegna, Sezione I – Sentenza 15 gennaio 2008, n. 31
Nel nostro ordinamento non esiste alcuna disposizione che stabilisca, con riguardo alle procedure concorsuali, che il ricorso giurisdizionale davanti al Giudice Amministrativo debba essere proposto unicamente da tutti i membri di un raggruppamento temporaneo di imprese. Non può che rimanere priva di ogni rilievo probatorio la dichiarazione del possesso di requisiti di qualità proveniente dallo stesso soggetto destinatario della verifica volta a rilevarli da parte di organismi certificati proprio perché priva del requisito di attendibilità sotteso dalla prescrizione del bando.
12-06-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 15 gennaio 2008, n. 36
Elementi caratterizzanti la differenza tra appalto di lavori e concessione di servizi. Poteri di rappresentanza esercitati in funzione vicaria in caso di partecipazione a gare d’appalto da parte di persone giuridiche.
11-06-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 21 novembre 2007, n. 5909
Il mancato rispetto delle prescrizioni del bando in riferimento alla dichiarazione della capacità economico finanziaria dei concorrenti espressamente sanzionato comporta inevitabilmente l’esclusione dalla gara, non sussistendo né la facoltà d’integrare la documentazione carente né il corrispondente obbligo dell’amministrazione d’invitare il concorrente a completare la documentazione.
09-06-2008
TAR Sicilia, Palermo, Sezione II – Sentenza 9 gennaio 2008, n. 13
In materia di appalti, in virtù del principio della immutabilità del soggetto durante la partecipazione alla gara, non è ammessa, pena l’esclusione dalla gara, la modifica della natura giuridica del soggetto partecipante nella fase intercorrente tra la presentazione della domanda di partecipazione e l’eventuale stipula del contratto.
09-06-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Decisione 7 settembre 2007, n. 4694
In sede di valutazione dell’anomalia, ogni offerta deve essere presa in considerazione in base alle caratteristiche economiche ed organizzative di ciascuna impresa e delle condizioni di cui usufruisce nell’effettuazione di una determinata prestazione.
06-06-2008
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale – Decisione 31 dicembre 2007, n. 1179
L'amministrazione non è tenuta a motivare in modo specifico le ragioni per cui, anziché prorogare l'affidamento di un servizio pubblico a trattativa privata con un precedente gestore, dispone di ricorrere ad una procedura concorsuale per la scelta di un nuovo contraente, essendo l'assegnazione dell'appalto mediante gara il sistema ordinario stabilito dall'ordinamento per l'affidamento dei servizi pubblici.
06-06-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 31 dicembre 2007, n. 6837
Nell’affidamento del servizio di tesoreria, la determinazione del tasso passivo d’interesse, essendo normalmente le Amministrazioni locali in costante deficienza di cassa, è l’elemento cardine della valutazione delle condizioni contrattuali economicamente più vantaggiose. Illogico, quindi, attribuire all’elemento economico un peso di gran lunga inferiore (40%) rispetto a quello assegnato agli elementi tecnici (60%) dell’offerta, senza tener conto della capacità di quest’ultimi di sviluppare un valore aggiuntivo alle prestazioni rese.
06-06-2008
TAR Sardegna, Sezione I – Sentenza 21 dicembre 2007, n. 2407
Un’autorità pubblica che sia un’amministrazione aggiudicatrice, ha la possibilità di adempiere ai compiti di interesse pubblico ad essa incombenti mediante propri strumenti, amministrativi, tecnici e di altro tipo, senza essere obbligata a far ricorso ad entità esterne non appartenenti ai propri servizi. In tal caso non si può parlare di contratto a titolo oneroso concluso con entità giuridicamente distinta dall’amministrazione aggiudicatrice. Non sussistono dunque i presupposti per applicare le norme comunitarie in materia di appalti pubblici.
04-06-2008
TAR Sicilia, Palermo, Sezione III – Sentenza 14 dicembre 2007, n. 3398
L’indicazione, già al momento dell’offerta, della quota dei lavori che verrà svolta da ciascuno dei partecipanti all’ATI prescinde dalla sua espressa richiesta nel bando, in quanto è necessaria al fine di consentire alla stazione appaltante la verifica del possesso delle qualificazioni necessarie allo svolgimento della relativa quota dei lavori.
03-06-2008
TAR Lazio, Latina, Sezione I – Sentenza 29 novembre 2007, n. 1450
Il conferimento del mandato speciale collettivo irrevocabile gratuito all’impresa capogruppo, attribuisce al legale rappresentante di quest’ultima la rappresentanza processuale nei confronti dell’amministrazione e delle imprese terze controinteressate ma non preclude o limita la facoltà delle singole imprese mandanti di agire in giudizio singulatim, mancando un’espressa previsione in tal senso nella normativa comunitaria di riferimento ed in quella nazionale di recepimento.
31-05-2008
TAR Sardegna, Sezione I – Sentenza 10 dicembre 2007, n. 2227
Nei procedimenti ad evidenza pubblica, da aggiudicare col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, non può disconoscersi alla stazione appaltante il potere generale di esaminare, in via preliminare, i progetti, al fine di escludere, subito, quelli tecnicamente non accettabili, in relazione ai quali sarebbe illogico imporre, comunque, la valutazione, con l’attribuzione dei relativi punteggi. E ai fini del legittimo esercizio di tale potere non è richiesta la previa fissazione di criteri da seguire nella valutazione, in quanto il giudizio non può che basarsi su riscontri di carattere obiettivo - fondati su quelle che sono le conoscenze tecnico-scientifiche della materia di volta in volta interessata – circa l’idoneità tecnica del progetto proposto.
28-05-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 21 novembre 2007, n. 5906
Il subappalto di lavorazioni pubbliche, quale che ne sia l’importo, è soggetto ad autorizzazione. All’interno dell’associazione temporanea solo l’impresa capogruppo può stipulare contratti di subappalto.
28-05-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 21 novembre 2007, n. 5934
In materia di appalti di progettazione è possibile ammettere che l’aggiudicatario riceva il solo compenso previsto dalla tariffa professionale, anche se ridotto del 20%.
27-05-2008
TAR Puglia, Bari, Sezione I – Sentenza 4 ottobre 2007, n. 2614
Le dichiarazioni bancarie di cui all’art. 13, lettera a), d.lgs. 17 marzo 1995, nr. 157, non possono essere surrogate neanche parzialmente da dichiarazioni autocertificative sottoscritte dal concorrente; in particolare, la normativa in materia di semplificazione della documentazione amministrativa si riferisce, appunto, ai documenti e certificati rilasciati dalle amministrazioni pubbliche, tra cui con ogni evidenza non rientrano le dichiarazioni bancarie. Quanto sopra appare confermato dalla sopravvenuta normativa di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, nr. 163 (c.d. Codice dei contratti pubblici) la quale, pur generalizzando il principio dell’autocertificabilità dei requisiti di partecipazione alla gara, pone un’espressa eccezione proprio per le dichiarazioni bancarie (art. 41, comma IV).
26-05-2008
Corte Costituzionale – Sentenza 14 dicembre 2007, n. 431
Dichiarati costituzionalmente illegittimi gli artt. 27, comma 3, 35, 36, 37, 38, 39, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 51, 52, 53, 54, 55, 56, 57 e 58 del titolo III della legge della Regione Campania 20 giugno 2006, n. 12, 12 della legge della Regione Abruzzo 20 dicembre 2000, n. 115, come sostituito dall’art. 2, comma 2, della legge della Regione Abruzzo 8 novembre 2006, n. 33 e 7, comma 1, della legge regionale n. 33 del 2006.
24-05-2008
TAR Lombardia, Sezione I – Sentenza 19 ottobre 2007, n. 6137
La differenza elaborata fra appalto e concessione di pubblici servizi consiste nel fatto che mentre nel primo si prevede un corrispettivo che è pagato direttamente dall'amministrazione aggiudicatrice al prestatore di servizi, nella concessione la remunerazione del prestatore di servizi proviene non già dall'autorità pubblica interessata, bensì dagli importi versati dai terzi per l'utilizzo del servizio, con la conseguenza che il prestatore assume il rischio della gestione dei servizi in questione.
24-05-2008
Corte dei Conti, Sezione Controllo per la Regione Siciliana – Deliberazione 2 aprile 2008, n. 10
Il solo controllo societario totalitario è un requisito essenziale ma certamente non sufficiente a legittimare il ricorso all’affidamento in house providing, occorrendo anche un’influenza determinante da parte del socio pubblico, sia sugli obiettivi strategici che sulle decisioni importanti della società.
23-05-2008
TAR Lazio, Latina, Sezione I – Sentenza 15 novembre 2007, n. 1211
La giunta comunale è organo incompetente a decidere sulle modalità di scelta del contraente trattandosi di atto gestionale e non politico programmatico. L’art. 5 della L. n. 381/1991 (testo normativo di favore per le cooperative sociali) consente una deroga al principio della gara solo se l’appalto del servizio riguarda cooperative sociali e l’importo è sotto soglia.
22-05-2008
TAR Marche, Sezione I – Sentenza 14 dicembre 2007, n. 1914
L’atto di approvazione delle tariffe impedisce di praticare prezzi più alti di quelli ivi stabiliti, ma non di richiedere compensi inferiori a quelli minimi”. E’ escluso ogni riflesso dell’osservanza dei limiti tariffari sulla validità (quantomeno sotto il profilo della loro ammissibilità alla competizione) delle offerte economiche – inferiori alla soglia minima consentita dall’atto di approvazione delle tariffe – presentate dalle imprese in procedure indette per l’affidamento di pubblici servizi di vigilanza. E’ errato il presupposto logico da cui muove la tesi del carattere inderogabile della tariffa, vale a dire una diretta e vincolata incidenza del rispetto dei minimi tariffari sulla validità del titolo e, quindi, sulla legittimazione delle imprese autrici della loro violazione a partecipare alla gara.
21-05-2008
TAR Puglia, Bari, Sezione I – Sentenza 10 ottobre 2007, n. 2486
L’art. 49 d.lgs. nr. 163/2006 ricomprende tutti i “requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico organizzativo, ovvero di attestazione della certificazione SOA” tra quelli che possono essere soddisfatti avvalendosi di altre imprese. L’art. 47 della direttiva 2004/18/CE, specificamente dedicato ai requisiti di capacità economica e finanziaria, al paragrafo 2 espressamente contempla la possibilità di ricorso all’avvalimento.
15-05-2008
TAR Campania, Napoli, Sezione I – Sentenza 1 agosto 2007, n. 7172
In caso di scelta del criterio del prezzo più basso (scelta di per sé non implausibile in ragione dell’esigenza oramai pressante di riduzione della spesa pubblica), occorre verificare che la stazione appaltante richieda un target qualitativo minimo che assicuri la rispondenza della prestazione dedotta in appalto agli interessi pubblici sottesi alla fornitura dei beni richiesti.
14-05-2008
TAR Puglia, Lecce, Sezione II – Sentenza 19 novembre 2007, n. 3913
Costituisce contratto di somministrazione ex art. 1559 c.c. (e, quindi, appalto di forniture) e non appalto di servizi, la richiesta, da parte di un comune ad un'impresa di fornire un determinato numero di pasti (con prezzo a base d'asta ragguagliato al costo unitario per pasto) preparati quotidianamente presso le cucine dell'appaltatore e consegnati ai diversi plessi scolastici per sopperire alle esigenze della refezione scolastica.
13-05-2008
TAR Sicilia, Palermo, Sezione I – Sentenza 5 novembre 2007, n. 2511
Condizioni necessarie a garantire la compatibilità con il sistema comunitario dell’affidamento di servizi pubblici ad una società mista.
12-05-2008
Consiglio di Stato, Sezione IV – Sentenza 4 ottobre 2007, n. 5177
Ricorso avverso la sentenza del TAR del Lazio che ha accolto in parte la domanda risarcitoria dell’odierna appellante, liquidando in suo favore la somma di euro 39.900,05 oltre interessi e rivalutazione monetaria, per responsabilità pre-contrattuale dell’ANAS s.p.a., nei limiti dell’interesse negativo, conseguente alla revoca dell’aggiudicazione della gara d’appalto. Accoglimento parziale.
09-05-2008
TAR Puglia, Lecce, Sezione II – Sentenza 4 ottobre 2007, n. 3436
L’in house providing non costituisce un principio generale, prevalente sulla normativa interna, ma è un principio derogatorio di carattere eccezionale che consente, e non obblighi, i legislatori nazionali a prevedere tale forma di affidamento. Affinché possa esperirsi legittimamente un affidamento diretto occorre che vi sia una specifica previsione normativa derogatoria al principio di concorsualità e concorrenza, e che ricorrano tassativamente le condizioni dalla stessa previste.
08-05-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione III – Sentenza 10 settembre 2007, n. 8761
E' configurabile la responsabilità precontrattuale della Pubblica amministrazione che, dopo aver bandito una gara d'appalto e dopo la sua aggiudicazione provvisoria, ne ritiri d'ufficio gli atti con inescusabile ritardo sulla base della loro manifesta non conformità alla legge e ai principi della logica e della buona amministrazione, con ciò evidenziando superficialità e negligenza della condotta.
06-05-2008
TAR Campania, Napoli, Sezione I – Sentenza 25 maggio 2007, n. 5687
Il potere di annullamento d’ufficio, in autotutela, dell’aggiudicazione, anche dopo la stipula del contratto d’appalto, è ben possibile, in presenza di gravi ragioni di opportunità e di un interesse pubblico attuale, prevalente sull’affidamento, ormai consolidato, dell’aggiudicatario.
28-04-2008
TAR Veneto, Sezione I – Sentenza 15 ottobre 2007, n. 3261
L’atto di aggiudicazione provvisoriaha natura soltanto endoprocedimentale; trattandosi quindi di un atto ad effetti instabili ed interinali, ben può essere posto nel nulla pur in assenza di un vero e proprio provvedimento ad effetti repressivi e quindi mercé un atto soprassessorio, con il quale la stazione appaltante manifesta motivatamente la sua decisione di non procedere all'aggiudicazione definitiva e preannuncia la revoca degli atti medio tempore posti in essere o un atto, parimenti endoprocedimentale, di segno contrario rispetto al suo destinatario, con il quale, come accaduto nel caso di specie, si dispone l’esclusione della ditta già aggiudicataria provvisoria.
26-04-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione II ter – Sentenza 16 ottobre 2007, n. 9988
La gestione di un servizio pubblico può essere affidata ad una società a capitale interamente pubblico a condizione che l’ente o gli enti pubblici titolari del capitale sociale esercitino sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e che la società realizzi la parte più importante della propria attività con l’ente o con gli enti pubblici che la controllano.
24-04-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 31 agosto 2007, n. 4543
Il punteggio numerico può essere considerato sufficiente a motivare gli elementi dell’offerta economicamente più vantaggiosa soltanto nell’ipotesi in cui il bando di gara abbia espressamente predefinito specifici, obiettivi e puntuali criteri di valutazione, visto che tale criterio di aggiudicazione svincola l’amministrazione da una valutazione meccanica, attribuendole un potere fortemente discrezionale. Tale esigenza risponde al principio di correttezza dell’azione amministrativa, ineludibile per tutte le procedure di evidenza pubblica, a garanzia dell’imparziale svolgimento di tali procedimenti ed al fine di consentire la verifica dell’operato dell’Amministrazione sia da parte del privato interessato, che del Giudice Amministrativo, al quale deve essere permesso di poter ricostruire l’iter logico seguito dalla stazione appaltante.
17-04-2008
Corte di Giustizia delle Comunità Europee, Sezione II – Sentenza 4 ottobre 2007 – Procedimento n. C-217/06
Inadempimento di uno Stato – Appalti di lavori pubblici – Direttiva 71/305/CEE – Nozione e limiti di un appalto di lavori pubblici – Inadempimento che ha prodotto tutti i suoi effetti.
17-04-2008
TAR Campania, Napoli, Sezione III – Sentenza 19 settembre 2007, n. 7878
E’ legittima la scelta del comune di non svolgere più la gestione dell'utilizzazione pubblicitaria di uno spazio pubblico, né tramite proprie strutture, né tramite appalto, poiché ai sensi dell'art. 5 d.lg. 17 marzo 1995 n. 157, le norme del citato decreto non si applicano ai contratti aventi ad oggetto la locazione di edifici o altri immobili pubblici o i diritti ad essi inerenti.
17-04-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 19 settembre 2007, n. 4877
Posto che l’avviso di trattativa privata non conteneva la previsione di aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta, l’amministrazione godeva della facoltà di non procedere all’affidamento dell’appalto in relazione al libero apprezzamento dell’interesse pubblico volto a garantire la presenza di un minimo di concorrenzialità nell’offerta.
16-04-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione III – Sentenza 2 ottobre 2007, n. 9630
La normativa comunitaria stabilisce espressamente la possibilità per i soggetti riuniti in ATI di concorrere ai fini della dimostrazione dei requisiti tecnico, economico-finanziari necessari per la partecipazione alla gara e prevale sulla contrastante normativa nazionale (preesistente o sopravvenuta che sia).
16-04-2008
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale – Decisione 3 ottobre 2007, n. 911
Le disposizioni in materia di documentazione amministrativa, fra le quali è riconducibile quella riguardante le dichiarazioni sostitutive ex art. 77 bis, D.P.R. n. 445/00, si applicano in tutti i casi in cui sia prevista una certificazione, ivi comprese quelle concernenti le procedure di aggiudicazione e affidamento di opere pubbliche o di pubblica utilità, di servizi e di forniture, ancorché regolate da norme speciali. Di conseguenza, le prescrizioni dei bandi vanno sempre intese nel senso che, in mancanza di richiamo alla norma sopra citata, si deve ammettere la certificazione semplificata e sostitutiva stabilita dal menzionato d.P.R. n. 445/00.
15-04-2008
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 25 settembre 2007, n. 4927
Solo con la presentazione della domanda di partecipazione alla gara d’appalto l’impresa assume una situazione giuridica differenziata rispetto a quella delle altre ditte presenti sul mercato, ergendosi solo in tal caso essa a titolare di un interesse legittimo giudizialmente tutelato, che la abilita a sindacare la legittimità del bando di gara alla quale ha dimostrato in concreto di voler partecipare.
11-04-2008
TAR Sardegna – Sentenza 27 settembre 2007, n. 1764
L'articolo 118, comma 2, punto 1, del DL.gs. numero 163/2006 prevede espressamente la possibilità di affidare in subappalto o in cottimo a condizione che "i concorrenti all'atto dell'offerta [...] abbiano indicato i lavori o le parti di opere ovvero di servizi e le forniture o parti di servizi e forniture che intendono subappaltare o concedere in cottimo".
11-04-2008
TAR Emilia Romagna, Bologna, Sezione I – Sentenza 10 settembre 2007, n. 1840
Non è l’amministrazione che deve provare che il concorrente non aggiudicatario per anomalia dell’offerta “non possa svolgere in concreto la prestazione ai prezzi da esso indicati” (prova che l’amministrazione appaltante non può ovviamente fornire) ma è quest’ultimo a dover a dimostrare, attraverso i documenti che ne provino la congruenza e la completezza, di poter realizzare l’opera alle condizioni particolarmente favorevoli, dal medesimo offerte.
10-04-2008
Consiglio di Stato, Sezione IV – Sentenza 17 settembre 2007, n. 4837
E’ proprio il carattere di “discrezionalità tecnica” dell’operato dell’Amministrazione in sede di verifica dell’anomalia ad imporre, anche con riguardo alla par condicio dei concorrenti, che il relativo giudizio finale sia congruamente e dettagliatamente motivato, dando conto dell’esame di tutti gli elementi dell’offerta e delle ragioni di attendibilità o di inattendibilità dei singoli elementi nell’insieme.
09-04-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 18 settembre 2007, n. 4862
L’art. 22 della legge n. 142 del 1990 consente l’affidamento diretto, qualora sia ritenuto utile e opportuno, di qualunque servizio pubblico locale alle società a prevalente capitale pubblico, egualmente locale.
08-04-2008
Consiglio di Stato, Sezione IV – Sentenza 17 settembre 2009, n. 4848
La polizza assicurativa, in quanto documento contrattuale con soggette privato terzo, e che riveste la forma della scrittura privata, non rientra in quelli per i quali è concessa la possibilità di ricorrere alla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà di cui all’art. 47 del DPR n. 445 del 2000, non trattandosi né di documento rilasciato o conservato da una pubblica amministrazione nè tanto meno di un titolo di studio, di servizio o di documento fiscale. Legittima quindi l’esclusione di un partecipante da un appalto per aver omesso di produrre una copia autentica della polizza assicurativa, come espressamente richiesto dal bando di gara.
08-04-2008
TAR Emilia Romagna, Bologna, Sezione II – Sentenza 17 settembre 2007, n. 4837
Il progetto definitivo individua compiutamente i lavori da realizzare e va corredato degli elementi necessari ai fini del rilascio delle prescritte autorizzazioni ed approvazioni ed in particolare deve contenere lo studio di impatto ambientale mentre il progetto esecutivo ha la funzione di determinare il dettaglio dei lavori da realizzare ed il relativo costo e non può, quindi, operare delle modifiche ma soltanto eseguire quanto contenuto nel progetto definitivo.
08-04-2008
TAR Calabria, Reggio Calabria – Sentenza 4 settembre 2007, n. 883
Ai sensi dell’art. 83, comma 1, del D.Lg.vo n. 163/2006, “quando il contratto è affidato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, il bando di gara stabilisce i criteri di valutazione dell’offerta, pertinenti alla natura, all’oggetto e alle caratteristiche del contratto”.
04-04-2008
TAR Puglia, Lecce, Sezione II – Sentenza 14 settembre 2007, n. 3240
Accoglimento ricorso di una ditta concorrente avverso l’esclusione da una gara di appalto decisa dalla stazione appaltante per il fatto che la stessa aveva omesso di indicare sull’esterno della busta contenente la relativa offerta l’oggetto della gara.
03-04-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 6 luglio 2007, n. 3840
Partecipazione ad una gara di appalto di una società consortile a responsabilità limitata che dichiara che l’attività di progettazione sarà stata svolta da un’associazione temporanea di progettisti, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, lettera g), della legge n. 109/1994, composta da una società di ingegneria in qualità di capogruppo, e da altri singoli professionisti, in qualità di mandanti.
31-03-2008
TAR Puglia, Lecce, Sezione II – Sentenza 5 febbraio 2008, n. 305
Il principio secondo cui l’impresa, per poter censurare le clausole cd. espulsive del bando, deve presentare domanda di partecipazione non trova applicazione allorquando non esiste alcun dubbio circa il mancato possesso dei requisiti richiesti dalla lex specialis, di talché la presentazione dell’istanza di ammissione costituisce un inutile e formale onere.
26-03-2008
Corte di Giustizia Europea, Sezione II – Sentenza 18 luglio 2007 sulla causa C-382/05
Inadempimento di uno Stato – Appalti pubblici di servizi – Direttiva 92/50/CEE – Convenzioni relative al trattamento di rifiuti urbani – Qualificazione – Appalto pubblico – Concessione di servizi – Misure di pubblicità.
21-03-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione II ter – Sentenza 18 luglio 2007, n. 6698
L'erogazione dei servizi pubblici locali deve avvenire in regime di concorrenza e previo conferimento della titolarità delle gestioni esclusivamente a società di capitali individuate mediante l'espletamento di gare con procedura di evidenza pubblica.
20-03-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 1 agosto 2008, n. 4270
La giurisprudenza distingue l’appalto dalla concessione per il fatto che, nel primo, le prestazioni (di servizio, di fornitura o di lavori) sono rese in favore dell’amministrazione, mentre la seconda è caratterizzata dalla costituzione di un rapporto trilaterale, tra amministrazione, concessionario ed utenti.
19-03-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 11 settembre 2007, n. 4804
Intervenuta la condanna per turbata libertà degli incanti nel periodo rilevante da parte di soggetto che ha avuto cariche nella società e che in quella continua a detenere la posizione di socio, l’esclusione di questa dalla procedura concorsuale può essere evitata solo se vi è la prova di una dissociazione concreta dell’impresa.
18-03-2008
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale – Decisione 4 settembre 2007, n. 719
Presupposti necessari per l’affidamento diretto di un pubblico servizio.
13-03-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 6 settembre 2007, n. 4683
Qualora il bando commini espressamente l’esclusione obbligatoria in conseguenza di determinate violazioni, anche soltanto formali, l’Amministrazione è tenuta a dare precisa ed incondizionata esecuzione a tali previsioni, senza alcuna possibilità di valutazione discrezionale circa la rilevanza dell’inadempimento, l’incidenza di questo sulla regolarità della procedura selettiva e la congruità della sanzione contemplata nella lex specialis, alla cui osservanza la stessa Amministrazione si è autovincolata al momento dell’adozione del bando.
27-02-2008
TAR Campania, Napoli, Sezione I – Sentenza 2 agosto 2007, n. 7229
L’istituzione delle Autorità d’ambito produce ex lege il trasferimento al nuovo ente delle competenze in materia di organizzazione, affidamento e controllo della gestione integrata dei rifiuti; esso, in particolare, provvede ad affidare a terzi il servizio de quo “mediante gara disciplinata dai principi e dalle disposizioni comunitarie” (così la formulazione dell’art. 202 all’epoca dei fatti di causa; ora la norma parla di “procedure disciplinate …” ecc.), in tal modo escludendo la possibilità di gestioni in economia o di affidamenti in house.
18-02-2008
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 31 agosto 2007, n. 4543
Il punteggio numerico può essere considerato sufficiente a motivare gli elementi dell’offerta economicamente più vantaggiosa soltanto nell’ipotesi in cui il bando di gara abbia espressamente predefinito specifici obiettivi e puntuali criteri di valutazione, visto che tale criterio di aggiudicazione svincola l’amministrazione da una valutazione meccanica, attribuendole un potere fortemente discrezionale.
16-02-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione I – Sentenza 31 luglio 2007, n. 7283
Dal corpus normativo in vigore, deve trarsi il principio che per la stipulazione di un contratto pubblico è necessario che l’intera fase pubblicistica antecedente, finalizzata alla individuazione del contenuto del contratto e alla scelta del contraente, deve essere svolta dall’amministrazione aggiudicatrice che sarà parte del contratto stesso.
07-02-2008
Corte Costituzionale – Sentenza 13 luglio 2007, n. 269
Illegittimità costituzionale dell’art. 18-quater, comma 5, della legge della Provincia di Trento 5 settembre 1991, n. 22 (Ordinamento urbanistico e tutela del territorio), inserito dall’art. 3, comma 1, della legge 11 novembre 2005, n. 16 (Modificazioni della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 – Ordinamento urbanistico e tutela del territorio. Disciplina della perequazione, della residenza ordinaria e per vacanze e altre disposizioni in materia di urbanistica), nel testo in vigore fino alle modifiche apportate dall’art. 52, comma 1, della legge della Provincia di Trento 29 dicembre 2006, n. 11 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2007 e pluriennale 2007-2009 della Provincia autonoma di Trento – legge finanziaria 2007), nella parte in cui non prevede l’obbligo di procedure ad evidenza pubblica per tutti i lavori, da chiunque effettuati, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria.
08-01-2008
TAR Lazio, Roma, Sezione III – Sentenza 13 luglio 2007, n. 6369
L’insorgere di difficoltà finanziarie è elemento sufficiente a legittimare la revoca dell’aggiudicazione di una gara d’appalto, ovviamente se congruamente motivata.
05-01-2008
TAR Sardegna, Sezione I – Sentenza 20 luglio 2007, n. 1674
Aggiudicazione di un appalto a conclusione di una gara regolata dal criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
04-01-2008
Consiglio di Stato, Sezione IV – Sentenza 23 luglio 2007, n. 4101
Non è precluso il recesso da una gara di appalto di una o più imprese dall’associazione, ovviamente nel caso in cui quella o quelle che restano a farne parte risultino titolari, da sole, dei requisiti di partecipazione e di qualificazione.
19-12-2007
Corte Costituzionale – Sentenza 23 novembre 2007, n. 401
Pronuncia sui giudizi di legittimità costituzionale di alcuni articoli del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE), promossi con ricorsi delle Regioni Toscana e Veneto, della Provincia autonoma di Trento e delle Regioni Piemonte, Lazio e Abruzzo.
13-12-2007
TAR Abruzzo, Pescara – Sentenza 21 giugno 2007, n. 665
E’ illegittima l’esclusione di una partecipante da una gara per documentazione incompleta, qualora la motivazione di tale esclusione sia individuata in una generica clausola contenuta nel bando.
20-11-2007
TAR Campania, Napoli, Sezione VII – Sentenza 4 luglio 2007, n. 6479
Per un legittimo affidamento in house è necessario che concorrano i seguenti due elementi: a) l'amministrazione deve esercitare sul soggetto affidatario un "controllo analogo" a quello esercitato sui propri servizi; b) il soggetto affidatario deve svolgere la maggior parte della propria attività in favore dell'ente pubblico di appartenenza.
12-11-2007
TAR Puglia, Bari, Sezione II – Sentenza 6 luglio 2007, n. 1768
Impossibile l’affidamento diretto di lavori di realizzazione di un tratto di rete fognante ad una società mista affidataria del servizio di gestione e manutenzione dell’impianto stesso.
10-11-2007
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 28 settembre 2007, n. 5005
In sede di gara deve essere specificato l’apporto di ciascuna impresa associata allo svolgimento del servizio; tale impegno, sottoscritto da tutti gl’imprenditori che concorrono insieme, non può essere sostituito dall’analisi dell’offerta tecnica, da cui possa ricavarsi la parte di ciascuna impresa nell’esecuzione dell’appalto.
25-10-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 4 giugno 2007, n. 2951
Ove l’uso del fax fosse espressamente previsto dalla lex specialis di gara ed i concorrenti avessero indicato all’Amministrazione il proprio numero di fax per la ricezione di comunicazioni inerenti la gara, la conoscenza dell’aggiudicazione acquisita via fax è indubbiamente idonea a far decorrere il termine per impugnare.
20-10-2007
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 5 luglio 2007, n. 3814
Nelle impugnative dei risultati di pubbliche gare, il soggetto controinteressato e, di conseguenza, parte necessaria del giudizio, può essere solo l’aggiudicatario, considerato che la temuta possibile lesione nei confronti di altro soggetto posizionato in graduatoria derivante dall’eventuale accoglimento del ricorso non sia idonea a far sorgere in tale soggetto la posizione di controinteressato in senso tecnico, non essendo caratterizzata da immediatezza, attualità e concretezza, che sono viceversa ravvisabili unicamente nell’aggiudicatario, e non derivano dalla semplice collocazione in graduatoria.
08-10-2007
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 28 marzo 2007, n. 1440
Negli appalti pubblici di servizi, comprendenti categorie plurime e scorporabili di servizi è consentita la partecipazione di associazioni riunite sia in via orizzontale sia in linea verticale e non può escludersi che, nell’ambito di un medesimo raggruppamento, talune parti del servizio siano eseguite da singole imprese, mentre una determinata parte sia eseguita da più imprese, fra quelle raggruppate.
05-10-2007
TAR Sicilia, Palermo, Sezione III – Sentenza 21 giugno 2007, n. 1683
Discriminare le imprese sulla base di un elemento di localizzazione territoriale contrasta con il principio di eguaglianza, nonché con il principio in base al quale la regione non può adottare provvedimenti che ostacolino in qualsiasi modo la libera circolazione delle persone e delle cose fra le regioni e non può limitare il diritto dei cittadini di esercitare in qualunque parte del territorio nazionale la loro professione, impiego.
01-10-2007
TAR Veneto, Sezione I – Sentenza 25 giugno 2007, n. 2034
Impossibilità logica di far competere in un medesimo procedimento di scelta del contraente con la pubblica amministrazione sia soggetti che statutariamente svolgono attività di carattere imprenditoriale, come accade per le cooperative sociali, e soggetti rientranti nel novero delle associazioni di volontariato di cui alla L. 11 agosto 1991 n. 266 e successive modifiche ed integrazioni e, conseguentemente, privi di finalità di lucro.
18-09-2007
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 19 aprile 2007, n. 1786
Qualora il bando di gara preveda un termine certo per l’efficacia dell’offerta presentata non è possibile consentire la revoca di un’offerta proma dello scadere di tale termine.
17-09-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione II – Sentenza 5 giugno 2007, n. 5192
Qualora il destinatario finale delle prestazioni si identifichi con l’ente pubblico costituente, partecipante o affidante, la società mista a maggioranza azionaria privata non può svolgere attività a favore di soggetti pubblici o privati diversi dall’ente o dagli enti azionisti, sia nel caso di affidamenti diretti, sia nel caso in cui sia il risultato di una procedura di gara.
14-09-2007
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 21 giugno 2007, n. 3384
Si deve accogliere l’interpretazione della disciplina di gara che tutela gli interessati di buona fede, salvaguardando così l’ammissibilità delle offerte e consentendo la maggiore partecipazione di offerenti, attesa la duplice necessità di tutelare sia l'affidamento ingenerato nelle imprese partecipanti, sia l'interesse pubblico al più ampio possibile confronto concorrenziale, al fine di ottenere le prestazioni richieste ad un prezzo quanto più vantaggioso, in termini qualitativi e quantitativi, per l’Amministrazione.
12-09-2007
TAR Basilicata – Sentenza 12 maggio 2007, n. 366
Sia se l’affidamento della gestione dei Campi di Tennis di proprietà comunale dovesse essere qualificato come concessione di servizio pubblico o come appalto di servizi sotto soglia, rispettivamente ai sensi dell’art. 30, comma 3, D.Lg.vo n. 163/2006 e del combinato disposto di cui agli artt. 2, comma 1, seconda frase, e 121, comma 1, D.Lg.vo n. 163/2006 la scelta del concessionario o dell’appaltatore sotto soglia deve avvenire rispettivamente nel rispetto dei principi desumibili dal Trattato istitutivo della Comunità Europea e dei principi generali relativi ai contratti pubblici.
10-09-2007
TAR Campania, Napoli, Sezione VIII – Sentenza 13 giugno 2007, n. 6098
L'inosservanza delle prescrizioni del bando, circa la modalità di presentazione delle offerte, implica l'esclusione dalla gara medesima soltanto quando si tratti di prescrizioni rispondenti ad un particolare interesse dell'Amministrazione, ovvero quando siano poste a garanzia della par condicio dei concorrenti o quando siano preordinate a garanzie sostanziali, essenziali per il proficuo svolgimento della gara.
07-09-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione III – Sentenza 27 marzo 2007, n. 2661
E’ illegittimo il provvedimento di esclusione di una impresa da una gara pubblica, motivato con riferimento alla mancata dimostrazione del possesso del requisito di capacità economica e finanziaria tramite i documenti richiesti dal bando (nella specie il bando prevedeva la presentazione di due idonee referenze bancarie), nel caso in cui l’impresa abbia evidenziato i motivi dell’impossibilità della presentazione dei documenti stessi.
Commento del Dott. Alberto Ponti
06-09-2007
Consiglio di Stato, Sezione V – Sentenza 12 aprile 2007, n. 1723
L’omessa dichiarazione anche di una sola delle condanne subite, rilevante ai fini dell'apprezzamento delle sussistenza o meno del requisito della moralità professionale, costituisce dichiarazione non veritiera e, come tale, rappresenta di per sé causa di esclusione o di annullamento dell’aggiudicazione, ai sensi dell’art. 17, lett. m) del D.P.R. n. 34 del 2000, il quale prevede che l’esistenza di false dichiarazioni sul possesso dei requisiti per l’ammissione agli appalti costituisce causa autonoma di esclusione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
05-09-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 4 aprile 2007, n. 1523
L’annullamento in sede giurisdizionale degli atti amministrativi inerenti alla scelta del contraente ed all’aggiudicazione - comportando in venir meno del presupposto e delle condizioni legali per la conclusione del contratto - si riverberano sullo stesso con effetto caducante e lo pongono in condizione di improduttività di ogni ulteriore effetto vincolante fra le parti.
Commento del Dott. Alberto Ponti
04-09-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione I ter – Sentenza 4 giugno 2007, n. 5148
In tema di gara d’appalto per l’aggiudicazione dei contratti delle Pubbliche amministrazioni, è escluso che debbano essere immediatamente impugnate le clausole del bando o della lettera di invito che non incidano direttamente ed immediatamente sull’interesse del soggetto a partecipare alla gara, e, dunque non determinino, per lo stesso, un immediato arresto procedimentale, specificamente negando, inoltre, che siano suscettibili di impugnazione immediata, le clausole relative alle modalità di valutazione delle offerte ed attribuzione dei punteggi ed in generale alle modalità di svolgimento della gara nonché alla composizione della Commissione giudicatrice.
30-08-2007
Consiglio di Stato – Adunanza Generale del 6 giugno 2007
Parere sullo schema di decreto legislativo contenente modifiche al Codice di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.
27-08-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 1 giugno 2007, n. 2932
In ragione del "controllo analogo" e della "destinazione prevalente dell’attività", l’ente (c.d. in house) non può ritenersi terzo rispetto all’amministrazione controllante ma deve considerarsi come uno dei servizi propri dell’amministrazione stessa
03-08-2007
TAR Puglia, Bari, Sezione I – Sentenza 14 maggio 2007, n. 1205
Laddove la lex specialis di gara abbia stabilito l’essenzialità di un determinato requisito a pena di esclusione, è sottratta alla Commissione giudicatrice ogni valutazione discrezionale in ordine all’effettiva rilevanza o incidenza del requisito stesso.
01-08-2007
TAR Campania, Napoli, Sezion VIII – Sentenza 11 maggio 2007, n. 4974
L'allegazione al testo della dichiarazione sostitutiva di volta in volta rilasciata di un valido documento di identità, lungi dal costituire un vuoto formalismo, costituisce piuttosto un fondamentale onere del sottoscrittore, configurandosi - nella previsione dell'art. 38, 3° co., del D.P.R. n. 445/2000 - come l'elemento della fattispecie normativa teleologicamente diretto a comprovare, non tanto (o meglio, non soltanto) le generalità del dichiarante, ma ancor prima l'imprescindibile nesso di imputabilità soggettiva della dichiarazione ad una determinata persona fisica.
30-07-2007
TAR Puglia, Lecce, Sezione II – Sentenza 2 maggio 2007, n. 1790
Le offerte, nelle more della celebrazione della gara, sono revocabili, e ciò anche nel caso in cui il bando preveda un periodo minimo in cui le offerte debbono essere tenute ferme.
28-07-2007
TAR Toscana, Sezione II – Sentenza 18 maggio 2007, n. 762
Illegittimo l’affidamento in house del servizio di gestione rifiuti, in assenza degli elementi necessari a configurare sulla società affidataria il c.d. “controllo analogo”, condizione imposta dalla normativa nazionale (art. 113 TUEL) e dalla giurisprudenza comunitaria per la legittimità di affidamenti diretti di servizi a società partecipate da parte di enti pubblici, in deroga ai principi comunitari di concorrenza.
26-07-2007
TAR Lombardia, Brescia, Sezione I – Sentenza 19 aprile 2007, n. 410
E’ legittima l’esclusione di un concorrente da una gara per l’affidamento di un appalto di servizi, motivata con riferimento al fatto che la cauzione provvisoria è stata costituita senza l’osservanza delle modalità di cui all’art. 75, comma 8, del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 (e cioè senza l’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto), anche in difetto di espressa previsione del bando, atteso che il citato decreto legislativo detta la disciplina generale dei contratti pubblici e, essendo norma di rango legislativo, si applica a tutte le relative fattispecie, a prescindere dal rinvio che ad esso possano fare le norme del bando.
Commento del Dott. Alberto Ponti
26-07-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 3 aprile 2007, n. 1514
E’ illegittima una delibera con la quale un Comune affida ad una società in mano interamente pubblica oltre ai servizi di valorizzazione dei beni culturali, anche lavori di manutenzione e restauro, compresa la progettazione. Queste ultime attività, infatti, non sono sicuramente ascrivibili alla valorizzazione dei beni culturali, con la conseguenza che non possono essere affidate in house in assenza di espressa disposizione di legge, idonea a consentirlo.
24-07-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione I ter – Sentenza 28 maggio 2007, n. 4914
La mancata formulazione della dichiarazione riguardante la validità dell’offerta non è motivo valido a legittimare l’esclusione del concorrente dalla gara.
24-07-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 22 marzo 2007, n. 1369
E’ illegittima una trattativa privata indetta per l’affidamento di un servizio nel caso in cui alcune offerte siano state aperte in seduta non pubblica, il che urta con i pacifici principi in merito alla pubblicità dell’apertura delle offerte; né tale illegittimità può ritenersi sanata dal fatto che le offerte integrative siano state, poi, aperte in seduta pubblica, nel caso in cui risulti che le offerte originarie contenevano anche una parte in relazione alla quale non è stata chiesta alcuna integrazione e che, nel corso di detta prima seduta, ha costituito oggetto di definitivo apprezzamento.
Commento del Dott. Alberto Ponti
23-07-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 1 marzo 2007, n. 1001
Va esclusa dalla gara di appalto riguardante l’affidamento di lavori pubblici un’a.t.i. costituenda nel caso in cui le imprese facenti parte dell’a.t.i. stessa non abbiano indicato in sede di gara le rispettive quote di partecipazione al raggruppamento.
Commento del Dott. Alberto Ponti
21-07-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 24 aprile 2007, n. 1842
Sull’interesse che può vantare il concorrente classificatosi al secondo posto in una procedura concorsuale per l’affidamento di un appalto e sulle tutele azionabili, nel caso la stazione appaltante decidesse di non procedere all’aggiudicazione definitiva al vincitore della gara.
20-07-2007
TAR Puglia, Bari, Sezione I – Sentenza 3 maggio 2007, n. 1208
Ipotizzare "sanatorie" del vizio formale di presentazione dell'offerta a favore di taluni concorrenti si porrebbe in violazione del principio della parità di trattamento.
19-07-2007
TAR Puglia, Bari, Sezione I – Sentenza 14 maggio 2007, n. 1204
Legittima la valutazione delle offerte sulla base di parametri predefiniti con conseguente assegnazione di punteggi proporzionali alla relativa qualità.
18-07-2007
TAR Veneto, Sezione I - Sentenza 17 maggio 2007, n. 1507
Necessaria la conservazione del requisito della regolarità contributiva dalla presentazione dell'offerta sino all'integrale espletamento delle prestazioni dedotte nel contratto a carico dell'appaltatore.
16-07-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 11 maggio 2007, n. 2306
Le modifiche del bando di gara non hanno effetto nei confronti delle imprese partecipanti alla gara se non sono portate a conoscenza delle stesse nelle medesime forme attraverso le quali è stata data pubblicità al bando.
12-07-2007
TAR Sicilia, Catania, Sezione II - Sentenza 19 aprile 2007, n. 694
L'imballaggio non può tout court identificarsi con il materiale da cui è formato, costituendo un dato dell'esperienza comune che non tutta la carta, la plastica o il vetro costituiscono "imballaggio".
11-07-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 11 maggio 2007, n. 2310
Le quote di partecipazione al raggruppamento non possono essere evidenziate ex post, in sede di esecuzione del contratto, costituendo, quand'anche non esplicitato dalla lex specialis, un requisito di ammissione, la cui inosservanza determina l'esclusione dalla gara.
11-07-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 11 maggio 2007, n. 2304
Quando è legittimo prevedere nel bando di gara criteri più restrittivi rispetto a quelli previsti dalla normativa per la partecipazione.
07-07-2007
TAR Piemonte, Sezione II - Sentenza 16 aprile 2007, n. 1719
Necessità della predeterminazione dei criteri di valutazione delle offerte tecniche quando l'aggiudicazione di un appalto sia prevista con il metodo dell'offerta economicamente più vantaggiosa e non del prezzo più basso.
06-07-2007
TAR Lombardia, Milano, Sezione I - Sentenza 30 gennaio 2007, n. 120
Il principio del favor partecipationis, che impone alle Stazioni appaltanti di consentire la massima partecipazione alle procedure ad evidenza pubblica recede rispetto al rispetto delle norme a garanzia della parità dei concorrenti
04-07-2007
Corte di Giustizia delle Comunità Europee, Sezione II - Sentenza 19 aprile 2007, C-295/05
Condizioni necessarie a rendere legittimo l'affidamento diretto di appalti pubblici.
25-06-2007
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 11 aprile 2007, n. 1653
E' pacifico che le modalità prescritte per la presentazione delle offerte sono inderogabili, e, come in caso di mancata osservanza, la sanzione è l'esclusione per la violazione di regole aventi portata sostanziale. Legittima l'esclusione dalla gara telematica di RTI costituendo che abbia presentato l'offerta con la firma digitale della sola capofila.
23-06-2007
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili - Sentenza 5 aprile 2007, n. 8519
Appalti Pubblici: revisione prezzi richiesta dall'appaltatore e giurisdizione sulla relativa materia.
23-06-2007
TAR Sardegna, Sezione I - Sentenza 27 marzo 2007, n. 549
In base alla normativa europea gli affidamenti di opere e servizi, in via diretta e senza gara, sono consentiti, solo a condizione che gli stessi avvengano "in house", ossia in favore di società a partecipazione pubblica totalitaria, le quali realizzino la parte più importante della propria attività con l'ente pubblico che le controlla e sulle quali quest'ultimo eserciti un controllo analogo a quello esercitato sui propri apparati burocratici.
22-06-2007
TAR Sardegna, Sezione I - Sentenza 27 marzo 2007, n. 556
Per consolidata giurisprudenza, la certificazione di qualità diretta a garantire che un'impresa è in grado di svolgere la sua attività secondo un livello minimo di qualità accertato da un organismo a ciò preposto è un requisito che, allorquando vi è una ripartizione percentuale del servizio tra le associate, dev'essere posseduto da tutte le imprese chiamate a svolgere prestazioni fungibili.
21-06-2007
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 4 maggio 2007, n. 4729
Non si può escludere dalla gara l'impresa, il cui legale rappresentante abbia omesso di firmare in calce la dichiarazione allegata per la partecipazione alla gara, quando abbia però apposto la sua firma a margine di ciascun foglio della dichiarazione stessa.
20-06-2007
TAR Campania, Napoli, Sezione II - Sentenza 21 marzo 2007, n. 2600
L'attribuzione alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo di alcune tipologie di controversie relative alle procedure di evidenza pubblica non svaluta completamente il problema della qualificazione della posizione soggettiva del privato che intende contestare le modalità di scelta del contraente da parte della pubblica amministrazione.
13-06-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI - Ordinanza 3 aprile 2007, n. 1725
Il mancato pagamento del contributo all'Autorità di vigilanza non può ritenersi causa di inammissibilità dell'offerta.
12-06-2007
TAR Lecce, Sezione II - Sentenza 30 marzo 2007, n. 1333
Sull'applicazione del codice dei contratti alle gare di appalto per l'affidamento dei servizi di refezione scolastica.
12-06-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 12 febbraio 2007, n. 554
La mancata dichiarazione dell'adozione di un precedente provvedimento di esclusione da una gara per "collegamento sostanziale" tra imprese, annotato nel Casellario informatico, costituisce una non veritiera indicazione delle condizioni previste per la partecipazione alla gara, ai sensi dell'art. 75 del d.p.r. n. 554/99 e costituisce, di per sé, motivo di esclusione, indipendentemente dalla rilevanza che tale collegamento potrebbe avere sulla nuova gara.
Commento del Dott. Alberto Ponti
07-06-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 15 febbraio 2007, n. 647
E' illegittima la clausola del bando per l'affidamento del servizio quinquennale di tesoreria comunale di modesto importo che richiede, ai fini dell'ammissione alla procedura concorsuale, il requisito di un capitale sociale incrementato del 50% rispetto al requisito minimo fissato dalla Banca d'Italia; tale incremento del capitale sociale è infatti da ritenere senz'altro eccessivo, in mancanza di una specifica e congruente giustificazione da parte dell'Amministrazione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
05-06-2007
TAR Lombardia, Brescia, Sezione I - Sentenza 19 aprile 2007, n. 409
Il giudice amministrativo, nel caso di annullamento dell'aggiudicazione di una gara di appalto disposto per illegittima esclusione dalla gara della ditta ricorrente, allorché risulti che nelle more del giudizio l'appalto è stato ormai eseguito, ai fini di decidere sulla domanda di risarcimento dei danni può disporre una consulenza tecnica d'ufficio, nelle forme della cd. "gara virtuale", nel senso di far decidere al c.t.u. nominato, con valutazione a posteriori, se la ricorrente, qualora fosse stata ammessa a parteciparvi, avrebbe vinto la gara di appalto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
29-05-2007
Consiglio di Stato, sezione VI - Sentenza 8 febbraio 2007, n. 523
La ratio dell'art. 75, comma 1, lett. c), del d.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554 (che prevede l'esclusione dalle gare di appalto delle imprese che abbiano riportato condanne incidenti sul requisito della moralità professionale dell'impresa), è quella di escludere dalla partecipazione alle gare di appalto le imprese che abbiano commesso gravi reati attraverso soggetti che nelle imprese stesse abbiano un significativo ruolo decisionale e gestionale.
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-05-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 19 marzo 2007, n. 1302
Il soggetto che ha concorso a definire le linee programmatiche della stazione appaltante, in qualità di esperto, è incompatibile a partecipare al concorso indetto per darvi concreta attuazione, per la considerazione che la "parità" finisce con l'essere esclusa in radice allorché uno dei concorrenti abbia partecipato al momento di fissazione degli obiettivi da perseguire attraverso la gara.
26-05-2007
TAR Puglia, Bari, Sezione I - Sentenza 29 marzo 2007, n. 945
L'Amministrazione ha il potere di "ritirare" l'aggiudicazione di un appalto pubblico anche dopo la stipulazione del contratto, in presenza ovviamente di adeguate esigenze di interesse pubblico.
26-05-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 9 marzo 2007, n. 1114
Aggiudicazione della gara illegittima, in quanto le A.T.I. classificate ai primi due posti della graduatoria dovevano essere escluse per il mancato possesso in capo alle imprese mandati della necessaria attestazione SOA per la categoria prevalente OS25.
24-05-2007
Corte Europea di Giustizia, Avvocato Generale E. Sharpstone - Conclusioni 29 marzo 2007, n. C-260/04
Inadempimento di uno Stato - Libertà di stabilimento e libera prestazione dei servizi - Concessioni di servizi pubblici - Rinnovo di 329 concessioni per l'esercizio delle scommesse ippiche senza previa gara d'appalto - Obblighi di pubblicità e di trasparenza
24-05-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 12 aprile 2007, n. 1723
Sulla verifica della moralità professionale da parte della stazione appaltante nei confronti dell'impresa aggiudicataria della gara d'appalto.
Commento dell'Avv. Giuseppe Cassano
19-05-2007
Corte Costituzionale - Sentenza 22 dicembre 2006, n. 440
Illegittimità costituzionale dell'art. 26, comma 2, lettera c), della legge della Regione Valle d'Aosta 20 giugno 1996, n. 12 (Legge regionale in materia di lavori pubblici), nel testo modificato dall'art. 25 della legge della Regione Valle d'Aosta 5 agosto 2005, n. 19 (Modificazioni alla legge regionale 20 giugno 1996, n. 12 - legge regionale in materia di lavori pubblici - da ultimo modificata dalla legge regionale 20 gennaio 2005, n. 1) in relazione alla previsione dell'affidamento di lavori pubblici ad imprese in base all'elemento della localizzazione.
19-05-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione III - Sentenza 21 marzo 2007, n. 2454
L'esclusione da una gara d'appalto per ragioni di carattere formale può essere disposta sulla base di inequivocabili precetti contenuti negli atti di gara (bando, lettera di invito): la precisa indicazione dell'adempimento formale richiesto e l'altrettanto precisa indicazione della sanzione comminata; cosicché solo in mancanza di una sufficiente chiarezza nei dati formali in questione, è illegittima l'esclusione di un'impresa disposta dall'amministrazione appaltante.
16-05-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 22 marzo 2007, n. 1364
La circostanza che gli atti di approvazione e controllo della procedura contrattuale si pongano come "condiciones iuris" di efficacia del contratto, sul piano negoziale, con la conseguente giurisdizione del giudice ordinario in ordine alle controversie risarcitorie connesse al mancato avveramento di dette condizioni, non esclude la loro rilevanza e sindacabilità anche come atti amministrativi, con conseguente giurisdizione del giudice amministrativo.
14-05-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 20 marzo 2007, n. 1343
Sulla corretta prassi da seguire in presenza di appalti pubblici da aggiudicare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
10-05-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 20 marzo 2007, n. 1331
Legittima l'esclusione dalla gara d'appalto dell'impresa partecipante che abbia prodotto una dichiarazione mendace circa le cause di esclusione di cui all'art. 12 D.Lgs. 157/1995.
10-05-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione III - Sentenza 10 gennaio 2007, n. 76
E' legittimo il provvedimento di revoca dell'aggiudicazione di una gara di appalto di lavori giustificato con l'esigenza della stazione appaltante di operare una completa revisione progettuale, essendo risultate necessarie delle modifiche che avrebbero condotto ad un totale stravolgimento del progetto originario, che aveva formato oggetto del procedimento di gara.
Commento del Dott. Alberto Ponti
08-05-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione II ter - Sentenza 6 febbraio 2007, n. 905
Sull'applicazione dei termini previsti dall'articolo 113, c. 15 bis, del D.lgs. 267/00 per le concessioni di servizi pubblici in caso di affidamento mediante licitazione privata.
05-05-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 19 gennaio 2007, n. 121
Nell'ambito di una procedura di appalto pubblico, una dichiarazione resa ai sensi dell'art. 19 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà) vale come equipollente dell'originale del certificato di qualità ISO 9001:2000, ovvero della sua copia autenticata.
Commento del Dott. Alberto Ponti
05-05-2007
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 12 marzo 2007, n. 1781
Condizioni necessarie a legittimare l'affidamento di servizi pubblici locali ricorrendo alla trattativa privata.
04-05-2007
TAR Sicilia, Catania, Sezione II - Sentenza 12 marzo 2007, n. 461
In base ai principio di libera concorrenza, di legalità e di buon andamento ed imparzialità dell'azione amministrativa, l'impresa operante in un settore economico è legittimata ad impugnare il provvedimento con cui l'amministrazione disponga la stipula di un contratto a trattativa privata riferito allo stesso settore e non abbia posto in essere la scelta del contraente con le debite procedure ad evidenza pubblica.
02-05-2007
TAR Veneto, Sezione I - Sentenza 16 marzo 2007, n. 797
Per poter legittimamente affidare un incarico professionale riguardante la direzione di lavori attraverso una gara informale è necessario stabilire preventivamente i criteri in base ai quali si dovrà procedere alla comparazione dei titoli posseduti dai soggetti che intenderanno concorrere alla relativa procedura.
02-05-2007
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Decisione 21 marzo 2007, n. 197
Il vincolo funzionale che la norma istitutiva ha implicitamente imposto alle imprese miste va confrontato con l'impegno extraterritoriale richiesto in concreto e inibisce tale attività quando diventino rilevanti le risorse e i mezzi eventualmente distolti dalla attività riferibile alla collettività di riferimento senza apprezzabili utilità per queste ultime.
28-04-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 10 gennaio 2007, n. 33
La dichiarazione di cui all'art. 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, sul rispetto delle norme a tutela del diritto al lavoro dei disabili, costituisce requisito di partecipazione alle gare di appalto.
Commento del dott. Alberto Ponti
24-04-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione III quater - Sentenza 22 febbraio 2007, n. 1609
Illegittima la valutazione delle offerte di gara che comporti l'appiattimento del punteggio riservato alla voce economica, a tutto vantaggio del punteggio riservato alla parte tecnica.
24-04-2007
TAR Sardegna, Sezione I - Sentenza 7 marzo 2007, n. 434
La tassa da versare all'Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici da parte delle imprese che intendono partecipare alle gare di appalto non si applica ai procedimenti attivati prima della sua istituzione, ancorché non conlusi.
23-04-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 28 dicembre 2006, n. 8069
L'art. 44, 4° comma, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, che ha sostituito l'art. 6 della legge 24 dicembre 1993, n. 537 (secondo cui "tutti i contratti ad esecuzione periodica o continuativa debbono recare una clausola di revisione periodica del prezzo. La revisione viene operata sulla base di una istruttoria condotta dai dirigenti responsabili.....") non è applicabile ai contratti stipulati antecedentemente, anche se ancora in corso, alla data di entrata in vigore della legge (1° gennaio 1994).
Commento del Dott. Alberto Ponti
23-04-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 14 dicembre 2006, n. 7461
I commi 4 e 6 dell'art. 6 della L. 24 dicembre 1993, n. 537 e s.m.i. enunciano altrettanti principi di estrema chiarezza: il primo impone la revisione periodica del prezzo di tutti i contratti pubblici ad esecuzione periodica e continuativa, il secondo stabilisce che l'entità di tale revisione deve scaturire dagli esiti di un'apposita istruttoria condotta dall'amministrazione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
21-04-2007
TAR Campania, Salerno, Sezione I - Sentenza 7 marzo 2007, n. 224
La clausola del bando che prevede la presentazione della polizza fideiussoria a garanzia della corretta esecuzione dell'appalto già in sede di gara da parte di tutte le imprese partecipanti è pienamente legittima.
18-04-2007
TAR Puglia, Lecce, Sezione I - Sentenza 6 marzo 2007, n. 800
Per impugnare un bando di gara che contiene una clausola che vieta la partecipazione delle ATI, non serve di aver presentata domanda di partecipazione alla gara stessa.
17-04-2007
TAR Veneto, Sezione I - Sentenza 28 febbraio 2007, n. 580
Presupposti necessari per poter ricorrere alla trattativa privata per l'acquisizione di materiali aventi particolari caratteristiche e requisiti.
17-04-2007
TRGA Bolzano - Sentenza 8 marzo 2007, n. 91
L'affidamento del "servizio energia" deve qualificarsi come appalto di beni o servizi, non come concessione di un pubblico servizio ed è, pertanto, soggetto alle procedure concorrenziali previste dal d.lgs163/2006.
13-04-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 10 gennaio 2007, n. 30
L'attività negoziale delle pubbliche amministrazioni non può esimersi dal rispetto dei proncipi fissati dal codice degli appalti.
07-04-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 7 mrzo 2007, n. 1056
La circostanza che il titolare di una impresa sia imparentato (tramite la moglie) con esponenti della camorra non può essere di per sé prova sufficiente di infiltrazione mafiosa nella gestione dell'impresa in questione; ciò nel caso in cui a tale dato anagrafico non si accompagni, ovviamente, una acclarata frequentazione e comunanza di interessi con tali ambienti.
Commento dell'Avv. Giuseppe Cassano
05-04-2007
TAR Sardegna, Sezione I - Sentenza 23 febbraio 2007, n. 309
I principi generali in materia di affidamento di commesse pubbliche impongono, a fini di trasparenza e di salvaguardia della concorrenza, di diffondere le informazioni relative ai contratti da stipulare per consentire sia l'eguale possibilità di accesso alle gare alle imprese che l'obiettiva ed imparziale selezione dei candidati.
05-04-2007
TAR Veneto, Sezione I - Sentenza 14 febbraio 2007, n. 446
Con riferimento al sindacato sulle valutazioni amministrative in tema di anomalia, compito primario del giudice è quello di verificare se il potere amministrativo sia stato esercitato con un utilizzo delle regole tecniche conforme a criteri di logicità, congruità, ragionevolezza e corretto apprezzamento dei fatti.
04-04-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione II bis - Sentenza 13 febbraio 2007, n. 1321
Poject financing - Il bando di gara deve necessariamente contenere termini e criteri certi che consentano alle imprese la predisposizione del progetto.
31-03-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 13 marzo 2007, n. 1231
Si deve ritenere non conforme alla normativa in materia di incarichi di progettazione, il bando di gara che, per quanto riguarda i servizi di ingegneria riguardanti la progettazione e la direzione dei lavori, richieda la presentazione della cauzione provvisoria e di quella definitiva.
Commento dell'Avv. Giuseppe Cassano
30-03-2007
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 12 febbraio 2007, n. 973
La ditta seconda classificata ha diritto a chiedere il risarcimento dei danni subiti in conseguenza dell'aggiudicazione illegittima dell'appalto.
26-03-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 19 febbraio 2007, n. 842
Partecipazione di società per azioni all'affidamento di servizio di tesoreria: il possesso del capitale sociale deve essere proporzionato al valore dell'appalto e il versamento deve essere effettivo ed avvenire prima della presentazione dell'offerta.
Commento dell'Avv. Giuseppe Cassano
22-03-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 12 febbraio 2007, n. 593
Il raggruppamento di imprese non è un soggetto giuridico, e nemmeno un centro di imputazione di atti e rapporti giuridici distinto ed autonomo rispetto alle imprese raggruppate.
Commento dell'Avv. Giuseppe Cassano
19-03-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 31 gennaio 2007, n. 400
Ai fini del decorso del termine per l'impugnazione in tema di contratti della pubblica amministrazione, la presenza di rappresentanti delle imprese concorrenti alle sedute di gara integri gli estremi della piena conoscenza in capo alle imprese medesime degli atti che vengono adottati durante le sedute.
16-03-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione II ter - Sentenza 29 gennaio 2007, n. 616
Il rinvio alla normativa sopravvenuta nella materia modificativa del disposto di legge, insito nella formula delle "e successive modificazioni" non può essere inteso in senso dinamico, ossia nel senso di ritenere automaticamente recepita in sede di bando di gara qualunque modificazione successiva nella materia stessa.
15-03-2007
TAR Toscana, Sezione II - Sentenza 15 gennaio 2007, n. 12
Sulla possibilità per le imprese di partecipare a gare di appalto di importo inferiore a 150.000 euro anche senza attestazione SOA, a condizione che comprovino il possesso dei requisiti di ordine tecnico-organizzativo di cui all'art. 28 del D.p.r. n. 34/00.
15-03-2007
TAR Puglia, Lecce, Sezione II - Sentenza 30 dicembre 2006, n. 6104
La regolarità contributiva è requisito indispensabile per la partecipazione alle gare ad evidenza pubblica, il che vuol dire che l'impresa deve essere in regola con i relativi obblighi fin dal momento della presentazione della domanda di partecipazione alla gara.
12-03-2007
TAR Calabria, Catanzaro, Sezione II - Sentenza 15 febbraio 2007, n. 76
Legittimo l'affidamento diretto della gestione del servizio idrico ad una società a capitale misto effettuata nel rispetto dei dettami fissati dall'art. 113, 5° comma, lettera b) del d. lgs. n. 267/2000.
10-03-2007
TAR Toscana, Sezione II - Sentenza 28 dicembre 2006, n. 8181
Sulla necessità del rispetto delle regole dettate dai relativi bandi per la partecipazione alle gare d'appalto.
10-03-2007
TAR Lombardia, Milano, Sezione I - Sentenza 31 gennaio 2007, n. 140
Il divieto di affidamento previsto dall'art. 13, 1 comma, del decreto-legge 4 luglio 2006 n. 223 (c.d. decreto Bersani 1), convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, si applica anche ad una gara bandita anteriormente alla data di entrata in vigore dello stesso decreto-legge, nel caso in cui a quest'ultima data non vi sia ancora un "contratto concluso", ma solo un'aggiudicazione, la quale conclude bensì il procedimento, ma non costituisce "contratto", nel senso inteso dal legislatore.
Commento del Dott. Alberto Ponti
05-03-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 8 gennaio 2007, n. 16
E' legittima l'esclusione da una gara di appalto di una offerta che sia stata presentata oltre i termini previsti dal bando, essendo irrilevante a tal fine la circostanza, dedotta dall'impresa interessata, che il ritardo è dipeso dal rifiuto dell'impiegata comunale, addetta alla ricezione, di prendere in consegna la busta priva dei prescritti sigilli.
Commento del Dott. Alberto Ponti
03-03-2007
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Decisione 29 gennaio 2007, n. 7
La procedura di esame delle proposte di "project financing" pur con le sue peculiarità deve rispondere ai canoni procedimentali che connotano le gare per la scelta del contraente in materia di opere e servizi pubblici.
28-02-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 10 gennaio 2007, n. 37
Le clausole espressamente poste a pena di esclusione devono essere chiare e puntuali, dovendo favorirsi, nella eventuale incertezza interpretativa, quella meno restrittiva, nell'ottica di favorire la più ampia partecipazione di concorrenti.
27-02-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione III - Sentenza 14 gennaio 2007, n. 77
E' configurabile la responsabilità precontrattuale della Pubblica amministrazione che, dopo aver bandito una gara d'appalto e dopo la sua aggiudicazione provvisoria, ne ritiri d'ufficio gli atti con inescusabile ritardo sulla base della loro manifesta non conformità alla legge e ai principi della logica e della buona amministrazione, con ciò evidenziando superficialità e negligenza della condotta.
27-02-2007
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Decisione 29 gennaio 2007, n. 6
Le clausole illegittime degli atti regolatori di una gara vanno impugnate unitamente al provvedimento di aggiudicazione, salve le ipotesi in cui impediscano o rendano difficoltosa la partecipazione del ricorrente, provocando una lesione immediata per la sua posizione di interesse.
26-02-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 24 gennaio 2007, n. 256
Le imprese, sia pubbliche sia private, qualora partecipino a bandi per appalti pubblici o intrattengano rapporti convenzionali o di concessione con pubbliche amministrazioni, sono tenute a presentare preventivamente alle stesse la dichiarazione del legale rappresentante che attesti di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, nonché apposita certificazione rilasciata dagli uffici competenti dalla quale risulti l'ottemperanza alle norme della presente legge, pena l'esclusione.
21-02-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione I-ter - Sentenza 12 dicembre 2006, n. 14212
Finalità della normativa riguardante l'errore grave in relazione agli appalti pubblici.
20-02-2007
TAR Lombardia, Milano, Sezione I - Sentenza 9 gennaio 2007, n. 4
L'affidamento del servizio dell'illuminazione votiva si configura come concessione di pubblico servizio.
19-02-2007
TAR Emilia Romagna, Bologna, Sezione II - Sentenza 17 gennaio 2007, n. 12
Il sindacato del giudice amministrativo sui giudizi che si atteggiano alla stregua di espressione di discrezionalità tecnica, può limitarsi al controllo formale dell'"iter" logico seguito nell'attività amministrativa se ciò appare sufficiente per valutare la legittimità del provvedimento impugnato e non emergano elementi tali da giustificare una ripetizione, secondo la tecnica del sindacato intrinseco, delle indagini specialistiche; tale sindacato può anche consistere, ove ciò sia necessario ai fini della verifica della legittimità della statuizione gravata, nella verifica dell'attendibilità delle operazioni tecniche sotto il profilo della loro correttezza quanto a criterio tecnico e procedimento applicativo.
14-02-2007
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili - Sentenza 20 dicembre 2006, n. 27170
Contratti della Pubblica Amministrazione. Limiti all'esercizio dell'autotutela mediante lo strumento autoritativo con effetti sulla esecuzione di contratti di diritto privato.
10-02-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 1 dicembre 2006, n. 7090
E' legittima l'esclusione da una gara per l'affidamento dei lavori di realizzazione di un parcheggio e di un'area verde circostante, di due imprese che abbiano reso le prescritte dichiarazioni circa il subappalto non riferite all'intero ambito delle opere appartenenti alla categoria OS24 richiesta dal bando, bensì alle sole opere di arredo urbano.
Commento del Dott. Alberto Ponti
09-02-2007
TAR Friuli Venezia Giulia - Sentenza 10 gennaio 2007, n. 13
Affidamento in house providing del servizio rifiuti. Il problema del controllo analogo.
08-02-2007
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Decisione 21 settembre 2006, n. 519
Termini per l'impuganzione della determina di aggiudicazione ritenuta lesiva.
07-02-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione II ter - Sentenza 9 gennaio 2007, n. 72
Le imprese che operano nel settore oggetto di un appalto in "house" sono legittimate a ricorrere avverso tale affidasmento, essendo titolari di un interesse legittimo.
06-02-2007
TAR Sicilia, Palermo, Sezione III - Sentenza 11 dicembre 2006, n. 3881
La necessità del possesso dei requisiti di qualificazione per la rispettiva quota percentuale sin dal momento della ammissione alla gara si traduce nella necessità della preventiva verifica dei predetti requisiti in relazione alle quote di partecipazione di ciascuna delle imprese partecipanti al costituendo raggruppamento; il che importa, a sua volta, l'esigenza della previa indicazione, da parte delle imprese raggruppande, delle rispettive quote di partecipazione.
31-01-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 8 gennaio 2007, n. 12
Legittimo l'perato della stazione appaltante che ad un errore del bando di gara ad essa imputabile ha inteso rimediare con un atto che, sia pur sotto la veste formale della richiesta di integrazione documentale, in realtà ha la sostanza di un atto di annullamento d'fficio, che ha investito solo parzialmente gli atti di gara, cui, nel rispetto dei principi di economia procedimentale e di conservazione dei valori giuridici, è seguito l'nvito a produrre la documentazione inizialmente non richiesta.
27-01-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione III - Sentenza 13 dicembre 2006, n. 14329
E' illegittima la clausola contenuta in una lettera di invito relativa ad una gara di appalto per l'affidamento del servizio sostitutivo di mensa che, in relazione alla capacità tecnica organizzativa, prevede l'attribuzione di un notevole punteggio (nella specie, fino al massimo di 50 punti) alle imprese con il maggior numero di esercizi convenzionati attivi nella provincia.
Commento del Dott. Alberto Ponti
26-01-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 7 novembre 2006, n. 6529
E' illegittimo un provvedimento di aggiudicazione di una gara pubblica nel caso in cui la commissione di gara abbia aperto le buste contenenti le offerte economiche in seduta non pubblica.
Commento del Dott. Alberto Ponti
25-01-2007
Corte di Giustizia Europea, Sezione I - Sentenza 18 gennaio 2007, n. C-220/05
Appalti pubblici - Direttiva 93/37/CE - Aggiudicazione senza previo bando di gara - Convenzione per la realizzazione di un'operazione di sistemazione urbanistica conclusa tra due amministrazioni aggiudicatrici - Nozioni di "appalti pubblici di lavori" e di "opere" - Modalità di calcolo del valore dell'appalto.
25-01-2007
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 31 ottobre 2006, n. 6456
In materia di contratti della P.A. non è precluso all'Amministrazione stessa di procedere, con atto successivo, purché adeguatamente motivato con richiamo ad un preciso e concreto interesse pubblico, alla revoca d'ufficio ovvero all'annullamento dell'aggiudicazione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
24-01-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 30 agosto 2006, n. 5082
E' illegittimo l'operato di una commissione di gara che abbia fissato i sottocriteri di valutazione delle offerte dopo l'apertura delle buste contenenti le offerte tecniche.
Commento del Dott. Alberto Ponti
23-01-2007
TAR Puglia, Lecce, Sezione II - Sentenza 11 dicembre 2006, n. 5845
L'orientamento costante della giurisprudenza riconnette valenza di vizio procedimentale insanabile alla interversione delle operazioni di apertura delle buste contenenti l'offerta tecnica rispetto alla fissazione dei criteri o subcriteri valutativi da parte dell'Organo tecnico chiamato ad elaborarli.
20-01-2007
TAR Puglia, Lecce, Sezione II - Sentenza 30 dicembre 2006, n. 6103
La regolarità contributiva è requisito indispensabile per la partecipazione alle gare ad evidenza publica, il che vuol dire che l'impresa deve essere in regola con i relativi obblighi fin dal momento della presentazione della domanda.
19-01-2007
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 18 dicembre 2006, n. 7578
Sull'attribuzione del punteggio numerico da parte della commissione di gara e sulla necessità o meno della relativa motivazione.
19-01-2007
TAR Lazio, Roma, Sezione I bis - Sentenza 22 dicembre 2006, n. 15610
E' illegittimo il provvedimento di esclusione da una gara di appalto per l'affidamento di un pubblico servizio disposto perchè le giustificazioni in ordine alla congruità dell'offerta, in sede di verifica delle offerte anomale, sono state ritenute insufficienti sotto il profilo della determinazione del costo orario medio della manodopera, che si sarebbe notevolmente discostato dalla tabella FISE prevista per la Regione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
16-01-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 30 agosto 2006, n. 5081
Nel caso in cui un'a.t.i. non abbia rispettato la regola della partecipazione maggioritaria della capogruppo, ricavabile dal combinato disposto degli artt. 93 e 95 del D.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554, essa va esclusa dalla gara, anche se la lex specialis della gara non preveda per tale ipotesi espressamente una sanzione espulsiva.
Commento del Dott. Alberto Ponti
13-01-2007
TAR Sicilia, Palermo, Sezione III - Sentenza 11 dicembre 2006, n. 3888
Il versamento del contributo di Euro 20,00 in favore dell'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture deve essere qualificato, secondo il dato letterale dell'art. 1, comma 67 legge 23.12.2005, n. 266, come condizione di ammissibilità dell'offerta, con la conseguenza che la sua mancanza non può che condurre necessariamente all'esclusione dell'impresa per carenza essenziale dell'offerta.
13-01-2007
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 30 agosto 2006, n. 5076
Il provvedimento di aggiudicazione definitiva di una gara pubblica è caratterizzato da una nuova valutazione dell'esito della gara rispetto a quella effettuata per l'adozione del provvedimento di aggiudicazione provvisoria, di cui costituisce esito finale del procedimento e non pura e semplice conferma; infatti, sia pure racchiusa nella medesima sequenza procedimentale, l'aggiudicazione definitiva consegue ad una nuova ed autonoma valutazione, necessaria per procedere alla stipulazione del contratto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
12-01-2007
TAR Calabria, Reggio Calabria - Sentenza 6 dicembre 2006, n. 1775
Le amministrazioni non possono introdurre nei bandi di gara prescrizioni che risultino non ragionevoli, avuto riguardo all'oggetto dell'appalto e alle sue caratteristiche particolari, ed in contrasto con i principi, di derivazione comunitaria ed immanenti nell'ordinamento nazionale, di ragionevolezza e proporzionalità, nonché di apertura alla concorrenza degli appalti pubblici.
11-01-2007
TAR Puglia, Bari, Sezione I - Sentenza 21 novembre 2006, n. 4065
Qualora l'impresa partecipante ad una gara non soddisfi la richiesta da parte della stazione appaltante di comprovare il possesso dei requisiti richiesti, l'incameramento della cauzione costituisce un obbligo per la p.a.
02-01-2007
TAR Piemonte, Sezione II - Sentenza 13 novembre 2006, n. 4164
Condizioni necessarie a rendere legittimo ed in linea con quanto prevede il diritto comunitario l'affidamento diretto di un pubblico servizio.
23-12-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 27 novembre 2006, n. 6908
Dal quadro normativo nazionale e comunitario non è evincibile un principio generale ed inderogabile di non cumulabilità di più appalti in un'unica competizione.
21-12-2006
TAR Abruzzo, Pescara - Sentenza 26 luglio 2006, n. 397
Pronuncia in merito ad un ricorso avverso l'affidamento a trattativa privata dell'incarico di broker
20-12-2006
Corte di Giustizia Europea - Causa C-412/2004
Conclusioni dell'Avvocato generale in merito al ricorso presentato dalla Commissione europea nei confronti dell'Italia riguardante la disciplina dei contratti misti contenuta nella legge quadro sugli appalti pubblici.
19-12-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 30 agosto 2006, n. 5064
Legittimamente l'amministrazione appaltante, pur in presenza della previsione della lex specialis della gara secondo cui "la mancanza o la irregolarità anche di uno solo dei documenti richiesti comporta l'esclusione dalla gara", invita alcune imprese a regolarizzare la documentazione relativa alla cauzione provvisoria richiesta dal bando, nel caso in cui comunque risulti che le polizze presentate a tal fine erano del tutto complete e corrispondenti ai requisiti indicati, menzionando la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e l'impegno a rilasciare garanzia per la cauzione definitiva.
Commento del Dott. Alberto Ponti
16-12-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 agosto 2006, n. 5059
E' inammissibile il ricorso proposto direttamente contro una clausola della lex specialis che non impediva la partecipazione alla gara, né rendeva impossibile la presentazione dell'offerta, ma definiva il contenuto delle prestazioni a carico dell'aggiudicatario, nel caso in cui l'impresa che ha impugnato direttamente tale clausola non abbia poi partecipato alla gara, presentando apposita offerta.
Commento del Dott. Alberto Ponti
15-12-2006
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 27 ottobre 2006, n. 589
La costituzione di una società mista, anche con scelta del socio a seguito di gara, non esime dall'effettuazione di una seconda gara per l'affidamento del servizio.
Commento del Dott. Alberto Ponti
13-12-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 agosto 2006, n. 5035
Va esclusa da una gara di appalto del servizio di refezione scolastica per la quale il bando richiede, ai fini dell'ammissione, un fatturato relativo a servizi di refezione scolastica, realizzato negli ultimi due esercizi, pari complessivamente all'importo posto a base di gara, una ditta che, al fine di comprovare il possesso di tale requisito, abbia in precedenza stipulato con altra amministrazione dei contratti di mera fornitura di derrate, i quali non sono assimilabili alla gestione del servizio di refezione scolastica.
Commento del Dott. Alberto Ponti
05-12-2006
Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale Regionale per il Trentino Alto Adige - Sentenza 18 luglio 2006, n. 58
Responsabilità degli amministratori di una SpA a capitale pubblico per il danno patrimoniale causato all'ente di appartenenza per il costoso contenzioso giudiziario conseguente al loro comportamento colposo.
05-12-2006
TAR Puglia, Lecce, Sezione II - Sentenza 25 ottobre 2006, n. 5053
L'individuazione del legale dell'ente deve avvenire nel rispetto dei principi di trasparenza, non discriminazione e pubblicità delle procedure come previsto per gli appalti di servizi sotto soglia.
01-12-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 7 novembre 2006, n. 6561
Nel caso in cui la lex specialis della gara preveda l'arrotondamento alla seconda cifra decimale solo per il calcolo dei ribassi, illegittimamente la Stazione appaltante applica la stessa regola per la determinazione della soglia di anomalia delle offerte, procedendo all'arrotondamento alla seconda cifra decimale della media dei ribassi, della media degli scarti e della stessa soglia di anomalia.
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-11-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione VIII - Sentenza 28 settembre 2006, n. 7587
Sulla legittimità della previsione da parte della stazione appaltante dell'integrazione della documentazione relativamente alle polizze assicurative.
28-11-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 30 agosto 2006, n. 5033
L'impresa che sia stata legittimamente esclusa da una procedura di gara non ha alcun interesse a dolersi della mancata esclusione di altri concorrenti o ad impugnare l'aggiudicazione ad altri, in quanto dall'annullamento della mancata esclusione dell'altro concorrente o dell'aggiudicazione a questo attribuita, egli non potrebbe ricavare alcun concreto vantaggio.
Commento del Dott. Alberto Ponti
27-11-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione VIII - Sentenza 30 ottobre 2006, n. 9248
Condizioni necessarie per poter superare il termine perentorio di 10 giorni per dimostrare il possesso dei requisiti di ordine speciale da parte dell'impresa sorteggiata.
27-11-2006
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 25 agosto 2006, n. 4999
Ai sensi dell'art. 75, comma 1, lett. f), d.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554 (secondo cui sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento di lavori pubblici e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti che hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione di lavori affidati dalla stazione appaltante che bandisce la gara), legittimamente la P.A. appaltante esclude da una gara l'aspirante concorrente che nel corso del pregresso rapporto intercorso con la stessa Amministrazione abbia tenuto un siffatto comportamento per come accertato in sede amministrativa con provvedimento di risoluzione del rispettivo contratto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
25-11-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione III-quater - Sentenza 30 ottobre 2006, n. 11184
Tempi dello svincolo del deposito provvisorio e di quello definitivo.
25-11-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 23 giugno 2006, n. 4012
Elementi caratterizzanti un collegamento sostanziale tra imprese partecipanti ad una gara di appalto che comporta l'esclusione dalla procedura concorsuale.
24-11-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 24 ottobre 2006, n. 6338
Illegittima l'offerta valida per un periodo di tempo limitato e non coincidente con la durata del procedimento previsto dal bando e, quindi, inidonea già ab initio a consentire all'impresa di partecipare legittimamente alla gara.
24-11-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione VIII - Sentenza 30 ottobre 2006, n. 9246
E' legittima l'esclusione dalla procedura di gara e l'escussione della cauzione provvisoria nei confronti dell'impresa che non abbia dimostrato di possedere i requisiti speciali richiesti per la partecipazione.
24-11-2006
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 19 ottobre 2006, n. 6212
Criteri da seguire in una procedura di gara nel caso in cui ci si trovi in presenza di offerte che lascino supporre la provenienza da un unico centro decisionale.
23-11-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione II-ter - Sentenza 2 novembre 2006, n. 11617
Più offerte di partecipazione ad una gara di appalto contenenti elementi che inducano inequivocabilmente a ritenere che siano state compilate dallo stesso soggetto configurano la violazione del principio di garantire la segretezza delle offerte.
23-11-2006
TAR Friuli Venezia Giulia - Sentenza 25 ottobre 2006, n. 694
Sui criteri di valutazione delle offerte relative ad una gara per l'affidamento del servizio di mensa scolastica.
22-11-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 24 ottobre 2006, n. 6347
Il problema della presenza di un giovane professionista in un R.t.i. che partecipa ad una procedura di gara per l'aggiudicazione di incarichi di progettazione.
20-11-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione I-bis - Sentenza 23 ottobre 2006, n. 10901
Se la procedura di gara prevede che il termine di presentazione della documentazione relativa alla costituzione della cauzione è la data di ricevimento, legittimamente viene esclusa l'impresa che non abbia rispettato tale termine.
20-11-2006
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili - Sentenza 27 ottobre 2006, n. 23072
Il problema della revisione prezzi negli appalti pubblici e competenza giurisdizionale per controversie derivanti da pretese dell'impresa appaltatrice quando manchi la relativa previsione nel contratto di appalto.
18-11-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 24 ottobre 2006, n. 6332
Non è ragionevole non effettuare l'aggiudicazione di una gara d'appalto per mancanza di fondi giudicando eccessivamente onerosa rispetto alla situazione finanziaria dell'ente l'offerta della ditta migliore offerente.
18-11-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 17 ottobre 2006, n. 8580
La presentazione della polizza fideiussoria successivamente alla stipula del contratto non giustifica l'annullamento, in sede di autotutela, della procedura di gara nella sua totalità.
18-11-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 24 ottobre 2006, n. 6353
I requisiti di carattere morale e di generica affidabilità (quali l'inesistenza di precedenti penali ostativi, la regolarità contributiva, il rispetto della normativa "antimafia"), devono essere posseduti da ciascuna delle imprese appartenenti all'ATI.
17-11-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 24 agosto 2006, n. 4970
Sia l'art. 75 del D.P.R. n. 554 del 1999 (per gli appalti di lavori pubblici), che l'art. 12 del D.L.vo n. 157 del 1995 (per gli appalti di servizi e forniture), nel prevedere il requisito della affidabilità morale e professionale delle imprese, hanno la identica finalità di evitare che soggetti i quali, per la commissione di determinati reati, abbiano dato prova di scarsa affidabilità morale e professionale, possano partecipare alle procedure di evidenza pubblica.
Commento del Dott. Alberto Ponti
15-11-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione I-bis - Sentenza 23 ottobre 2006, n. 10900
Il provvedimento di autotutela riguardante la revoca degli atti gara deve essere sorretto dall'indicazione puntuale delle ragioni di interesse pubblico che giustifichino il provvedimento stesso.
13-11-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 3 novembre 2006, n. 9366
Il mero rapporto di parentela, in assenza di ulteriori specificazioni, non è di per sé idoneo a dare conto del tentativo di infiltrazione mafiosa. Conseguentemente è da ritenere illegittima per carenza di motivazione la nota prefettizia che veda, astrattamente ed in assenza di elementi certi e verificabili, il pericolo di condizionamento di tipo mafioso a carico di una impresa di una ATI che partecipa ad una gara d'appalto.
11-11-2006
TAR Puglia, Lecce, Sezione II - sentenza 10 ottobre 2006, n. 4900
Sulle differenze dell'appalto di servizi rispetto alla concessione di servizi pubblici.
09-11-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione II bis - Sentenza 10 ottobre 2006, n. 10239
La pubblicità delle sedute di gara per la scelta del contraente da parte della pubblica amministrazione è principio dal quale non si può derogare.
09-11-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 10 ottobre 2006, n. 6026
Impedire agli interessati ogni forma partecipativa al procedimento sfociato nell'annullamento della procedura di gara nella quale si ravvisava la configurazione di turbativa d'asta, non sfugge alla censura di violazione delle regole di trasparenza e partecipazione fissate dalla legge sul procedimento amministrativo.
06-11-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 24 agosto 2006, n. 4961
E' illegittima la delibera con la quale un'Amministrazione ha disposto, in via di autotutela, l'annullamento dell'aggiudicazione di una gara di appalto nel corso dello svolgimento del rapporto sulla base di una nuova valutazione del requisito della regolarità contributiva dell'impresa aggiudicataria effettuata dall'INPS ex post e senza alcuna valutazione dell'interesse pubblico all'annullamento.
Commento del Dott. Alberto Ponti
03-11-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 21 agosto 2006, n. 4949
E' illegittimo un provvedimento di esclusione di impresa la cui offerta, sottoposta a verifica di congruità, sia stata qualificata come anomala per il solo fatto che alcune sue voci siano inferiori a minimi tabellari predefiniti in atti legislativi, regolamentari, amministrativi o comunque ufficiali, essendo invece sempre necessario che venga consentito all'impresa di fornire le proprie giustificazioni anche in riferimento al superamento di detti limiti minimi.
Commento del Dott. Alberto Ponti
02-11-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 28 settembre 2006, n. 5689
E' illegittimo l'operato della stazione appaltante che, in sede di espletamento di una gara pubblica, per l'affidamento di un appalto di servizi, snatura il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta previsto dall'art. 25 del d. lgs. 17 marzo 1995 n. 157, finalizzandolo all'individuazione, tra più offerte ritenute non congrue, di quella meno anomala, in base, peraltro, di un criterio (monte ore) non previsto dagli atti di gara e violando, anche per tale profilo, la par condicio tra i concorrenti.
Commento del Dott. Alberto Ponti
26-10-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione II bis - Sentenza 11 ottobre 2006, n. 10258
Quanto disposto dall'art. 1 della L. n. 327/2000 sulla valutazione dei costi del lavoro e della sicurezza nelle gare di appalto configura una norma inderogabile, la cui operatività è autonoma, in virtù della sua natura e della fonte da cui promana e pertanto non è subordinata ad un espresso richiamo da parte del compilatore del bando o della lettera di invito.
25-10-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 28 settembre 2006, n. 5697
E' illegittimo l'operato di una stazione appaltante che in un appalto per l'affidamento di servizi ha snaturato il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta, finalizzandolo all'individuazione, tra più offerte ritenute non congrue, di quella meno anomala, in base, peraltro, di un criterio (monte ore) non previsto dagli atti di gara e violando, anche per tale profilo, la par condicio tra i concorrenti.
Commento del Dott. Alberto Ponti
23-10-2006
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 21 agosto 2006, n. 4854
La qualità di soggetto mandatario di un raggruppamento temporaneo di imprese non attribuisce allo stesso una diversa soggettività giuridica; si tratta sempre dello stesso soggetto giuridico, che diviene, però, attributario anche della rappresentanza dell'intero raggruppamento.
Commento del Dott. Alberto Ponti
21-10-2006
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 21 agosto 2006, n. 4842
E' illegittima l'esclusione di un'impresa da una gara pubblica, per anomalia dell'offerta, nel caso in cui il giudizio di anomalia sia stato effettuato senza che alla relativa verifica si sia pervenuti a seguito del necessario sub-procedimento in contraddittorio, e cioè sulla base delle giustificazioni richieste dopo l'apertura delle buste contenenti le offerte, bensì solo sulla base di quelle prodotte in via preventiva con la presentazione dell'offerta stessa (c.d. contraddittorio anticipato).
Commento del Dott. Alberto Ponti
20-10-2006
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 26 luglio 2006, n. 404
Le disposizioni contenute nei bandi di gara e nelle lettere di invito devono ritenersi integrate con le norme di legge aventi valore imperativo, senza necessità di uno specifico rinvio, essendo principio valido in ogni procedimento concorsuale quello per cui, anche se il bando costituisce la lex specialis, le leggi c.d. autoesecutive devono essere comunque applicate, benché non espressamente richiamate.
Commento del Dott. Alberto Ponti
19-10-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione I bis - Sentenza 11 luglio 2006, n. 5766
Nei contratti della pubblica amministrazione, anche ad intervenuta aggiudicazione, quale atto conclusivo del procedimento di scelta del contraente, non è precluso all'amministrazione stessa di procedere, con atto successivo, purché adeguatamente motivato con richiamo ad un preciso e concreto interesse pubblico, alla revoca d'ufficio ovvero all'annullamento dell'aggiudicazione stessa.
14-10-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 14 settembre 2006, n. 5323
L'art. 36 dir. 92/50 CE così come l'art. 24 lett. b) del d.lgs. n. 158/1995, obbligano le stazioni appaltanti ad enunciare nel capitolato d'oneri o nel bando di gara i criteri che intendono applicare per assicurare che i partecipanti alla gara d'appalto conoscano, attraverso la lettura del bando di gara in base a quali criteri verrà effettuata la valutazione.
07-10-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione III quater - Sentenza 18 luglio 2006, n. 5993
Il decreto legislativo n. 157/95 non richiede tra i requisiti di partecipazione alle procedure concorsuali la qualità di impresa commerciale, né, tanto meno, il fine di lucro; conseguentemente una onlus può partecipare a una gara d'appalto di servizi in quanto rientra nella nozione di prestatore di servizi.
04-10-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 2 agosto 2006, n. 4718
E' da ritenere anomala un'offerta presentata al fine di partecipare ad una gara pubblica, nel caso in cui il relativo concorrente abbia posto a base della stessa un prezzo che, confrontato con la tabella redatta dal Ministero del lavoro, afferente la determinazione del costo orario degli addetti al servizio oggetto di gara, sia risultato privo del computo della maggiorazione dovuta per il lavoro notturno del personale, che, in base al C.C.N.L di categoria, comporta un'irrinunciabile maggiore retribuzione rispetto all'ordinaria paga oraria.
Commento del Dott. Alberto Ponti
04-10-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 6 giugno 2006, n. 6755
E' illegittimo il provvedimento di esclusione di un'impresa da una gara pubblica, motivato con riferimento al fatto che la domanda di partecipazione è stata presentata in carta semplice e non già in carta legale, anche nel caso in cui tale modalità di presentazione della domanda sia stata espressamente prevista dal bando a pena di esclusione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
03-10-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 25 luglio 2006, n. 4612
In assenza di diverse specificazioni, nel caso in cui il bando di gara richieda la dimostrazione del requisito rappresentato dalla cifra di affari non inferiore al triplo dell'importo totale dei lavori "nel quinquennio precedente alla data di pubblicazione del bando", il quinquennio da prendere in considerazione sia quello anteriore alla data di pubblicazione del bando.
Commento del Dott. Alberto Ponti
29-09-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 25 luglio 2006, n. 4654
E' illegittima l'esclusione da una gara pubblica di appalto di una società disposta per essere stata apposta nella documentazione richiesta la sottoscrizione non del rappresentante legale, ma di un rappresentante volontario per procura.
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-09-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 4 settembre 2006, n. 5100
Il problema della proporzionalità tra prezzo e fattore qualità del servizio oggetto di un bando di gara.
25-09-2006
TAR Puglia, Bari, Sezione I - Sentenza 22 agosto 2006, n. 3026
Secondo la giurisprudenza amministrativa, se non risulta specificato l'apporto di ciascuna impresa associata allo svolgimento del servizio oggetto dell'appalto l'offerta è parziale ed è indistinta e, come tale, va esclusa dalla gara.
23-09-2006
TAR Lazio, Latina - Sentenza 4 agosto 2006, n. 595
Può partecipare a gare extraterritoriali una società partecipata a titolo maggioritario da un Comune.
23-09-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione I - Sentenza 23 agosto 2006, n. 7375
L'obbligo di seguire le norme di evidenza pubblica, ivi incluse quelle concernenti l'adeguata pubblicizzazione della selezione, è regola generale, valevole anche gli appalti c.d. sotto soglia.
22-09-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione III quater - Sentenza 1 giugno 2006, n. 4175
Implicanze di una dichiarazione sostitutiva risultata falsa e riferita ad uno degli elementi utili a determinarne l'attribuzione del punteggio sulla valutazione dell'offerta tecnica.
Commento del Dott. Alberto Ponti
21-09-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione III - Sentenza 30 giugno 2006, n. 5318
Decorrenza termini per impugnare la mancata esclusione di alcuni partecipanti da una gara di appalto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
20-09-2006
TAR Piemonte, Sezione II - Sentenza 19 aprile 2006, n. 1864
Di regola non si possono effettuare in seduta pubblica valutazioni tecniche in ordine alla verifica di congruità delle offerte a meno che l'obbligo di procedere in seduta pubblica non sia previsto da norme e dalla lex specialis di gara.
Commento del Dott. Alberto Ponti
19-09-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 24 agosto 2006, n. 4972
Utilizzo della dichiarazione sostitutiva per l'attestazione del possesso dei requisiti previsti per la partecipazione alla gara e previsione di termini differenziati per la presentazione delle offerte in relazione alle diverse modalità contemplate.
18-09-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione II ter - Sentenza 26 maggio 2006, n. 3921
Il termine previsto dal bando di gara per la presentazione delle offerte viene di norma prescritto dalle Amministrazioni committenti a pena di decadenza (e comunque come tale va interpretato, in mancanza di espressa previsione contraria), per evidenti ragioni di funzionalità, di certezza, di ragionevolezza e, non certo da ultimo, di tutela del principio della par condicio tra i concorrenti.
Commento del Dott. Alberto Ponti
18-09-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 13 luglio 2006, n. 4415
E' illegittima la determinazione della P.A. di non invitare un'impresa a partecipare ad una trattativa privata per l'affidamento di un servizio pubblico, motivata facendo riferimento alla pendenza, nei confronti del legale rappresentante dell'impresa medesima, di un procedimento penale, atteso che la circostanza della sottoposizione a procedimento penale non è ostativa, di per sé, per gli operatori economici, alla partecipazione a procedure di gara.
Commento del Dott. Alberto Ponti
16-09-2006
TAR Puglia, Bari - Sezione I - Sentenza 20 luglio 2006, n. 2921
Il subprocedimento di verifica dell'anomalia delle offerte presentate ai fini della partecipazione ad una gara pubblica, deve essere espletato una sola volta.
Commento del Dott. Alberto Ponti
14-09-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 23 agosto 2006, n. 4959
Deve considerasi perentorio, anche in difetto di espressa previsione, il termine fissato dal bando per produrre la domanda di partecipazione alla gara, atteso che i termini procedimentali fissati dalla lex specialis della gara sono posti a salvaguardia della trasparenza delle operazioni di gara e del rispetto della par condicio tra i concorrenti.
Commento del Dott. Alberto Ponti
13-09-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 6 luglio 2006, n. 4276
Ai sensi del combinato disposto dell'art. 21, comma 1 bis della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e dell'art. 89 del D.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554, ai fini del calcolo dell'anomalia delle offerte per gli appalti a misura, occorre tener conto, in caso di aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso, del solo dato costituito dalla percentuale di ribasso.
Commento del Dott. Alberto Ponti
12-09-2006
TAR Veneto, Sezione I - Sentenza 8 giugno 2006, n. 1723
Nel caso in cui la lex specialis della gara preveda espressamente che i concorrenti sono tenuti a dichiarare tutti i precedenti penali, legittimamente viene disposta l'esclusione di una impresa il cui legale rappresentante abbia omesso di dichiarare un precedente penale, anche se tale condanna non incida sull'affidabilità morale e professionale dell'impresa.
Commento del Dott. Alberto Ponti
11-09-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione III - Sentenza 8 agosto 2006, n. 7102
Ammissibilità della trattativa privata diretta nei casi previsti per legge.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
09-09-2006
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 26 luglio 2006, n. 403
E' illegittima, per violazione dell'art. 77 R.D. 827/1924, la clausola del bando di gara la quale (nella specie uniformandosi al bando tipo regionale siciliano) dispone che in caso di offerte uguali venga effettuato il sorteggio, senza la possibilità di presentazione di offerte migliorative da parte delle imprese presenti.
Commento del Dott. Alberto Ponti
09-09-2006
TAR Sicilia, Palermo, Sezione III - Sentenza 25 luglio 2006, n. 1765
Sull'equivalenza tra contratto e verbale di aggiudicazione.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
07-09-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 5 luglio 2006, n. 4267
In sede di verifica delle offerte anomale, è illegittimo, per incompetenza, il giudizio sulle giustificazioni presentate dalle ditte che sia stato espresso non già dalla commissione giudicatrice, ma da un ufficio dell'Amministrazione appaltante, anche se tale ufficio risulti competente nel settore al quale attiene l'oggetto della gara.
Commento del Dott. Alberto Ponti
06-09-2006
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 26 luglio 2006, n. 399
E' legittima l'ammissione in gara di un'offerta nel caso in cui la polizza fideiussoria relativa alla cauzione provvisoria e la dichiarazione di impegno a rilasciare la cauzione definitiva provengano da un soggetto non incluso nell'elenco speciale di cui all'art. 107 del d.lgs. n. 385/1993, ma da un procuratore speciale, anche nel caso in cui non sia stata allegata la procura speciale, ove negli atti regolatori della gara non sia posto a carico della concorrente l'onere di produrre la documentazione atta a provare i poteri del procuratore del fideiussore, atteso peraltro che tale obbligo non discende dalla legge (arg. in particolare da art. 1393 cod.civ.).
Commento del Dott. Alberto Ponti
05-09-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 14 luglio 2006, n. 7517
Illegittima la valutazione delle offerte delle imprese concorrenti sulla base della loro esperienza.
29-08-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione III ter - Sentenza 2 agosto 2006, n. 6811
Legittima l'esclusione dalla gara dell'impresa collegata con la società di cui è proprietario il tecnico incaricato di redigere la perizia per violazione della par condicio tra i concorrenti.
29-08-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 5 luglio 2006, n. 4261
Legittimamente la stazione appaltante, in sede di verifica delle offerte sospettate di anomalia, avvalendosi dei poteri istruttori di cui dispone, accerta autonomamente la reale possibilità di eseguire correttamente l'appalto alle condizioni economiche proposte, per raggiungere un convincimento non equivoco sulla congruità delle offerte, che debbono essere idonee a garantire un utile di impresa.
Commento del Dott. Alberto Ponti
26-08-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione III quater - Sentenza 18 luglio 2006, n. 5993
Pronuncia in materia di partecipazione alle gare di appalto da parte di onlus.
25-08-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione I bis - Sentenza 18 maggio 2006, n. 3564
Il soggetto titolare del pregresso rapporto negoziale non vanta una posizione di pretesa giuridicamente tutelabile in ordine al rinnovo.
Commento del Dott. Alberto Ponti
19-08-2006
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 22 giugno 2006, n. 311
Legittima la partecipazione alla gara di una A.T.I. in cui la capogruppo e mandataria possieda il 90% del requisito della capacità economico - finanziaria e tecnica, mentre l'unica mandante possieda il restante 10%.
Commento del Dott. Alberto Ponti
16-08-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 20 giugno 2006, n. 7088
La legittimazione al ricorso avverso il bando di gara.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
11-08-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 25 luglio 2006, n. 4657
Ancora sull'interesse ad agire in giudizio in caso di gara.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
10-08-2006
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 7 giugno 2006, n. 1325
E' sufficiente la mancata dimostrazione, nei termini di legge, del possesso dei requisiti, per procedere all'esclusione dalla gara; da ciò deriva ulteriormente, come automatica conseguenza, l'escussione della cauzione e la segnalazione all'Osservatorio sui lavori pubblici per l'applicazione delle sanzioni previste.
Commento del Dott. Alberto Ponti
08-08-2006
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili - Ordinanza 12 maggio 2006, n. 10998
Rientra nella giurisdizione dell'A.G.O. una controversia relativa alla delibera di revoca di un incarico professionale affidato dalla P.A.
Commento del Dott. Alberto Ponti
05-08-2006
TAR Puglia, Lecce, Sezione II - Sentenza 23 maggio 2006, n. 2958
Sulla natura della clausola di revisione dei prezzi
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
03-08-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 29 maggio 2006, n. 3250
Condizioni necessarie per poter ritenere valida l'offerta di un'A.T.I. non ancora costituita partecipante ad una gara d'appalto.
01-08-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 21 giugno 2006, n. 3703
Se il bando di gara non lo prevede espressamente non può essere esclusa l'impresa che non abbia rispettato la prescrizione dell'invio dell'offerta esclusivamente tramite raccomandata postale.
31-07-2006
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 26 gennaio 2006, n. 29
E' illegittima la clausola del bando che accorda un maggior punteggio (nella specie, pari a quasi il 50% del totale dei 15 punti disponibili) alla offerta presentata da impresa avente sede legale da almeno un anno nel Comune della Stazione appaltante
Commento del Dott. Alberto Ponti
22-07-2006
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 2 marzo 2006, n. 55
Facoltà di impugnare immediatamente l'aggiudicazione provvisoria da parte dell'impresa non aggiudicataria e requisiti necessari per la partecipazione alle gare d'appalto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
21-07-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 21 aprile 2006, n. 2260
Essendo le restrizioni del bando e del disciplinare, in materia di esclusione dalle gare per l'aggiudicazione dei contratti della pubblica amministrazione, di stretta interpretazione, l'offerta dell'appellante doveva necessariamente essere esclusa, atteso che era esplicitamente prevista, a pena di esclusione, la produzione del certificato del casellario giudiziale o dei carichi pendenti per ciascuno dei soggetti indicati dall'articolo 75. comma I, lett. b) e c) del dpr 554/99.
20-07-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 14 giugno 2006, n. 3500
Ammisibilità ricorsi avverso sanzioni dell'Autorità di Vigilanza dei Lavori Pubblici nei confronti delle imprese e problematiche derivanti dal collegamento fra imprese partecipanti alla gara.
Commento del Dott. Alberto Ponti
20-07-2006
TAR Toscana, Sezione II - Sentenza 31 marzo 2006, n. 1140
Va disposto l'annullamento in s.g. degli atti di una gara pubblica, ivi compreso il provvedimento di aggiudicazione, nel caso in cui, in sede di svolgimento delle operazioni della procedura concorsuale, la commissione abbia aperto la busta contenente l'offerta economica presentata dall'aggiudicataria in un momento antecedente a quello in cui è stata aperta la busta contenente l'offerta tecnica.
Commento del Dott. Alberto Ponti
18-07-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 5 maggio 2006, n. 3972
E' illegittimo il bando di gara di un appalto misto di lavori e forniture che non si limita a stabilire che le ditte debbono provvedere alla fornitura degli impianti ed alla realizzazione delle opere di installazione, ma che stabilisce altresì che le imprese partecipanti debbono mettere a disposizione le aree necessarie per l'installazione degli impianti, non rientrando queste ultime prestazioni tra quelle che possono formare oggetto degli appalti pubblici di fornitura.
Commento del Dott. Alberto Ponti
15-07-2006
TAR Calabria, Catanzaro, Sezione II - Sentenza 19 giugno 2006, n. 664
E' illegittimo il provvedimento di esclusione di un'impresa da una gara di appalto motivato con esclusivo riferimento ad una sentenza di condanna penale ex art. 444 c.p.p., emessa nei confronti del legale rappresentante dell'impresa stessa, nel caso in cui la stazione appaltante abbia omesso di apprezzare, in concreto, l'effettiva incidenza del reato oggetto della sentenza penale c.d. di "patteggiamento" sull'affidabilità morale e professionale del concorrente, e, in particolare, sul vincolo fiduciario che deve connotare il rapporto tra committente pubblico ed appaltatore.
Commento del Dott. Alberto Ponti
14-07-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 5 luglio 2006, n. 4259
L'amministrazione può liberamente avvalersi di tutti gli elementi necessari per raggiungere un convincimento sicuro in ordine alla affidabilità dell'offerta potenzialmente anomala.
13-07-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 7 giugno 2006, n. 3424
In materia di gare di appalto, non sussiste l'onere di immediata impugnazione del bando quando si intenda contestare clausole che definiscono gli oneri formali di partecipazione alla procedura - tra cui vanno incluse le modalità di presentazione delle domande di partecipazione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
12-07-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 6 giugno 2006, n. 3374
Legittimamente una amministrazione appaltante annulla in via di autotutela una clausola che si rivela ingiustificatamente restrittiva della concorrenza.
Commento del Dott. Alberto Ponti
11-07-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 6 giugno 2006, n. 3364
E' legittima la clausola di un bando di una gara riguardante l'appalto di lavori pubblici secondo la quale i lavori della categoria "OS 24" (e cioè le opere di "verde ed arredo urbano") non sono subappaltabili ma solo scorporabili.
Commento del Dott. Alberto Ponti
10-07-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 30 maggio 2006, n. 3280
Nelle gare di appalto, l'omessa allegazione di un documento di partecipazione prescritto dalla lex specialis a pena di esclusione giammai può considerarsi alla stregua di un'irregolarità sanabile.
Commento del Dott. Alberto Ponti
08-07-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 maggio 2006, n. 3245
Legittimamente viene applicato l'art. 7, comma 2°, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, nel caso in cui una gara di appalto di servizi sia andata deserta per la mancanza di offerte congrue, non potendosi far rientrare il prezzo massimo indicato nel bando di gara tra le condizioni iniziali dell'appalto non modificabili.
Commento del Dott. Alberto Ponti
07-07-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione VIII - Sentenza 13 aprile 2006, n. 3606
E' legittimo il provvedimento con cui la P.A., dichiarando incongrua ed inammissibile un'offerta presentata ai fini della partecipazione ad una gara, esclude una impresa, nel caso in cui la stessa impresa, in sede di chiarimenti presentati a seguito del sub-procedimento di verifica di anomalia, abbia riformulato le offerte dei fornitori originariamente prodotte, con conseguente modifica sostanziale e contenutistica in punto di prezzi e descrizione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
05-07-2006
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 5 aprile 2006, n. 1789
Il Consiglio di Stato torna sulla differenza tra trattativa privata diretta e indagine di mercato.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
04-07-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione III ter - Sentenza 10 maggio 2006, n. 3410
Il Tribunale Amministrativo Regionale Lazio Roma sez. III ter dispone in merito alle clausole nulle nel bando e nei contratti.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
03-07-2006
TAR Abruzzo, L'Aquila - Sentenza 9 giugno 2006, n. 410
E' illegittima una deliberazione con cui il Consiglio comunale revoca in autotutela gli atti di una gara pubblica, nel caso in cui tale provvedimento sia motivato, da un lato, con assoluta indeterminatezza e con ragioni generiche, e, dall'altro, soltanto con l'opportunità di ridurre l'importo dell'appalto al di sotto della soglia comunitaria, al fine di procedere ad una gara ufficiosa, omettendo di esternare specificamente le ragioni di interesse pubblico sottese alla revoca medesima.
03-07-2006
TAR Lombardia, Brescia - Sentenza 2 maggio 2006, n. 422
Ancora una pronuncia sugli affidamenti per la gestione dei servizi e sulla libera concorrenza.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
01-07-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 3 maggio 2006, n. 2465
E' legittimo il provvedimento di esclusione di un'impresa da una gara pubblica, nel caso in cui, a seguito di verifica di anomalia della relativa offerta, ex art. 25 d.lgs. n. 157/1995, sia risultato che l'impresa medesima abbia previsto costi del personale riferiti ad una categoria diversa da quella prevista e richiesta dalla lex specialis.
Commento del Dott. Alberto Ponti
30-06-2006
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 23 maggio 2006, n. 1231
L'autotutela amministrativa permane per tutto il tempo del procedimento ad evidenza pubblica, fino al contratto.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
30-06-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 30 maggio 2006, n. 6395
Il punteggio numerico in sede di gara: quale valenza?
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
29-06-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 2 maggio 2006, n. 2445
E' legittimo un bando di una gara per l'appalto della progettazione di opere pubbliche che consente il ribasso del 100% sulle prestazioni accessorie, in quanto tali prestazioni riguardano tutte attività non previste dalle vigenti tariffe ai sensi dell'art. 50 del D.P.R. n. 554/99 e non sono soggette a minimi tariffari con la conseguente ammissibilità della mancata fissazione nelle regole della gara di un limite al ribasso.
Commento del Dott. Alberto Ponti
29-06-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 6 giugno 2006, n. 3386
Commissioni di gara quali collegi perfetti - necessaria definizione delle loro modalità di funzionamento - parametri per alcuni requisiti e criteri rispetto ai quali la Commissione è chiamata ad operare valutazioni specifiche.
Commento del Dott. Alberto Barbiero
28-06-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 19 maggio 2006, n. 4737
Divieto di indicare nel bando uno specifico modello di bene oggetto di una fornitura senza specifica motivazione che ne dimostri l'eccezionalità e senza la dizione "o equivalente".
Commento del Dott. Alberto Barbiero
27-06-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 7 aprile 2006, n. 1897
La verifica nei confronti delle sole imprese sorteggiate, prevista dall'art. 10, primo comma - quater della legge n. 109 del 1949, rappresenta semplicemente una facoltà per le Amministrazioni aggiudicatrici, facoltà che consente una indubbia semplificazione dei procedimenti, ma che, di certo, non esclude la possibilità di accertare nei confronti di tutti i concorrenti la sussistenza delle condizioni previste per contrattare con le Pubbliche Amministrazioni.
Commento del Dott. Alberto Ponti
24-06-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 11 aprile 2006, n. 2012
Legittima la clausola del bando che prescrive, a pena di esclusione, l'inserimento dell'elenco dei prezzi unitari, afferenti ai costi di realizzazione del progetto, nella busta in cui devono essere inseriti anche i documenti relativi al progetto definitivo e non in quella contenente la documentazione relativa all'offerta economica, inerente il prezzo di gestione del servizio.
Commento del Dott. Alberto Ponti
23-06-2006
Corte di Giustizia CE, Sezione I - Sentenza 9 febbraio 2006
Il termine entro il quale gli interessati devono avere effettuato i pagamenti relativi agli obbighi previdenziali deve essere stabilito in modo certo dagli Stati membri e può andare dalla data di presentazione delle domande di partecipazione fino al momento che precede l'aggiudicazione dell'appalto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
21-06-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione I - Sentenza 12 giugno 2006, n. 4475
E' illegittima l'esclusione nella fase di prequalificazione di un costituendo R.T.I. sulla base di un presunto rapporto di controllo.
20-06-2006
TAR Toscana, Sezione II - Sentenza 8 marzo 2006, n. 931
Legittima l'esclusione da una gara d'appalto di opera pubblica di offerte distinte ma provenienti da un medesimo centro di interessi che si basi sull'applicazione diretta dei principi posti a tutela della libera concorrenza, della segretezza delle offerte e della par condicio dei concorrenti, pur in mancanza di un'indicazione nel bando di gara di specifiche disposizioni in tema di offerte collegate.
Commento del Dott. Alberto Ponti
19-06-2006
TAR Sardegna, Sezione I - Sentenza 1 giugno 2006, n. 1229
Pronuncia in merito alla certificazione antimafia prodotta per la partecipazione ad una gara di appalto.
19-06-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 23 maggio 2006, n. 3045
E' illegittima l'esclusione dalla gara per l'affidamento dell'incarico di progettazione di una associazione di professionisti disposta perchè uno dei professionisti facenti parte dell'associazione non ha reso la dichiarazione, prescritta dal disciplinare di gara, risultato impreciso e non idoneo a consentire ai partecipanti, specie alle associazioni professionali, di stabilire con certezza chi debba sottoscrivere le dichiarazioni.
Commento del Dott. Alberto Ponti
16-06-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 7 aprile 2006, n. 1893
Illegittima una delibera con la quale un Comune aveva affidato a trattativa privata ad una società privata il servizio diretto ad assicurare la illuminazione votiva dei cimiteri, senza procedere ad una gara aperta ad altri concorrenti secondo le procedure contrattuali ad evidenza pubblica.
Commento del Dott. Alberto Ponti
15-06-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 7 aprile 2006, n. 1878
E' legittima la clausola di un bando di appalto di servizi d'importo inferiore alla soglia comunitaria che ha prescritto, tra i requisiti per la partecipazione, il possesso di certificazione dei sistemi di qualità aziendali conforme alle norme UNI EN 9000.
Commento del Dott. Alberto Ponti
14-06-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 11 maggio 2006, n. 2612
Il Consiglio di Stato sull'annullamento di una fase di procedimento di gara e sulla riforma dello stesso. Procedura di verifica dell'errore.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
09-06-2006
Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa del Trentino - Alto Adige, Trento - Sentenza 28 febbraio 2006, n. 66
Problematiche relative alle clausole che le stazioni appaltanti possono inserire nei bandi di gara.
Commento del Dott. Alberto Ponti
09-06-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione III - Sentenza 30 marzo 2006, n. 2212
Il concorrente ad una gara pubblica vanta un interesse qualificato all'accesso agli atti della procedura, e, pertanto, ha diritto di estrarre copia e non già di prendere mera visione, di tutti atti della procedura medesima, ivi comprese le offerte tecniche ed economiche degli altri concorrenti.
Commento del Dott. Alberto Ponti
08-06-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 7 aprile 2006, n. 1877
Costituisce principio generale delle procedure concorsuali quello secondo il quale l'ammissione dei concorrenti è subordinata al possesso dei requisiti prescritti per l'accesso alle relative competizioni; la mancanza dei requisiti di ammissione richiesti comporta, pertanto, automaticamente l'esclusione dalle relative procedure.
Commento del Dott. Alberto Ponti
07-06-2006
TAR Lazio, Latina - Sentenza 5 maggio 2006, n. 310
Illegittimo l'affidamento diretto del servizio pubblico locale di rilevanza economica disposto in favore della società mista pubblico-privata, con capitale detenuto in maggioranza dalla parte pubblica ancorché il socio di minoranza sia stato scelto a seguito di gara comunitaria.
07-06-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 marzo 2006, n. 1600
Nel caso in cui l'Amministrazione impugni la sentenza di 1° grado che ha annullato un proprio atto, non è necessaria la notifica dell'appello nei confronti dei controinteressati soccombenti nel primo grado, essendo questi ultimi legittimati a proporre autonomo appello, in quanto titolari di posizione di cointeresse con l'Amministrazione, risultando antagonista nei loro confronti il ricorrente vittorioso nel giudizio di 1° grado.
Commento del Dott. Alberto Ponti
05-06-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 3 aprile 2006, n. 1743
E' illegittimo il provvedimento di esclusione da una gara per l'affidamento dell'appalto di un servizio pubblico di una ditta che ha dichiarato di avere assunto alcuni dipendenti con contratto di lavoro "a progetto", essendo stata tale circostanza ritenuta erroneamente in contrasto con la clausola del disciplinare che imponeva la fornitura di unità di personale nei giorni e per tutto l'orario di apertura al pubblico del servizio da commettere in appalto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
03-06-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 4 aprile 2006, n. 1753
L'onere della impugnazione immediata del bando di una gara di appalto sussiste soltanto quando esso contenga prescrizioni che precludano la partecipazione alla procedura concorsuale, o in quei limitati casi in cui gli oneri imposti all'interessato ai fini della partecipazione risultino, manifestamente incomprensibili o implicanti oneri per la partecipazione del tutto sproporzionati per eccesso rispetto ai contenuti della gara o della procedura concorsuale.
Commento del Dott. Alberto Ponti
01-06-2006
TAR Puglia, Lecce, Sezione II - Sentenza 20 aprile 2006, n. 1981
Negli appalti di servizi, è illegittimo il bando che fa una commistione fra requisiti di qualificazione dei partecipanti e criteri di valutazione dei progetti tecnici e quindi delle offerte.
Commento del Dott. Alberto Ponti
30-05-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione I bis - Sentenza 8 marzo 2006, n. 1786
La regola secondo cui, nel caso di impugnativa del bando di gara, non sono configurabili controinteressati, non si applica nel caso in cui il ricorrente non si sia limitato a chiedere l'annullamento del bando di gara (e della lettera di invito) in ragione della dedotta illegittimità della lex specialis della procedura sotto particolari aspetti o profili, ma, piuttosto, abbia contestato in nuce la possibilità per l'Amministrazione di procedere all'affidamento dell'appalto mediante indizione di pubblica procedura di selezione, sostenendo che il servizio stesso debba formare oggetto di rinnovo. In tal caso assumono la veste di controinteressati i soggetti che hanno presentato domanda di partecipazione alla gara.
Commento del Dott. Alberto Ponti
29-05-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 marzo 2006, n. 1591
E' illegittimo l'operato della commissione di gara che, senza aver determinato dei criteri di valutazione delle offerte specifici, abbia omesso qualsiasi indicazione in ordine agli aspetti valutati positivamente e/o negativamente.
Commento del Dott. Alberto Ponti
27-05-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 15 marzo 2006, n. 1387
E' legittima, non potendo ritenersi irragionevole od oltremodo gravosa, la clausola del bando che, ai fini della partecipazione alla gara, impone ai concorrenti la produzione, oltre che del certificato del casellario giudiziario, anche del certificato dei carichi pendenti.
Commento del Dott. Alberto Ponti
26-05-2006
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 31 marzo 2006, n. 116
Anche in base al solo disposto dell'art. 13, commi 1 e 5, della legge n. 109 del 1994, nel caso di partecipazione ad una gara di appalto per l'affidamento di lavori pubblici di una A.T.I. anche se costituenda è necessario che le quote di partecipazione al raggruppamento delle singole imprese siano previamente indicate in sede di offerta.
Commento del Dott. Alberto Ponti
24-05-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 11 aprile 2006, n. 2010
Alla luce del diritto comunitario si deve consentire la partecipazione alle gare di appalto sia di lavori, che di servizi, non solo delle a.t.i. già costituite, ma anche di quelle che si costituiranno solo in caso di aggiudicazione, e che al momento della partecipazione alla gara abbiano manifestato tale intenzione.
22-05-2006
TAR Sicilia, Palermo, Sezione III - Sentenza 19 gennaio 2006, n. 134
Esclusione da una gara per l'affidamento di lavori pubblici di due o più imprese per l'esistenza di un collegamento sostanziale tra di esse.
Commento del Dott. Alberto Ponti
22-05-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 6 marzo 2006, n. 1068
L'aggiudicazione provvisoria, in quanto atto preparatorio e non conclusivo del procedimento, non obbliga all'immediata impugnazione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
19-05-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 28 febbraio 2006, n. 882
Legittima l'esclusione dalla gara di una ditta che non abbia costituito la cauzione provvisoria nella misura richiesta a pena di esclusione dal disciplinare di gara.
Commento del Dott. Alberto Ponti
18-05-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 28 febbraio 2006, n. 868
Nuova pronuncia in tema di rinnovo dei contratti nelle forniture e nei servizi.
Commento del Dott. Alberto Ponti
17-05-2006
TAR Abruzzo, L'Aquila - Sentenza 7 aprile 2006, n. 240
Le cause di esclusione dalla gara debbono essere rigidamente e rigorosamente previste e altrettanto rigorosamente applicate, senza possibilità di una loro interpretazione estensiva.
12-05-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 20 febbraio 2006, n. 700
Sono illegittimi gli atti di una gara di appalto nel caso in cui vi sia una difformità tra il capitolato d'oneri allegato al bando approvato e quello pubblicato tramite internet riguardante un elemento basilare per la formulazione dell'offerta economica.
Commento del Dott. Alberto Ponti
11-05-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 marzo 2006, n. 1589
Il soggetto che sia stato legittimamente escluso da una procedura concorsuale non ha alcun interesse a dolersi della mancata esclusione di altri concorrenti o ad impugnare l'aggiudicazione ad altri, in quanto dall'annullamento della mancata esclusione dell'altro concorrente o dell'aggiudicazione ad esso conferita lo stesso non potrebbe ricavare alcun concreto vantaggio.
Commento del Dott. Alberto Ponti
05-05-2006
TAR Puglia, Bari, Sezione I - Sentenza 19 aprile 2006, n. 1369
Esclusione per omessa dichiarazione di un requisito essenziale negli atti di gara.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
05-05-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 11 aprile 2006, n. 2014
La pertecipazione alle gare dei consorzi, il possesso dei requisiti, i termini per i ricorsi, il principio di pubblicità delle gare e il criterio di valutazione con il metodo dell'offerte economicamente più vantaggiosa.
Commento del Dott. Alberto Ponti
03-05-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione II bis - Sentenza 3 marzo 2006, n. 1680
E' legittima l'esclusione da una gara di appalto del concorrente che, per rendere le dichiarazioni prescritte dal bando a pena di esclusione, ha adoperato il fac-simile per la formulazione delle domande, sbarrando solo alcune delle caselle inserite nello stesso ed omettendo di sbarrare la casella corrispondente ad una delle dichiarazioni prescritte.
Commento del Dott. Alberto Ponti
29-04-2006
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili - Ordinanza 8 febbraio 2006, n. 2638
Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo una controversia relativa ai provvedimenti con i quali la P.A. ha indetto una trattativa privata, piuttosto che una gara pubblica, per l'affidamento di un appalto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-04-2006
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 9 febbraio 2006, n. 518
Regole e previsione del subappalto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
26-04-2006
TAR Sicilia, Palermo, Sezione III - Sentenza 17 marzo 2006, n. 594
Il problema del collegamento tra imprese partecipanti alla gara d'appalto e necessità di salvaguardare il principio della più ampia concorrenza.
26-04-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 7 febbraio 2006, n. 488
Rimessione alla Corte CE questione relativa all'obbligo di richiedere precisazioni in merito alle offerte anomale imposto dall'art. 30, paragrafo 4 della Direttiva 93/37/CEE.
Commento del Dott. Alberto Ponti
22-04-2006
TAR Sicilia, Catania, Sezione II - Sentenza 13 febbraio 2006, n. 198
La legittimità dell'affidamento diretto di un servizio pubblico locale ad una società mista è subordinata al rigido rispetto delle condizioni dettate dal citato art. 113, co. 5, lett. c) del TUEL, tra le quali lo svolgimento in via prevalente dell'attività a favore dell'ente controllante.
22-04-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 31 gennaio 2006, n. 363
Sui requisiti da possedere e sulle dichiarazioni da rendere per la partecipazione ad una gara d'appalto in relazione alle previsioni contenute nel relativo bando.
Commento del Dott. Alberto Ponti
21-04-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 31 gennaio 2006, n. 349
Considerazioni sul tema del requisito morale dell'impresa che partecipa alla gara d'appalto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
20-04-2006
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 26 gennaio 2006, n. 27
Applicazione dell'art. 90, comma 7, del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 (offerta per prezzi unitari e discordanza fra prezzo complessivo e quello dipendente dal ribasso percentuale offerto).
Commento del Dott. Alberto Ponti
19-04-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 marzo 2006, n. 1600
Il mandato conferito all'impresa capogruppo non preclude alla singola impresa di impugnare l'aggiudicazione di un appalto pubblico.
Commento del Dott. Mario Petrulli
18-04-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 31 gennaio 2006, n. 340
La disciplina sui raggruppamenti temporanei di imprese deve ritenersi applicabile anche alle gare preordinate alla scelta del socio privato di una socieà mista e deve, pertanto, affermarsi la possibilità anche in tal caso, per la stazione appaltante, di poter contrattare con imprese associate.
Commento del Dott. Alberto Ponti
15-04-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 31 gennaio 2006, n. 348
La manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica rientra nella categoria degli appalti di servizi, disciplinati dal d.lgs. n. 157/1995.
Commento del Dott. Alberto Ponti
14-04-2006
TAR Emilia Romagna, Parma - Sentenza 12 gennaio 2006, n. 6
La clausola del bando di una gara pubblica per l'affidamento di un appalto di servizi che prevede, a pena di esclusione, la produzione da parte dei concorrenti di una "attestazione" di avvenuto sopralluogo e presa visione dei locali oggetto del servizio, comporta, secondo l'univoco significato giuridico del sostantivo "attestazione", che tale fatto debba necessariamente essere asseverato in un atto redatto e sottoscritto da pubblici funzionari, non potendo l'atto stesso essere surrogato da una mera dichiarazione di presa visione dei luoghi, resa mediante autocertificazione presentata unitamente all'offerta.
Commento del Dott. Alberto Ponti
13-04-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 24 marzo 2006, n. 1534
La consegna del plico ad un ufficio diverso da quello espressamente menzionato nel bando o nella lettera di invito viola la parità delle condizioni di partecipazione alla gara perché difforme ad una prescrizione imposta a tutti i concorrenti.
12-04-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 20 dicembre 2005, n. 20502
E' illegittima una delibera con la quale la P.A. stabilisce di rinnovare un contratto di appalto di servizi ai sensi dell'art. 6 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, nel testo sostituito dall'art. 44 della legge n. 742 del 1994, facendo mero riferimento - per ciò che concerne le ragioni di convenienza imposte dall'art. 6 comma 2, della legge n. 537 del 1993 cit. - alla circostanza che il contratto è stato rinnovato alle stesse condizioni del precedente.
Commento del Dott. Alberto Ponti
11-04-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 10 novembre 2005, n. 18839
Nel caso in cui l'Amministrazione non le abbia preventivamente, rigorosamente ed ampiamente indicate, è illegittimo il ricorso da parte della P.A. alla trattativa privata per la fornitura di un bene motivato con riferimento al fatto che lo stesso è sostanzialmente unico ovverosia esclusivo sul mercato, per caratteristiche tecniche o artistiche particolari.
Commento del Dott. Alberto Ponti
10-04-2006
TAR Veneto, Sezione I - Sentenza 21 marzo 2006, n. 633
Sulla libertà di forme della trattativa privata.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
08-04-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 28 ottobre 2005, n. 17855
E' legittimo il provvedimento con cui l'Amministrazione appaltante, dopo aver provveduto ad aggiudicare in via provvisoria una gara pubblica, si determina nel senso di non provvedere all'aggiudicazione definitiva, nel caso in cui tale provvedimento sia motivato con riferimento al fatto che è venuto meno il rapporto fiduciario con il futuro contraente a causa di inadempienze dell'aggiudicatario provvisorio durante un precedente rapporto contrattuale con la stessa P.A..
Commento del Dott. Alberto Ponti
08-04-2006
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 30 gennaio 2006, n. 288
Appalti pubblici - Il Consiglio di Stato si pronuncia sulla regolarità contributiva, sulla funzione della cauzione e sulla difformità tra le dichiarazioni rese e le risultanze dagli accertamenti.
Commento del Dott. Alberto Ponti
07-04-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 23 gennaio 2006, n. 205
Modalità di presentazione delle offerte per la partecipazione alle gare di appalto indette dalle pubbliche amministrazioni.
Commento del Dott. Alberto Ponti
06-04-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione II - Sentenza 24 marzo 2006, n. 3174
Se l'articolo 10 bis sia applicabile ai procedimenti di gara.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
06-04-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 18 gennaio 2006, n. 127
L'anomalia dell'offerta ed il risarcimento del danno per equivalente monetario.
Commento del Dott. Alberto Ponti
05-04-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 11 gennaio 2006, n. 43
Esclusione da una gara di una ditta che ha contestato le clausole del bando con una lettera, pur avendo accluso alla propria offerta - così come previsto dal bando, a pena di esclusione - la dichiarazione di accettazione delle clausole previste dal bando stesso.
Commento del Dott. Alberto Ponti
04-04-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 20 marzo 2006, n. 1453
Clausole autovincolanti nei bandi di gara.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
03-04-2006
TAR Campania, Salerno, Sezione I - Sentenza 10 novembre 2005, n. 2450
E' illegittima la clausola di un bando di gara che vieta la partecipazione ad una procedura di evidenza pubblica, alle imprese che hanno un contenzioso in atto con la stazione appaltante, afferente la gestione di servizi di natura analoga all'appalto per il quale il bando è stato predisposto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
31-03-2006
Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale per la Regione Puglia - Sentenza 1 marzo 2006, n. 207
Danno erariale derivante dall'ingiustificato aumento dei costi in corso d'opera relativamente all'appalto del servizio smaltimento rifiuti.
30-03-2006
Corte Costituzionale - Sentenza 28 marzo 2006, n. 129
L'obbligo di procedure ad evidenza pubblica per tutti i lavori di importo pari o superiori alla soglia comunitaria vale sia per i soggetti pubblici che privati,
30-03-2006
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 10 gennaio 2006, n. 27
Giustizia amministrativa in materia di appalti di opere pubbliche.
Commento del Dott. Alberto Ponti
25-03-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 8 marzo 2006, n. 1229
L'importanza del bando e del disciplinare di gara negli appalti pubblici.
24-03-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 11 gennaio 2006, n. 28
La previsione di prescrizioni ulteriori nel bando rispetto a quelle previste per legge, la presenza sul territorio dell'impresa e la pubblicità delle operazioni di gara negli appalti pubblici.
Commento del Dott. Alberto Ponti
24-03-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 28 febbraio 2006, n. 851
Il fatto che sia trascorso del tempo dall'accertamento del pericolo di infiltrazione mafiosa nei confronti di una impresa, senza che siano emrsi fatti nuovi, non esclude la sussistenza del rischio.
23-03-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 22 dicembre 2005, n. 7345
L'importante tema dei servizi pubblici locali e della possibilità di affidamento degli stessi ad una società per azioni pubblica.
Commento del Dott. Alberto Ponti
23-03-2006
TAR Piemonte, Sezione II - Sentenza 25 febbraio 2006, n. 1120
E' legittima, in sede di gara, la previsione della fornitura di materiali particolari , quando questi siano gli unici già disponibili sul mercato e rispondano a precise esigenze della stazione appaltante.
23-03-2006
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 3 febbraio 2006, n. 175
Appalto a corpo e applto a misura. Le differenze tra le due fattispecie.
18-03-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 3 gennaio 2006, n. 16
L'offerta da parte di un'impresa concorrente di un oggetto diverso da quello richiesto in sede di gara comporta di per se la sua esclusione, ancorché non siano previste apposite clausole.
Commento del Dott. Alberto Ponti
17-03-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 8 marzo 2006, n. 1224
Se una clausola del bando di gara presenta intrinseci elementi di contraddittorietà ed ambiguità, deve essere privilegiata l'interpretazione che consente la più ampia partecipazione dei concorrenti, attesa la duplice necessità di tutelare sia l'affidamento ingenerato nelle imprese partecipanti, sia l'interesse pubblico al più ampio possibile confronto concorrenziale.
17-03-2006
TAR Sardegna, Sezione I, Sentenza 2 marzo 2006, n. 271
Illegittima l'aggiudicazione di un appalto ad una ditta risultata non in regola con la sua posizione contributiva.
17-03-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 22 dicembre 2005, n. 7337
L'avvenuta esecuzione del contratto di appalto non rende affatto impossibile la rinnovazione del procedimento al solo fine di definire la posizione dell'impresa ricorrente ingiustamente esclusa in relazione alla domanda del risarcimento del danno.
Commento del Dott. Alberto Ponti
15-03-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 19 gennaio 2006, n. 720
Sull'esecuzione in forma specifica dei contratti della PA
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
14-03-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione II bis - Sentenza 3 marzo 2006, n. 1680
Sulla legittimità dell'esclusione dalla gara di una ditta per aver omesso di barrare una determinata casella nella dichiarazione di accompagnamento dell'offerta economica.
Commento del Dott. Mario Petrulli
11-03-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 22 dicembre 2005 n. 7328
Va esclua dalla gara la ditta che abbia utilizzato il modello di domanda predisposto dall'amministrazione appaltante senza eliminare o contrassegnare le dichiarazioni riportate nel modello aventi contenuto tra loro incompatibile.
Commento del Dott Alberto Ponti
06-03-2006
TAR Lombardia, Brescia - Sentenza 22 novembre 2005, n. 1211
Non occorre la certificazione SOA per partecipare ad appalti di importo uguale o inferiore a 150.000,00 euro; è sufficiente dimostrare il possesso dei requisiti tecnici organizzativi previsti dall'art. 28 del DPR 34/2000.
03-03-2006
TAR Calabria, Reggio Calabria - Sentenza 22 febbraio 2006, n. 326
L'inserimento di un documento prodotto per la partecipazione ad una gara d'appalto inserito in una busta sbagliata, senza che tuttavia sia risultato pregiudicato il principio della segretezza delle offerte, non può giustificare l'esclusione dalla gara stessa.
02-03-2006
TAR Puglia, Bari, Sezione I - Sentenza 10 gennaio 2006, n. 38
Sulla valutazione espressa in punteggi nelle operazioni di gara.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
01-03-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 15 dicembre 2005 n. 7134
Problematiche legate alla dimostrazione della capacità tecnica prevista tra le clausole inserite nel bando di gara.
Commento del Dott. Alberto Ponti
27-02-2006
TAR Toscana, Sezione II - Sentenza 7 dicembre 2005, n. 8258
E' illegittima l'esclusione di una ditta da una gara di appalto motivata con riferimento al fatto che, contrariamente a quanto prescritto dal bando, all'offerta economica non è stata acclusa una copia del documento di identità del soggetto offerente, nel caso in cui la mancanza della copia del documento d'identità del responsabile della società nell'offerta economica possa essere compensata dalla presenza di due copie di tale documento nella documentazione allegata alla domanda di partecipazione della ditta stessa.
Commento del Dott. Alberto Ponti
25-02-2006
TAR Lombardia, Brescia - Sentenza 23 novembre 2005, n. 1217
Eccezione irricevibilità ricorso giurisdizionale. Revoca aggiudicazione gara d'appalto per mancanza di mezzi finanziari. Annullamento aggiudicazione in sede giudiziaria.
Commento del Dott. Alberto Ponti
24-02-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione II ter - Sentenza 13 febbraio 2006, n. 1052
Procedura per l'annullamento in autotutela di provvedimenti amministrativi concernenti l'affidamento di pubblici appalti.
24-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 15 dicembre 2005, n. 7139
Le disposizioni ulteriori inserite nel bando rispetto al contenuto minimo ex lege previsto sono censurabili in sede giurisdizionale solo allorché appaiono viziate da eccesso di potere, ad esempio per illogicità o per incongruenza rispetto al fine pubblico della gara.
Commento del Dott. Alberto Ponti
24-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione Consultiva per gli atti normativi - Parere 6 febbraio 2006, n. 355
Parere sullo schema di decreto legislativo recante il "Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture", ai sensi dell'art. 25 della legge 18 aprile 2005, n. 62.
23-02-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione I bis - Sentenza 13 febbraio 2006, n. 1064
Differenza tra proroga e rinnovo di un contratto per l'affidamento di servizi.
22-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 23 gennaio 2006, n. 205
Sulla legittimità del bando comunale con cui si prevede che l'offerta per la partecipazione alla gara di appalto deve essere presentata esclusivamente tramite servizio postale.
Commento del Dott. Mario Petrulli
22-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Decisione 31 gennaio 2006, n. 338
Differenza tra affidamento diretto e collaborazione tecnica.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
21-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 13 dicembre 2005 n. 7058
L'istituto della connessione nel ricorso giurisdizionale, i casi di ammissione del ricorso cumulativo e gli affidamenti di servizi pubblici locali alle società pubbliche.
Commento del Dott. Alberto Ponti
17-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 27 gennaio 2006, n. 239
Una pronuncia importante in tema di appalti di servizi socio-assistenziali.
Dott.ssa Paola Minetti
17-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 31 gennaio 2006, n. 340
Il Comune può contrattare con un'A.T.I. anche per la scelta del socio con cui costituire una S.P.A. a prevalente capitale pubblico.
Commento del Dott. Mario Petrulli
17-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 13 dicembre 2005 n. 7059
Portata vincolante delle prescrizioni del bando di gara. Il problema della verifica dell'anomalia dell'offerta nelle gare di appalto condotte con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
Commento del Dott. Alberto Ponti
16-02-2006
TAR Sicilia, Palermo, Sezione III - Sentenza 17 novembre 2005, n. 1416
Esame ricorso incidentale in caso di due soli partecipanti alla gara. Esclusione dalla gara per violazione previsioni del bando in merito al subappalto. Esclusione per irregolare costituzione della cauzione provvisoria da parte di una costituenda ati.
Commento del Dott. Alberto Ponti
15-02-2006
TAR Sardegna, Sezione I, Sentenza 5 dicembre 2005, n. 2201
Il mancato rispetto del principio di pubblicità nell'espletamento di una gara pubblica integra un vizio del procedimento, tale da comportare l'invalidità di tutti gli atti di gara ed in particolare del provvedimento finale di individuazione dell'aggiudicatario del servizio.
Commento del Dott. Alberto Ponti
14-02-2006
TAR Sicilia, Palermo, Sezione III - Sentenza 1 febbraio 2006, n. 291
Legittima la clausola del bando che prescrive, per la partecipazione alla gara per l'affidamento del servizio di pulizia di immobili dell'amministrazione, la produzione dell'impegno di un fideiussore a rilasciare garanzia a copertura di eventuali mancati pagamenti di stipendi e contributi per i propri dipendenti, e la clausola del capitolato speciale d'appalti che impone l'obbligo della costituzione della predetta garanzia fideiussoria in capo al soggetto riuscito aggiudicatario dell'appalto.
13-02-2006
TAR Lombardia, Brescia - Ordinanza 27 gennaio 2006, n. 202
Possibile la scelta della Commissione di gara di consentire l'integrazione dell'offerta economica, purché il tempo per avvalersi di tale opportunità non sia ristretto a 30 minuti.
13-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 novembre 2005, n. 6749
Illegittima l'esclusione di una ditta ammessa alla gara disposta per il fatto che, dopo la fase di verifica della documentazione allegata alla offerta, era stato rilevato che mancava un documento prescritto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
11-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 novembre 2005, n. 6759
Criteri per la valutazione delle offerte in sede di gara per l'affidamento di un appalto con il metodo dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
Commento del Dott. Alberto Ponti
10-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 novembre 2005, n. 6773
Limiti alla discrezionalità della commissione di gara in caso di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
Commento del Dott. Alberto Ponti
09-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 novembre 2005, n. 6774
E' illegittima la clausola del bando o del capitolato speciale d'appalto che espressamente escluda dalle modalità di prestazione della cauzione provvisoria la polizza assicurativa rilasciata dalle imprese debitamente abilitate.
Commento del Dott. Alberto Ponti
08-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 10 novembre 2005, n. 6287
Questioni legate al project financing.
Commento del Dott. Alberto Ponti
07-02-2006
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 21 novembre 2005, n. 4727
L'escussione della cauzione prestata per la partecipazione alla gara di appalto è possibile solo nei casi tassativamente fissati dalla legge.
06-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 27 ottobre 2005, n. 5998
Qualificazione "organismo di diritto pubblico" ex art. 2 decreto legislativo 157/1995.
Commento del Dott. Alberto Ponti
04-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 27 ottobre 2005, n. 6004
In caso di ricorso proposto avverso l'esclusione da una gara prima della sua aggiudicazione non esistono controinteressati cui notificare il ricorso stesso.
Commento del Dott. Alberto Ponti
03-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 novembre 2005, n. 6771
Imporre ai partecipanti alle gare d'appalto oneri eccessivi contrasta con il principio secondo il quale le prescrizioni del bando devono essere ragionevoli e proporzionate.
02-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 10 novembre 2005, n. 6286
L'eventuale conflitto tra i contenuti del bando di gara ed il capitolato speciale d'appalto deve essere risolto attribuendo prevalenza alla clausola del bando, con consequenziale esclusione dell'offerta, ove la regola procedurale, stabilita a pena di esclusione, risulti violata.
Commento del Dott. Alberto Ponti
01-02-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 10 novembre 2005, n. 6287
Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di controversie riguardanti la procedura di project financing, dal momento che la valutazione circa la rispondenza al pubblico interesse della proposta del promotore è demandata alla discrezionalità amministrativa.
31-01-2006
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 20 dicembre 2005, n. 20487
Il solo fatto che un concorrente risulti parente di un soggetto mafisoso non è sufficiente a giustificarne l'esclusione dalla gara.
30-01-2006
Corte di Giustizia delle Comunità Europee, Sezione I - Sentenza 13 ottobre 2005, n. 458/03
L'attribuzione della gestione di un parcheggio pubblico a pagamento ad un soggetto che riceve come corrispettivo le tariffe versate dai terzi per l'utilizzo costituisce una concessione di pubblici servizi a cui non è applicabile la direttiva 92/50/CEE in materia di appalti pubblici di servizi.
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-01-2006
TAR Toscana, Sezione II - Sentenza 7 dicembre 2005, n. 8265
Precisazioni in merito al problema della moralità professionale in relazione alla partecipazione alle gare d'appalto indette dalla pubblica amministrazione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-01-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 11 gennaio 2006, n. 28
E' necessaria la massima attenzione al contenuto dei requisiti di partecipazione delle imprese in sede di gara per appalto di servizi socio assistenziali.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
24-01-2006
TAR Toscana, Sezione I - Sentenza 21 novembre 2005, n. 6901
La regola "aurea" del metodo dell'offerta economicamente più vantaggiosa è quella di non attribuire importanza esclusiva all'elemento del prezzo, ma di combinarlo con gli altri elementi.
Commento del Dott. Alberto Ponti
23-01-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 20 ottobre 2005 n. 5892
L'impugnazione del bando e l'esclusione per grave errore contrattuale.
Commento del Dott. Alberto Ponti
20-01-2006
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 20 dicembre 2005, n. 5636
L'importanza dell'accertamento della regolarità contributiva delle imprese che partecipano alle gare.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
19-01-2006
TAR Lazio, Roma, Sezione II - Sentenza 17 novembre 2005, n. 11471
Il TAR Lazio si pronuncia sull'affidamento dei servizi culturali.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
18-01-2006
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 28 dicembre 2005 n. 999
L'osservanza dei minimi retributivi nella formazione della base d'asta dei contratti di servizio.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
17-01-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 11ottobre 2005 n. 5492
Il divieto di aggiudicazione a favore dell'impresa che sia rimasta in precedenza aggiudicataria di due appalti o concessioni, deve ritenersi abrogato, per effetto del sopravvenire delle disposizioni di applicazione integrale del proncipio della concorrenza nell'ordinamento interno.
Commento del Dott. Alberto Ponti
13-01-2006
Corte di Giustizia delle Comunità Europee, Sezione II - Sentenza 27 ottobre 2005, n. C-187/04
Si può far ricorso alla procedura negoziata senza pubblicazione preliminare di un bando di gara solo nei casi tassativamente elencati all'art. 7, n. 3 della direttiva 93/37.
Commento del Dott. Alberto Ponti
12-01-2006
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 20 dicembre 2005, n. 5633
Sulla natura di concessione di servizi dell'affidamento in gestione di un impianto sportivo comunale, sui principi che regolano l'affidamento della concessione e sul ricorso, in via provvisoria, alla trattativa privata, per assicurare la continuità di servizio a fronte di evento imprevedibile
Commento del Dott. Alberto Barbiero
12-01-2006
TAR Campania, Salerno, Sezione I - Sentenza 13 dicembre 2005 n. 2830
Il bando di gara può prevedere prescrizioni più restrittive rispetto a quelle fissate dalla legge.
11-01-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 5 ottobre 2005 n. 5318
Requisiti di partecipazione alle gare per gli appalti di servizi.
Commento del Dott. Alberto Ponti
02-01-2006
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 29 settembre 2005 n. 636
Legittima l'esclusione dalla gara di una impresa che non abbia comunicato alla P.A. appaltante la trasformazione della sua forma giuridica.
Commento del Dott. Alberto Ponti
02-01-2006
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 4 ottobre 2005 n. 652
Termine per proposizione ricorsi in materia di gare ad evidenza pubblica e clausole riguardanti le modalità di presentazione delle offerte.
Commento del Dott. Alberto Ponti
02-01-2006
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 5 ottobre 2005 n. 5316
Problematiche legate al project financing
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-12-2005
TAR Veneto, Sezione I - Sentenza 13 ottobre 2005 n. 3663
Applicazione dell'art. 10 bis della L. 241/90 e s.m.i. alle gare d'appalto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-12-2005
TAR Toscana, Sezione II - Sentenza 6 agosto 2005 n. 3875
Esclusione da una gara d'appalto per la mancata dichiarazione delle condanne penali subite. Revoca dell'aggiudicazione per falsa dichiarazione da parte dell'aggiudicatario, sull'inesistenza di condanne penali anche ex art. 444 c.p.p.
Commento del Dott. Alberto Ponti
27-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 3 ottobre 2005 n. 5271
E' illegittimo il bando di una gara per l'affidamento del servizio di gestione delle contravvenzioni al Codice della strada rilevate dal Corpo di Polizia Municipale che non abbia espressamente prescritto, quale requisito di partecipazione alla gara, l'iscrizione all'Albo per l'accertamento e riscossione delle entrate degli enti locali.
Commento del Dott. Alberto Ponti
24-12-2005
TAR Toscana, Sezione II - Sentenza 18 luglio 2005 n. 3374
E' illegittimo il provvedimento di esclusione da un gara pubblica di un concorrente, nel caso in cui tale provvedimento sia stato adottato successivamente alla seduta pubblica fissata per l'esame della documentazione amministrativa presentata dalle imprese partecipanti alla gara e in seduta non pubblica.
Commento del Dott. Alberto Ponti
24-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 3 ottobre 2005 n. 5251
Il principio generale secondo cui l'esame delle offerte tecniche deve precedere la conoscenza delle offerte economiche riguarda la conduzione delle gare e si dirige all'autorità di gara, e certo non impedisce al concorrente di palesare a terzi la sua offerta economica, e men che meno di palesarla in giudizio per necessità difensiva.
Commento del Dott. Alberto Ponti
23-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 3 ottobre 2005 n. 5267
Il tema della impugnazione degli atti di gara e della composizione della commissione di gara.
Commento del Dott. Alberto Ponti
23-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 29 settembre 2005 n. 5204
Partecipazione di società miste che svolgono attività extraterritoriale a gare indette dalla P.A. - Risarcimento del danno derivante dalla lesione di interessi legittimi.
Commento del Dott. Alberto Ponti
22-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 3 ottobre 2005 n. 5248
Il normale criterio da seguire nelle licitazioni private è, in base alla disciplina comunitaria, quello di invitare tutte le imprese che vi abbiano dimostrato interesse avanzando apposita domanda.
Commento del Dott. Alberto Ponti
22-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 28 settembre 2005 n. 5196
Problematiche riguardanti la partecipazione alle gare d'appalto e la documentazione da produrre.
Commento del Dott. Alberto Ponti
21-12-2005
TAR Sicilia, Palermo, Sezione I - Sentenza 19 novembre 2005 n. 4992
Natura e funzioni della commissione di gara: chi deve esercitare l'autotutela e offerta non espressa.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
20-12-2005
TAR Veneto, Sezione II - Sentenza 13 settembre 2005 n. 3430
Il mancato preavviso di rigetto non può dar luogo all'annullamento di un atto amministrativo nel caso in cui il destinatario del provvedimento finale abbia avuto comunque modo di conoscere tempestivamente le ragioni ostative al rilascio del provvedimento richiesto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
19-12-2005
TAR Toscana, Sezione II - Sentenza 21 ottobre 2005 n. 2542
La circostanza che alle sedute di una commissione di gara per l'affidamento di un appalto pubblico nel corso delle quali sono stati adottati provvedimenti lesivi sia stato presente un rappresentante dell'impresa interessata, non costituisce da sola elemento idoneo a confermare l'intervenuta piena conoscenza degli atti che è richiesta dall'art. 21 della Legge 6 dicembre 1971 n. 1034 al fine di far decorrere il relativo termine impugnatorio.
Commento del Dott. Alberto Ponti
19-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 28 settembre 2005 n. 5181
Legittimamente la commissione di una gara per l'appalto di una fornitura esclude una offerta mancante del prezzo di un prodotto richiesto dal capitolo speciale.
Commento del Dott. Alberto Ponti
17-12-2005
Tar Sicilia, Palermo, Sezione III - Sentenza 15 settembre 2005 n. 1590
La regolarità contributiva dell'impresa partecipante ad una gara e momento in cui la stessa deve sussistere.
Commento del Dott. Alberto Ponti
16-12-2005
TAR Sardegna, Sezione I - Sentenza 5 dicembre 2005 n. 2201
Ancora sulla pubblicità delle operazioni di gara.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
15-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 25 ottobre 2005 n. 5959
Il Consiglio di Stato si pronuncia sulla c.d. proroga tecnica.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
15-12-2005
TAR Sicilia, Palermo, Sezione I - Sentenza 9 novembre 2005 n. 5006
Sui requisiti di partecipazione ad una gara.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
14-12-2005
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria - Decisione 5 settembre 2005 n. 6
Decisione in materia di danno per responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione.
14-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 20 settembre 2005 n. 4817
In una licitazione privata, l'accertamento della mancanza del requisito della regolarità contributiva in una fase successiva a quella della prequalificazione, purché rivelatore della carenza del requisito al momento della domanda di partecipazione, impone all'amministrazione, con la forma cogente di una prescrizione vincolante, di procedere all'esclusione della concorrente autrice dell'infrazione e finanche di rifiutare la stipulazione del contratto con essa.
Commento del Dott. Alberto Ponti
13-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 20 settembre 2005 n. 4816
E' illegittima la clausola del bando o della lettera d'invito di una gara indetta per l'affidamento di servizi di vigilanza e custodia, che prevede l'esclusione nel caso in cui le offerte dei partecipanti alla gara si discostino dalla soglia minima predeterminata dalle tariffe prefettizie (c.d. tariffe di legalità), senza prima procedere alla verifica di anomalia.
Commento del Dott. Alberto Ponti
12-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 14 settembre 2005 n. 4769
E' improcedibile un ricorso avverso l'aggiudicazione provvisoria di una gara di appalto, nel caso in cui non sia stato altresì tempestivamente proposto ricorso contro la successiva aggiudicazione definitiva.
Commento del Dott. Alberto Ponti
10-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 13 settembre 2005 n. 4697
Annullamento in sede giurisdizionale dell'esclusione da una gara e determinazione del lucro cessante.
Commento del Dott. Alberto Ponti
07-12-2005
TAR Toscana, Sezione II - Sentenza 13 luglio 2005 n. 3295
Illegittima l'esclusione dalla gara di una impresa che abbia presentato l'offerta il giorno successivo alla scadenza prevista dal bando, nel caso in cui non le sia stato possubile presentare l'offerta stessa nel termine previsto, per cause imputabili alla stazione appaltante.
Commento del Dott. Alberto Ponti
06-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione VI - Decisione 7 novembre 2005 n. 6187
Servizio pubblico concessione distribuzione gas nel periodo transitorio previsto dal D.Lgs. 164/2000.
Commento del Dott. Alberto Ponti
05-12-2005
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 29 settembre 2005 n. 630
Esame pregiudiziale del ricorso incidentale. Polizza fideiussoria ATI costituenda.
Commento del Dott. Alberto Ponti
05-12-2005
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 5 settembre 2005 n. 593
Va esclusa da una gara di appalto di oo.pp., bandita anteriormente all'entrata in vigore della L. Reg. Sicilia 2 agosto 2002, n. 7, una impresa che ha costituito la cauzione provvisoria mediante polizza fideiussoria prestata da un intermediario finanziario.
Commento del Dott. Alberto Ponti
03-12-2005
Tar Sicilia, Palermo, Sezione III - Sentenza 12 settembre 2005 n. 1463
L'autorizzazione al subappalto relativo ad un appalto di lavori già aggiudicato deve ritenersi atto di gestione amministrativa del rapporto contrattuale tra l'Amministrazione appaltante e l'appaltatore, e, come tale, è atto di spettanza del dirigente.
Commento del Dott. Alberto Ponti
03-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 9 settembre 2005 n. 4647
Impossibilità di indicare nella documentazione di gara l'obbligo di offrire prodotti di una determinata marca.
Commento del Dott. Alberto Ponti
02-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 9 settembre 2005 n. 4642
Il versamento della cauzione provvisoria e la determinazione del risarcimento del danno in caso di annullamento dell'aggiudicazione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
01-12-2005
TAR Puglia, Lecce, Sezione II - Sentenza 3 agosto 2005 n. 3929
La L. n. 62/2005 non consente più il rinnovo del contratto, potendosi far ricorso solo alla proroga - di durata massima semestrale, nelle more dell'indizione della nuova gara.
Commento del Dott. Alberto Ponti
01-12-2005
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 5 settembre 2005 n. 4512
Annullamento dell'aggiudicazione provvisoria di una gara di appalto di lavori.
Commento del Dott. Alberto Ponti
30-11-2005
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 6 giugno 2005 n. 1181
Impugnativa del bando, funzione del certificato di qualità e possibilità di dimezzare la cauzione provvisoria.
Commento del Dott. Alberto Ponti
29-11-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 5 settembre 2005 n. 4477
Illegittimo il provvedimento di aggiudicazione della gara in favore di un consorzio, nel caso in cui una delle imprese consorziate abbia omesso di comprovare idoneamente, secondo le prescrizioni del bando, il possesso dei requisiti di carattere generale, morale e di affidabilità necessari alla partecipazione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-11-2005
TAR Lombardia, Brescia - Sentenza 27 giugno 2005 n. 673
Giurisdizione e competenza sulle controversie in materia di servizi pubblici.
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-11-2005
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 5 settembre 2005 n. 591
Discordanza tra importo indicato in cifre rispetto a quello indicato in lettere nell'offerta presentata ad una gara di appalto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
26-11-2005
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 6 settembre 2005 n. 4560
Il possesso della certificazione ex art. 17 della L. n. 68/99 sul rispetto della normativa delle assunzioni dei disabili.
Commento del Dott. Alberto Ponti
24-11-2005
TAR Sicilia, Palermo, Sezione I - Sentenza 18 aprile 2005 n. 560
Il GA ribadisce la responsabilità precontrattuale della PA.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
23-11-2005
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria - Sentenza 4 ottobre 2005 n. 8
Cauzione provvisoria e sue funzioni indenitaria e sanzionatoria.
Commento del Dott. Alberto Ponti
16-11-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 30 agosto 2005 n. 4420
Incarichi professionali - Recesso - Necessità di stipula di apposito negozio per la valida costituzione del rapporto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
15-11-2005
TAR Veneto, Sezione I - Sentenza 16 maggio 2005 n. 2025
Le società interamente in mano pubblica possono partecipare alle gare.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
15-11-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 30 agosto 2005 n. 4414
Gare d'appalto - Possibilità di impugnazione del bando da parte di ditta che non ha presentato l'offerta - Clausola che prevede un termine insufficiente per la predisposizione dell'offerta tecnica.
Commento del Dott. Alberto Ponti
11-11-2005
TAR Lazio, Roma, Sezione II - Sentenza 28 settembre 2005 n. 7590
L'affidamento di servizi complementari.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
08-11-2005
TAR Emilia Romagna, Bologna, Sezione I - Sentenza 21 settembre 2005 n. 1533
Il divieto di negoziazione con un solo offerente in sede di gara.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
05-11-2005
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 1° agosto 2005 n. 3521
La presentazione di dichiarazioni sostitutive in sede di gara, carenti della copia del documento di identità del sottoscrittore, non costituisce una mera irregolarità sanabile con la produzione postuma, da parte dell'interessato, del documento mancante, ma una espressa violazione di legge, che deve essere sanzionata con l'esclusione della procedura di gara.
Commento del Dott. Alberto Ponti
04-11-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 30 agosto 2005 n. 4413
Gare d'appalto - Firma dell'offerta in caso di RTI costituenda - Interpretazione del bando.
Commento del Dott. Alberto Ponti
02-11-2005
TAR Puglia, Lecce, Sezione II - Sentenza 19 luglio 2005 n. 3763
E' legittima la determinazione di un dirigente dell'Ente locale con cui si dispone di procedere a pubblica gara per l'esternalizzazione e l'affidamento di un servizio pubblico, nel caso in cui il Consiglio comunale, in precedenza, abbia formalmente espresso - a mezzo di apposita deliberazione - la chiara volontà di affidare a soggetti terzi la gestione di tale servizio, così legittimando l'opzione per la relativa esternalizzazione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
02-11-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 agosto 2005 n. 4407
Gare di appalto - Esame ricorsi incidentali - Composizione commissione di gara.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
31-10-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Decisione 3 ottobre 2005
La revoca della gara per rinnovare il contratto precedente non è un comportamento corretto.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
29-10-2005
TAR Lazio, Roma, Sezione II ter - Sentenza 7 ottobre 2005 n. 6598
Ditta esclusa da una gara per aver presentato certificati in lingua straniera senza traduzione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
24-10-2005
TAR Calabria, Reggio Calabria, Sezione I - Sentenza 15 settembre 2005 n. 1411
Legittima delle previsione nel bando di gara di particolari modalità per la presentazione delle offerte.
Commento del Dott. Alberto Ponti
20-10-2005
CGA Regione Sicilia, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 5 settembre 2005 n. 589
Sussiste la legittimazione di una associazione di categoria a ricorrere avverso una clausola di un bando di gara che prevede esenzioni da responsabilità per la P.A. appaltante (clausola tagliariserve).
Commento del Dott. Alberto Ponti
20-10-2005
TAR Toscana, Sezione I - Sentenza 25 luglio 2005 n. 3604
I criteri di valutazione delle offerte in sede di gara di appalto e i servizi identici.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
18-10-2005
CGA, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 29 agosto 2005 n. 574
Esclusione di una gara di appalto, anomalia dell'offerta, annullamento in sede giudiziaria.
Commento del Dott. Alberto Ponti
17-10-2005
TAR Lazio, Roma, Sezione I-bis - Sentenza 28 settembre 2005 n. 7581
Appalti di servizi e unica offerta di gara.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
10-10-2005
TAR Toscana, Sezione I - Sentenza 1° settembre 2005 n. 4284
Legittima l'esclusione di una offerta dalla gara (appalto del servizio di pulizia), nel caso in cui i valori esposti dall'impresa interessata in ordine al costo orario del lavoro siano inferiori a quanto previsto dal D.M. Ministero del Lavoro 5 luglio 2004.
Commento del Dott. Alberto Ponti
07-10-2005
C.G.A., Sezione Giurisdizionale, Regione Siciliana - Sentenza 29 agosto 2005 n. 573
Gare d'appalto e giurisdizione in tema di contratti.
Commento del Dott. Alberto Ponti
07-10-2005
C.G.A., Sezione Giurisdizionale, Regione Siciliana - Sentenza 20 luglio 2005 n. 448
Requisiti delle imprese che partecipano a pubblici appalti con particolare riferimento alla distinzione tra requisiti di idoneità tecnica e finanziaria ed al requisito del rispetto dell'art. 17 della Legge n. 68/1999.
Commento del Dott. Alberto Ponti
06-10-2005
TAR Reggio Calabria, Sezione I - Sentenza 15 settembre 2005
Sul rigore formale degli atti di gara.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
05-10-2005
TAR Piemonte, Sezione II - Sentenza 26 luglio 2005 n. 2612
Sui punteggi di gara - Le motivazioni e l'annullamento dei contratti stipulati.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
04-10-2005
TAR Lazio, Roma , Sezione II-ter - Sentenza 11 luglio 2005 n. 5603
Dimostrazione del requisito della idoneità morale e della presentazione, a corredo delle autodichiarazioni, del documento di identità in sede di partecipazione alle gare d'appalto.
Commento del Dott. Alberto Ponti
01-10-2005
TAR Veneto, Sezione I - Sentenza 24 giugno 2005 n. 2653
Previsione nel bando di gara della clausola della dimostrazione di aver svolto servizi identici a quelli oggetto dell'appalto nei tre anni precedenti: legittima solo in presenza di chiare ragioni logiche.
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-09-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - 15 luglio 2005 n. 3788
La facoltà di rinnovare i contratti per la fornitura di beni e servizi costituendo una deroga alla procedura di evidenza pubblica deve essere contenuta entro limiti certi e determinati.
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-09-2005
Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Siciliana - Sentenza 14 luglio 2005 n. 447
Apertura delle buste contenenti le offerte economiche prima della scadenza dei termini per la ricezione della documentazione comprovante il possesso dei requisiti tecnico-economici da parte dei concorrenti sorteggiati.
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-09-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 15 luglio 2005 n. 3788
Legittimo il diniego di rinnovo, nel caso di contratto già prorogato dalla P.A. una prima volta, e successivamente rinnovato per il tempo occorrente ad indire una nuova gara come nel caso in cui la P.A. evidenzi la volontà di indire un nuovo appalto per gestire il servizio oggetto del contratto con un oggetto diverso e più ampio del precedente.
Commento del Dott. Alberto Ponti
27-09-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 7 luglio 2005 n. 3758
I criteri generali non possono surrogare i criteri di valutazione delle offerte che debbono essere indicati nel bando o anche nel capitolato ed eventualmente, ove necessario, ulteriormente specificati dalla commissione prima di procedere alla valutazione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
26-09-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 7 luglio 2005 n. 3736
Appalto servizio manutenzione strade. Possibilità di imporre alle imprese partecipanti la stipula di una polizza assicurativa che preveda, oltre alla responsabilità civile connessa ai lavori di manutenzione, anche la copertura assicurativa per il servizio di vigilanza e la connessa responsabilità ex art. 2051 C.C. relativamente alla porzione di demanio stradale comunale oggetto di affidamento.
Commento del Dott. Alberto Ponti
24-09-2005
Consiglio di Stato, Sezione V, Decisione 8 agosto 2005 n. 4208
Problematiche inerenti i requisiti di capacità economica riferibili ai soggetti partecipanti ad una gara per la scelta del socio privato di una società mista per la gestione delle farmacie comunali.
Commento del Dott. Alberto Barbiero
20-09-2005
TAR Piemonte, Sezione II - Sentenza 14 luglio 2005 n. 2523
Legittima una deliberazione adottata dalla Giunta municipale, e non già dal Consiglio comunale, con cui si dispone la risoluzione ope legis di un rapporto di convenzione tra l'Ente locale ed un'azienda di multiservizi. Portata retroattiva nuova formulazione dell'art. 113 T.U. 267/2000, che consente di affidare direttamente servizi pubblici a società ad intero capitale pubblico.
Commento del Dott. Alberto Ponti
17-09-2005
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 6 luglio 2005 n. 3718
Il tema del possesso del certificato di qualità nella parteciapazione alle gare per l'appalto di servizi.
Commento del Dott. Alberto Ponti
17-09-2005
TAR Basilicata - sentenza 2 agosto 2005 n. 745
Le legittimazione attiva e passiva in giudizio dell'Ente locale e l'inefficacia del contratto d'appalto a seguito dell'annullamento dell'aggiudicazione della gara in sede giurisdizionale.
Commento del Dott. Alberto Ponti
16-09-2005
CGA, Sezione Giurisdizionale per la Sicilia - Sentenza 14 luglio 2005 n. 444
Ricorso con il quale si lamenta il carattere anomalo dell'offerta.
Commento del Dott. Alberto Ponti
16-09-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 7 luglio 2005 n. 3729
Problematiche riguardanti la presa visione dei luoghi dove espletare il servizio o i lavori.
Commento del Dott. Alberto Ponti
16-09-2005
TAR Puglia, Lecce, Sezione II - Sentenza 3 agosto 2005 n. 3928
La pubblicità delle gare d'appalto.
Commento della Dott.ssa Paola Minetti
14-09-2005
TAR Lazio, Roma, Sezione II - Sentenza 26 luglio 2005 n. 5943
Inapplicabilità di alcune disposizioni del Trattato UE e delle direttive in materia di appalti alle concessioni di servizi.
Commento del Dott. Alberto Barbiero
12-09-2005
Consiglio di Stato, Sez. V, Decisione n. 3776 del 12 luglio 2005
Possesso di requisiti e non scorporabilità degli stessi.
Commento del Dott. Alberto Barbiero
10-09-2005
Consiglio di Stato, Sez. V, decisione n. 3775 del 12 luglio 2005
Inoltro di offerte esclusivamente mediante il servizio postale, se prescritto nel bando di gara.
Commento del Dott. Alberto Barbiero
08-09-2005
Consiglio di Stato, Sez. V, decisione n. 3758 del 7 luglio 2005
Il principio generale di predeterminazione dei criteri di valutazione delle offerte.
Commento del Dott. Alberto Barbiero
08-09-2005
Consiglio di Stato, Sez. V, decisione n. 3752 del 7 luglio 2005
Rispetto degli adempimenti di gara inerenti la stipulazione di polizze assicurative.
Commento del Dott. Alberto Barbiero
08-09-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 5 luglio 2005 n. 3703
Inammissibile un ricorso proposto contro l'aggiudicazione di una gara ad un consorzio di cooperative che è stato notificato non già al consorzio stesso, ma alla società designata quale effettiva esecutrice del servizio.
Commento del Dott. Alberto Ponti
07-09-2005
Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza n. 3740 del 7 luglio 2005
Requisiti per la partecipazione ad una gara per servizi di ristorazione - Definizione nel bando e interpretazione.
Commento del Dott. Alberto Barbiero
06-09-2005
Consiglio di Stato, Sez. V, Decisione n. 3788 del 15 luglio 2005
Analisi di elementi operativi inerenti il rinnovo dei contratti di appalto (pronunzia che non tiene in considerazione l'art. 23 della Legge n. 62/2005).
Commento del Dott. Alberto Barbiero
05-09-2005
Consiglio di Stato, Sez. V, Decisione n. 3736 del 7 luglio 2005
Estensione della portata di una polizza assicurativa ad attività di vigilanza in un appalto di manutenzione.
Commento del Dott. Alberto Barbiero
05-09-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 5 luglio 2005 n. 3693
Problematiche riguardanti clausole previste nel bando di gara. Omessa indicazione ragione sociale, codice fiscale e partita iva di impresa riunita nel caso che tali dati siano desumibili dal certificato della Camera di Commercio.
Commento del Dott. Alberto Ponti
31-08-2005
TAR Toscana - Sentenza 13 luglio 2005 n. 3295
Da annullare la gara d'appalto se lo sciopero dei dipendenti comunali coincide con l'ultimo giorno utile per la presentazione dell'offerta.
Commento del Dott. Mario Petrulli
29-08-2005
TAR Sicilia, Palermo, Sezione II - Sentenza 3 giugno 2005 n. 941
Gara d'appalto: documentazione, verbale di gara, cauzione provvisoria, aggiudicazione e annullamento o revoca in via di autotutela, avviso avvio relativo procedimento.
Commento del Dott. Alberto Ponti
23-08-2005
TAR Campania, Napoli, Sezione III Ter - Sentenza 25 maggio 2005 n. 4134
Problematiche concernenti la richiesta di informazione prefettizia circa il tentativo di infiltrazioni mafiose ex art. 10 D.P.R. 252/1998.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
12-08-2005
TAR Lombardia, Brescia - Sentenza 23 maggio 2005 n. 555
La segretezza, le modalità di presentazione delle offerte e della documentazione inserita nelle diverse buste.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
12-08-2005
Corte Costituzionale - Sentenza 27 luglio 2005 n. 336
Dichiarate inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 89 del Decreto Legislativo 1°agosto 2003, n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche) sollevate, in riferimento all'art. 117 della Costituzione, dalle Regioni Toscana e Marche.
10-08-2005
TAR Toscana - Sentenza 9 giugno 2005 n. 2801
La trattativa privata può essere autoregolamentata.
Nota di commento della Dott.ssa Paola Minetti
09-08-2005
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 21 giugno 2005 n. 3264
Esercizio in forma associata di servizi pubblici locali.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
09-08-2005
TAR Lombardia, Brescia - Ordinanza 20 maggio 2005 n. 647
Va sospeso in via cautelare, con conseguente ammissione dell'impresa interessata con riserva alla gara, un provvedimento con il quale un'impresa è stata esclusa dalla gara perchè non possedeva esattamente i requisiti tecnici previsti dal bando di gara.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
08-08-2005
TAR Puglia, Lecce, Sezione II - Sentenza 19 luglio 2005 n. 3763
Quando il dirigente dell'Ente locale può indire una gara di appalto per l'esternalizzazione di un servizio pubblico.
Nota di commento del Dott. Mario Petrulli
05-08-2005
TAR Umbria - Sentenza 27 giugno 2005 n. 356
Illegittimità valutazione offerta ex post. Risarcimento del danno a seguito annullamento aggiudicazione: No al rimborso spese partecipazione alla gara, individuazione criteri quantificazione danno da perdita di chance. Principio unicità dell'offerta.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
05-08-2005
TAR Sardegna, Sezione II - Sentenza 27 maggio 2005 n. 1272
Atto amministrativo. Comunicazione avvio procedimento ex art. 7 Legge 141/90.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
05-08-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 15 luglio 2005 n. 3788
Una pronuncia sul rinnovo dei contratti della P.A.
Nota di commento della Dott.ssa Paola Minetti
02-08-2005
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 13 giugno 2005 n. 3089
Esclusione dalla gara. Interesse a impugnare il provvedimento ai fini del conseguimento del risarcimento del danno. Problematiche legate all'esclusione ex art. 2359 C.C. e ex art. 10, comma 1 bis della Legge 109/94.
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-07-2005
TAR Sicilia, Palermo, Sezione II - Sentenza 23 maggio 2005 n. 846
Illegittima l'esclusione da una gara di appalto adottata ai sensi dell'art. 12 comma 1, lettera b), D.Lvo 17 marzo 1995, n. 157, facendo mero riferimento ad una condanna riportata in sede penale, senza che siano state esaustivamente indicate le ragioni in forza delle quali il seggio di gara ha ritenuto che la condanna in questione incidesse, ai fini dell'appalto, sulla moralità professionale dell'impresa esclusa.
Commento del Dott. Alberto Ponti
28-07-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 30 maggio 2005 n. 2756
Sulla partecipazione delle società miste a gare di appalto indette da altri Comuni.
Commento del Dott. Mario Petrulli
25-07-2005
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 30 maggio 2005 n. 2804
Inammissibilità intervento ad adiuvandum in appello. Mancanza legittimazione attiva associazioni di categoria a tutela di interessi di una sola parte dei loro componenti. Impugnazione bando di gara. Disciplina applicabile all'appalto di realizzazione e gestione di un impianto di termovalorizzazione.
Commento del Dott. Alberto Ponti
22-07-2005
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 30 maggio 2005 n. 2796
Presupposti per l'attivazione di accertamenti antimafia e legittimità della risoluzione del contratto in caso di riscontro della sussistenza di infiltrazioni mafiose.
Commento del Dott. Alberto Ponti
21-07-2005
TAR Lazio, Roma, Sezione III - Sentenza 25 maggio 2005 n. 4170
Potere dovere di individuare i motivi di esclusione dalla gara da parte delle apposite commissioni. Illegittimità di esclusione per forme di collegamento diverse da quelle previste dall'art. 2359 del Codice Civile. Individuazione ipotesi tale tipo di collegamento.
Commento del Dott. Alberto Ponti
21-07-2005
Consiglio di Stato, Sez. V - Sentenza 30 maggio 2005, n. 2756
La certificazione di qualità ISO 9001, nelle gare per il conferimento di pubblici appalti, è un requisito che deve essere posseduto da tutte le imprese chiamate a svolgere prestazioni tra loro fungibili.
Commento del Dott. Alberto Ponti
16-07-2005
Consiglio di Stato, Sez. V - Sentenza 10 maggio 2005, n. 2340
Non occorre motivare l'istanza di accesso agli atti di una gara di appalto effettuata da una ditta che aveva richiesto di partecipare alla gara stessa pur non avendo poi presentato l'offerta.
Commento del Dott. Alberto Ponti
15-07-2005
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 13 maggio 2005 n. 6120
Il problema dell'invio dei plichi di una gara.
Nota di commento della Dott.ssa Paola Minetti
08-07-2005
TAR Lazio, Sezione I ter - Sentenza 20 maggio 2005 n. 4001
Esclusione di una ditta dalla gara per difformità nella modalità di sigillatura della busta.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
07-07-2005
CGA, Sezione Giurisdizionale per la Regione siciliana - Sentenza 18 maggio 2005 n. 349
Individuazione di soggetto controinteressato, e giustificazioni presentate ai sensi dell'art. 21 della Legge n. 109/94 e s.m.i.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
06-07-2005
TAR Veneto, Sezione I - Sentenza 16 maggio 2005 n. 2025
La normativa vigente non sembra precludere, a una S.p.a. a capitale interamente pubblico, gestitrice di servizi pubblici locali, la partecipazione a una licitazione privata indetta da un Ente pubblico operante nel medesimo ambito territoriale, licitazione avente a oggetto la prestazione di un servizio che appare rientrante nell'oggetto sociale della società medesima.
06-07-2005
TAR Sicilia, Palermo, Sezione II - Sentenza 6 maggio 2005 n. 697
Condizioni necessarie a rendere legittima l'esclusione dalla gara imprese tra loro collegate
Commento del Dott. Alberto Ponti
29-06-2005
TAR Puglia, Bari, Sezione I - Sentenza 9 marzo 2005 n. 995
Pubblicità procedure di affidamento appalti pubblici di servizi ricompresi tra quelli di cui all'allegato 2 del D.Lvo n. 157/1995
Commento del Dott. Alberto Ponti
29-06-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 26 aprile 2005 n. 1873
E' legittimo l'affidamento a trattativa privata, preceduta da gara informale, del servizio di tesoreria ad una società che aveva già avviato, al tempo dell'approvazione della delibera di affidamento, il procedimento di fusione con altra società.
Dott. Alberto Ponti
24-06-2005
TAR Lazio, Roma, Sezione III - Sentenza 4 maggio 2005 n. 3315
Nei bandi di gara per l'affidamento di lavori pubblici è possibile prevedere forme di collegamento diverse da quelle di cui all'art. 2359 del Codice Civile
Commento del Dott. Alberto Ponti
23-06-2005
TAR Sicilia, Palermo, Sezione II - Sentenza 9 maggio 2005 n. 733
E' illegittima la clausola del bando di gara, la quale disponga che in caso di offerte uguali venga effettuato il sorteggio, senza la possibilità di presentazione di offerte migliorative da parte delle imprese presenti.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
17-06-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 17 maggio 2005 n. 2465
Valutazione, nell'ambito di gare di servizi sociali, del bilancio sociale delle imprese partecipanti.
Nota di commento del Dott. Alberto Barbiero
14-06-2005
TAR Umbria - Sentenza 12 maggio n. 273
Affidamento servizio pubblico locale distribuzione gas naturale.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
13-06-2005
TAR Liguria, Sezione II - Sentenza 2 maggio 2005 n. 575
Illegittimo il provvedimento di aggiudicazione di una gara pubblica, indetta per l'affidamento di un incarico professionale nel caso in cui il provvedimento di aggiudicazione sia stato emesso senza escludere dalla gara quelle offerte contenenti un ribasso percentuale per il rimborso spese superiore a quello massimo consentito dalla legge.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
13-06-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 19 aprile 2005 n. 1807
Annullamento in via di autotutela, possiblilità di ricorrere alla trattativa privata, dimostrazione delle capacità tecniche ed economiche dell'azienda.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
13-06-2005
TAR Campania, Napoli, Sezione II - Sentenza 3 marzo 2005 n. 1546
Affidamento incarico di progettazione mediante scelta fiduciaria su base curriculare. Illegittimo provvedimento affidamento adottato dal Segretario al posto del responsabile del settore interessato. Problematiche relative al risarcimento del danno in caso di annullamento dell'aggiudicazione.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
11-06-2005
TAR Liguria, Sezione I - Sentenza 29 aprile 2005 n. 563
La fornitura di pasti alle scuole è un contratto di somministrazione e non di servizio.
Nota di commento della Dott.ssa Paola Minetti
10-06-2005
TAR Emilia Romagna, Bologna, Sezione I - Sentenza 1 marzo 2005 n. 328
Nel caso in cui il bando di gara prescriva che , alla data di presentazione della domanda, i concorrenti debbono già essere in possesso della certificazione del sistema di qualità, che è considerato dal bando stesso come un requisito necessario per la dimostrazione della capacità tecnica od economica, legittimamente viene esclusa una ditta e viene disposto nei suoi confronti l'incartamento della cauzione, ove la ditta stessa non abbia dimostrato di possedere detto requisito, rimanendo del tutto irrilevante che essa avesse già chiesto all'organismo di attestazione di menzionare l'esistenza.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
08-06-2005
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 13 aprile 2005 n. 1770
Giurisdizione esclusiva per liti concorrenti procedure caratterizzate dalla doverosa indizione di una gara, in applicazione della normativa comunitaria conseguente alla sussistenza dell'obbligo di indizione di una gara in base a regole pubblicistiche (ed a poteri di natura amministrativa), poco importando - in coerenza col diritto comunitario - la natura giuridica del soggetto tenuto a seguire il procedimento.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
04-06-2005
TAR Lombardia, Brescia - Ordinanza 11 marzo 2005 n. 334
Esclusione associazione temporanea di imprese per mancanza dei requisiti tecnici ed economici in misura maggioritaria da parte della capogruppo e mandataria - Contrasto con i principi comunitari che impongono di valutare referenze con riferimento all'intera a.t.i.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
28-05-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 12 aprile 2005 n. 1636
Problematiche connesse alla assoluta identità di due ricorsi in sede giurisdizionale. Legittimazione attiva alla tutela dei propri interessi sia delle associazioni temporanee d'imprese costituende sia di ogni singola impresa. Previsione partecipazione alla gara solo di associazioni sportive abilitate.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
26-05-2005
Corte di Cassazione, Sezione I Civile - Sentenza 23 aprile 2005 n. 8565
Contratti della P.A. - Subappalto - Affidamento - Limite del 20% dei prezzi unitari risulaltanti dall'aggiudicazione - Ex art. 18, comma 4, della Legge n. 55/1990 - Applicabilità ai subappalti stipulati dopo l'entrata in vigore della Legge (7 aprile 1990).
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
26-05-2005
CGA, Sezione Giurisdizionale Regione siciliana - Sentenza 9 maggio 2005 n. 333
Necessità avviso avvio procedimento in caso di annullamento aggiudicazione definitiva in via di autotutela. Inapplicabilità principio irrilevanza causale omissione avviso avvio procedimento in caso di annullamento atto amministrativo in via di autotutela. Necessaria la dimostrazione delle misure specifiche adottate per custodire medio tempore la documentazione in caso di annullamento e riapertura di una gara a seguito del ritrovamento di un documento prima mancante.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
26-05-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 5 aprile 2005 n. 1568
Giurisdizione del G.O. sulle controversie in materia di pagamento di attività strumentali ed accessorie a pubblici servizi.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
19-05-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 5 aprile 2005 n. 1563
Sindacato del g.a. sull'anomalia dell'offerta in merito ma alla verifica sull'esercizio della discrezionalità tecnica esercitata. Questioni inerenti al risarcimento del danno in caso di aggiudicazione annullata in sede giudiziaria.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
19-05-2005
CGA Sezione giurisprudenziale Regione siciliana - Sentenza 15 aprile 2005 n. 251
Omessa indicazione generalità legale rappresentante società appellante su procura ad litem. Problematiche connesse alla costituzione di a.t.i.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
19-05-2005
TAR Toscana, Sezione II - Sentenza 17 marzo 2005 n. 1240
Deve ritenersi illegittimo il provvedimento di aggiudicazione di una gara pubblica, indetta per l'affidamento del servizio di trasporto pubblico di un Ente locale, nel caso in cui risulti che il titolare dell'impresa risultata aggiudicataria sia stato condannato, con sentenza passata in giudicato, per guida in stato di ebrezza.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
13-05-2005
CGA, Sezione Giurisdizionale Regione siciliana - Sentenza 17 marzo 2005 n. 172
Fattispecie di illegittima esclusione da una gara per il conferimento di un pubblico appalto, per l'asserito carattere anomalo dell'offerta di una impresa che ha offerto un ribasso del 100% sulla somma a base d'asta.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
13-05-2005
TAR Sicilia, Catania, Sezione I - Sentenza 14 dicembre 2004 n. 3773
Nelle gare in cui si adotti il metodo di aggiudicazione previsto dall'art. 21, comma 1-bis, della Legge 11 febbraio 1994, n. 109, la soluzione del c.d. "taglio delle ali", deve applicarsi non soltanto alle offerte che si collocano a cavallo del 10%, ma anche a quelle che concorrono a formare la successiva media.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
12-05-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 16 marzo 2005 n. 1080
Interpretazione letterale bandi di gara, esclusione procedimenti interpretativi ermeneutica, principio della massima partecipazione in caso di clausole ambigue, clausola consegna offerta tramite agenzia autorizzata da Ministero PT.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
12-05-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 16 marzo 2005 n. 1077
Riproposizione di censure assorbite in primo grado. Revocazione della sentenza. Necessità di osservare il principio di pubblicità delle operazioni di gara.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
05-05-2005
CGA, Sezione Giurisdizionale Regione siciliana - Sentenza 8 marzo 2005 n. 90
Previsione partecipazione r.t.i. costituende - Divieto di cui all'articolo 23, commi 6 e 7, del D.Lgs. n. 158/1995.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
05-05-2005
TAR Piemonte, Sezione II - Sentenza 18 aprile 2005 n. 1043
Il volontariato non può partecipare a selezioni concorrenziali.
Nota di commento della Dott.ssa Paola Minetti
02-05-2005
CGA Regione siciliana, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 8 marzo 2005 n. 88
Obbligo di specificare i lavori che saranno eseguiti dalle singole imprese in presenza di riunione temporanee.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
29-04-2005
TAR Lombardia, Brescia - Sentenza 21 marzo 2005 n. 168
Nell'aggiudicazione di appalti di lavori pubblici, deve essere disapplicato l'art. 21 della Legge 11/02/1994 n. 109, nel testo antecedente alle modifiche ad esso apportate dalla Legge 1/08/2002 n. 166, in quanto dichiarato incompatibile con le regole generali dell'ordinamento comunitario.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
29-04-2005
TAR Umbria - Sentenza 22 febbraio 2005 n. 53
Appalti pubblici: Problematiche concernenti la prestazione della cauzione provvisoria e partecipazione alla gara di società consortile che non ha dichiarato di concorrere anche in rappresentanza delle imprese consorziate.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
28-04-2005
Tar Sicilia, Catania, Sezione II - Sentenza 21 marzo 2005 n. 466
L'ambito di giurisdizione dei servizi pubblici e i caratteri distintivi dei servizi stessi.
Nota di commento del Dott.ssa Paola Minetti
27-04-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 8 marzo 2005 n. 950
Giurisdizione e competenza in materia di controversie concernenti il provvedimento di risoluzione, rescissione, annullamento dell'aggiudicazione di un appalto.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
22-04-2005
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 7 marzo 2005 n. 508
Il ricorso incidentale va esaminato prima di quello principale. Termini per impugnazione atto non ancora esecutivo. Integrazione dichiarazione impegno a prestare garanzia. Principio della massima partecipazione. Individuazione criteri valutazione offerte anomale.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
21-04-2005
Ancora una pronuncia a favore delle cooperative sociali
Nota di commento della Dott.ssa Paola Minetti
19-04-2005
TAR Sardegna, Sezione I - Sentenza 16 febbraio 2005 n. 192
Problematiche riguardanti l'esclusione dalla gara di imprese tra loro collegate.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
15-04-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 8 marzo 2005 n. 931
Affidamento gestione Servizi Pubblici: le diverse ipotesi praticabili e relativi presupposti e condizioni.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
15-04-2005
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 1 marzo 2005 n. 816
Facoltà di recesso dalla trattativa nella fase precontrattuale. Responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione. Limiti e condizioni per l'ammissibilità di vendita di cosa futura.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
15-04-2005
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 4 febbraio 2005 n. 227
Condizioni necessarie per giustificare l'annullamento dell'aggiudicazione definitiva di un appalto in via di autotutela da parte della stazione appaltante.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
14-04-2005
TAR Lombardia, Brescia - Sentenza 26 gennaio 2005 n. 54
Assunzione della veste di controinteressato da parte delle ditte partecipanti alla gara. Illegittimità dell'esclusione sulla base delle giustificazioni preventive e per l'omessa sottoscrizione di parte delle schede in caso di offerte anomale. Rispetto del principio di proporzionalità nella lex specialis.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
13-04-2005
TAR Piemonte, Sezione I - sentenza 26 gennaio 2005 n. 100
Legittima la valutazione delle offerte da parte della stessa commissione giudicatrice della precedente gara annullata in caso di totale rinnovazione della gara stessa: presentazione offerte nuove e diverse da quelle presentate prima.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
13-04-2005
TAR Toscana, Sezione II - Sentenza 25 gennaio 2005 n. 285
La cauzione che deve corredare l'offerta nell'importo previsto dall'art. 30 della Legge n. 109/1994, costituisce, ai fini dell'ammissione alla gara, una condizione vincolante e permanente fino all'aggiudicazione.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
12-04-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 1 marzo 2005 n. 778
La prescrizione contenuta nel bando di indicare l'importo dell'offerta sia in cifre che in lettere senza la previsione di alcuna comminatoria in caso di mancato rispetto da parte dei partecipanti, non giustifica l'esclusione della ditta che abbia indicato l'importo in sole cifre, senza tuttavia che ci siano dubbi sul valore dell'offerta.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
11-04-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 21 febbraio 2005 n. 537
Cauzione provvisoria prevista in misura maggiore a quella prevista per legge. Presupposti per la qualificazione dell'appalto come lavori o come di servizi.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
09-04-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Decisione 8 marzo 2005 n. 954
Presupposti per il ricorso alle procedure con spese in economia e forme di regolamentazione.
Nota di commento del Dott. Alberto Barbiero
05-04-2005
TAR Lazio, Roma, Sezione II bis - Sentenza 1 febbraio 2005 n. 880
Legittima l'esclusione dalla gara dell'impresa che non ha allegato all'offerta il documento d'identità del sottoscrittore dell'offerta stessa come prescritto dall'lex specialis. Impossibilità di regolarizzazione successiva.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
31-03-2005
TAR Sicilia, Catania, Sezione II - Sentenza 18 maggio 2005 n. 31
La situazione di collegamento fra due imprese concorrenti non appare idonea a determinare l'esclusione dalla gara per la mancanza di una norma specifica, in tema di appalti pubblici di servizi, che sancisca tale gravosa conseguenza.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
31-03-2005
CGA, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 8 marzo 2005 n. 85
Impugnazione immediata atti di gara in caso producano pregiudizio immediato. Applicabilità alla Regione siciliana art. 90 del D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
30-03-2005
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 16 febbraio 2005 n. 491
Esclusione dalla gara per aver presentato un'offerta per prezzi unitari in maniera non conforme allo schema ed alle previsioni disposti dall'Amministrazione.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
30-03-2005
TAR Emilia Romagna, Bologna, Sezione I - Sentenza 1 marzo 2005 n. 328
Requisiti previsti nel bando per la partecipazione alla gara. Esclusione per omessa dimostrazione del relativo possesso e incartamento della cauzione.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
24-03-2005
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 15 febbraio 2005 n. 476
Illegittima la clausola del capitolato speciale d'appalto che prevede l'automatica esclusione degli offerenti che non abbiano raggiunto nel giudizio di qualità, sia a livello di singole posizioni che nel totale, almeno il 50% del punteggio attribuibile.
Nota di commento del dott. Alberto Ponti
24-03-2005
CGA, Sezione Giurisdizionale - Ordinanza 8 marzo 2005 n. 104
Computo o meno oneri sicurezza in caso di gara d'appalto mediante offerta prezzi unitari - Effetti annullamento giurisdizionale aggiudicazione appalto su sorte contratto medio tempore stipulato - Giurisdizione e competenza - Proponibilità azione risarcitoria. Rimessione questioni all'adunanza plenaria del Consiglio di Stato.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
24-03-2005
TAR Lazio, Roma, Sezione II ter - Sentenza 14 febbraio 2005 n. 1252
Impugnazione atti di gara. Presentazione offerte. Risarcimento a seguito annullamento aggiudicazione appalto di fornitura.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
23-03-2005
TAR Calabria, Catanzaro, Sezione II - Sentenza 9 febbraio 2005 n. 97
Ammissibile un ricorso proposto innanzi al giudice amministrativo, nel caso in cui, con un unico atto introduttivo, il ricorrente avanzi, contestualmente, domanda di accesso agli atti amministrativi e domanda di annullamento dei provvedimenti amministrativi impugnati.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
23-03-2005
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 14 febbraio 2005 n. 419
Il rito speciale previsto dall'art. 21-bis della Legge 6 dicembre 1971 n. 1034, introdotto dall'art. 2 della Legge 21 luglio 2000 n. 205, in materia di impugnazione del silenzio della P.A., non è esperibile a tutela di posizioni aventi natura e consistenza di diritto soggettivo.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
23-03-2005
TAR Lombardia, Brescia - Sentenza 28 febbraio 2005 n. 111
Legittima deliberazione cessazione concessione servizio distribuzione gas con effetto dal 31/12/2005. Giurisdizione e competenza in materia di controversie riguardanti pagamento indennità per gestione servizi pubblici dopo la sentenza della Corte Costituzionale 204/2004.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
18-03-2005
TAR Sicilia, Catania, Sezione III - Sentenza 14 gennaio 2005 n. 22
Appalti di Lavori Pubblici - Requisiti di qualificazione - Categoria OG11 - Rapporto con categorie OS3, OS5, OS28, OS30 - Categoria OG1 - Rapporto con le categorie OS6 e OS7 A. Qualificazione non obbligatoria.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
17-03-2005
TAR Sardegna, Sezione I - Sentenza 13 gennaio 2005 n. 57
Sussistenza interesse a ricorrere in capo alla ditta esclusa dalla gara. Necessità dell'individuazione di un professionista qualificato per l'impresa priva di qualificazione per progettazione e costruzione.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
17-03-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 11 febbraio 2005 n. 381
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario e non già a quella del giudice amministrativo una controversia in materia di servizi pubblici, nel caso in cui le contestazioni insorte tra l'Amministrazione ed il gestore del servizio pubblico siano connesse alla fase esecutiva del rapporto negoziale.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
17-03-2005
CGA, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 15 febbraio 2005 n. 64
RTI e cauzione provvisoria - Dichiarazione amministratori cessati dalla carica - Riferimento all'appalto complessivamente considerato del carattere maggioritario dei requisiti posseduti dalla ditta mandataria di ATI.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
16-03-2005
TAR Sardegna, Sezione I - Sentenza 16 febbraio 2005 n. 195
Pubblicità delle operazioni di gara e trasparenza dell'azione e dell'operato amministrativo.
Nota di commento della Dott.ssa Paola Minetti
15-03-2005
TAR Sicilia, Catania, Sezione I - Sentenza 11 gennaio 2005 n. 11
Illegittima la previsione del sorteggio in caso di offerte uguali. Possibilità e condizioni per la modifica del bando tipo.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
10-03-2005
CGA, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 11 febbraio 2005 n. 56
Impossibile ripetere il sorteggio effettuato tra ditte che non hanno offerto lo stesso ribasso.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
09-03-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 8 febbraio 2005 n. 341
Il fatto che l'art. 18 del D.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, non ricomprende tra gli elementi dimostrativi della capacità economica-finanziaria il regolare assolvimento degli obblighi contributivi, non esclude che il mancato assolvimento incida sulla medesima capacità.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
09-03-2005
TAR Puglia, Bari, Sezione I - Sentenza 5 gennaio 2005 n. 4
Inammissibile il ricorso diretto a contestare la trattativa privata quale sistema di scelta del contraente da parte di chi vi ha partecipato.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
09-03-2005
CGA, Sezione Giurisprudenziale - Sentenza 11 febbraio 2005 n. 47
E' illegittima l'esclusione da una gara di appalto di una impresa che ha allegato all'istanza di partecipazione ed alle relative attestazioni e dichiarazioni sostitutive la fotocopia di un documento la cui validità sia scaduta.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
07-03-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 8 febbraio 2005 n. 324
Diritto all'impugnativa da parte di una ditta ammessa alla gara nonostante una irregolarità prevista a pena di esclusione. Va esclusa dalla gara la ditta che non abbia rispettato la prescrizione del bando di indicare il prezzo offerto sia in cifre che in lettere.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
07-03-2005
TAR Lazio, Roma, Sezione III - Sentenza 28 gennaio 2005 n. 676
Problematiche relative alla incompatibilità dei componenti delle commissioni di gara.
Nota di commentodel Dott. Alberto Ponti
05-03-2005
CGA, Sezione Giurisdizionale - Sentenza 27 gennaio 2005 n. 20
Il termine di 10 giorni previsto dall'art. 10, comma 1-quater della Legge n. 109/1994 e s.m.i., per la presentazione della documentazione attestante il possesso dei requisiti di capacità economica e tecnica, è da ritenere perentorio non solo nei confronti delle imprese sorteggiate, ma anche nei confronti dell'aggiudicatario provvisorio e del secondo in graduatoria, ove non siano già ricompresi tra i concorrenti sorteggiati.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
03-03-2005
TAR Toscana, Sezione II - Sentenza 7 gennaio 2005 n. 50
In carenza di una esplicita previsione in senso contrario nella lex specialis della gara, le semplici fotocopie presentate dalla ditta risultata poi aggiudicataria devono ritenersi pienamente aderenti ai principi generali ed alla specifica disciplina di gara.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
02-03-2005
TAR Calabria, Reggio Calabria - Sentenza 9 febbraio 2005 n. 89
E' illegittimo il provvedimento di aggiudicazione di una gara pubblica, nel caso in cui il responsabile del procedimento della gara abbia disatteso le valutazioni espresse da apposita commissione di esperti (commissione tecnica di valutazione), nominata dalla P.A. appaltante ai fini dell'istrutturia e delle valutazioni delle offerte anomale.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
02-03-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 8 febbraio 2005 n. 343
Legittima la previsione, come ulteriore prescrizione dei bandi di gara, dei doveri stabiliti dal Patto d'integrità con le correlative responsabilità di ordine patrimoniale.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
28-02-2005
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 30 gennaio 2005 n. 575
Contratti della Pubblica Amministrazione: Termine per l'impugnativa degli atti, illegittimità della introduzione di elementi di specificazione e puntualizzazione dei criteri di valutazione dopo l'apertura delle offerte.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
25-02-2005
TAR Emilia Romagna, Bologna - Sentenza 17 gennaio 2005 n. 29
Problematiche concernenti le ipotesi di risoluzione e recissione di un contratto e la revoca dell'aggiudicazione.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
24-02-2005
TAR Emilia Romagna, Bologna, Sezione II - Sentenza 14 gennaio 2005 n. 18
Qualora con il ricorso incidentale venga dedotta l'illegittimità degli atti della stazione appaltante nella parte in cui non hanno disposto l'esclusione dalla gara della ricorrente principale, il ricorso incidentale dev'essere prioritariamente esaminato in quanto il suo eventuale accoglimento determinerebbe l'inammissibilità del ricorso principale per sopravvenuta mancanza di interesse a ricorrere.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
24-02-2005
TAR Lazio, Roma, Sezione I ter - Sentenza 17 gennaio 2005 n. 320
Gare d'appalto: Portata capitolato tecnico, inammissibilità ricorso avverso altrui esclusione, necessità predeterminazione criteri valutazione offerta tecnica, legittimità articolazione lavori valutazione offerta tecnica in più sedute, legittimità verbalizzazione successiva delle operazioni e sue modalità, possibilità fissazione criteri da parte di una sottocommissione, legittima la sostituzione di un componente della commissione prima dell'inizio dell'attività valutativa.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
23-02-2005
TAR Calabria, Catanzaro, Sezione II - Sentenza 1 febbraio 2005 n. 63
Legittima l'esclusione di una impresa da una gara pubblica, motivato dalla P.A. con riferimento all'anomalia dell'offerta presentata, anche nel caso in cui, come metodo di aggiudicazione della gara, sia stato scelto quello del pubblico incanto, da esperire con il sistema e le modalità previste dall'art. 73 lett. c) e 76 del R.D. 23 maggio 1924 n. 827, con il criterio del prezzo più basso, inferiore rispetto a quello posto a base di gara.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
22-02-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 3 febbraio 2005 n. 272
Legittimo l'affidamento diretto di un servizio pubblico ad una Spa, partecipata con capitale maggioritario dall'Ente locale. Non sussiste l'obbligo ad evidenza pubblica.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
21-02-2005
TAR Napoli, Sezione I - Sentenza 14 gennaio 2005 n. 160
In materia di procedimenti ad evidenza pubblica, costituisce consolidato principio di derivazione nazionale e comunitaria il divieto di commistione tra requisiti di partecipazione alla gara e criteri di valutazione dell'offerta.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
17-02-2005
Consiglio di Stato, Sezione IV - Decisione 12 gennaio 2005 n. 43
Negli appalti di servizi, quale che sia il metodo adottato per l'individuazione della soglia di anomalia non è l'avvio della procedura di verifica delle offerte anomale a concretizzare la lesione dell'interesse legittimo e a rendere azionabile la tutela giurisdizionale, ma piuttosto il provvedimento di esclusione dalla gara.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
16-02-2005
TAR Napoli, Sezione I - Sentenza 14 gennaio 2005 n. 158
Le offerte possono essere recapitate o direttamente oppure a mezzo posta; è altresì contemplata la possibilità di prevedere ulteriori modalità di inoltro, purché vengano salvaguardate specifiche esigenze di riservatezza e par condicio.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
16-02-2005
TAR Lazio, Roma, Sezione I bis - Sentenza 7 dicembre 2004 n. 15047
La rinnovazione del procedimento di gara va limitato solo alle fasi viziate, e, naturalmente, a quelle successive, conservando i precedenti atti legittimi dello stesso procedimento piena efficacia e validità.
11-02-2005
TAR Piemonte, Torino, Sezione II- Sentenza 29 dicembre 2004 n. 3914
La presentazione della dichiarazione in carta semplice, e non in bollo, non costituisce ovviamente motivo di invalidità della stessa.
10-02-2005
TAR Sardegna, Sezione I - Sentenza 14 dicembre 2004 n. 1906
Gara di appalto: 1) Accertamento difetto requisiti di partecipazione. 2) Richiesta certificazione di qualità quale requisito di partecipazione ad appalti di servizi di nature complessa. 3) L'esame della documentazione amministrativa deve precedere l'apertura delle offerte economiche.
10-02-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Decisione 10 gennaio 2005 n. 32
Portata vincolante del bando di gara; esclusione dalla gara per carenza di documentazione; risarcimento del danno.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
09-02-2005
TAR Piemonte, Sezione II - Sentenza 20 novembre 2004 n. 3373
Naturale scadenza dei contratti di appalto di forniture a trattativa privata, rinnovo dei contratti e sua durata.
09-02-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Decisione 10 gennaio 2005 n. 31
Opere pubbliche - Modalità di realizzazione - Compravendita di cosa futura - Carattere di eccezionalità - Presupposti di ammissibilità.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
08-02-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 13 gennaio 2005 n. 82
Sulla interpretazione delle clausole contenute nella lex specialis della gara d'appalto e sulla previsione delle modalità di presentazione delle offerte.
08-02-2005
TAR Molise, Sezione Unica di Campobasso - Sentenza 18 novembre 2004 n. 689
Disciplina della pubblicazione del bando per l'appalto di forniture.
08-02-2005
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 7 gennaio 2005, n. 8292/2004
Il sistema di qualificazione di cui al D.P.R. n. 34/2000 è connotato da esclusività: va escluso che, in assenza di normative speciali, la stazione appaltante possa pretendere forme di qualificazione ulteriori e più limitative rispetto a quella disciplinata dall'art. 8, Legge 109 del 1994.
07-02-2005
TAR Basilicata - Sentenza 20 dicembre 2004 n. 820
Lex specialis vincolante nelle gare d'appalto ed inammissibilità dell'integrazione della documentazione.
28-01-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 16 dicembre 2004 n. 8101
Comporta acquiescenza all'atto con il quale è stata annullata una gara per l'affidamento di un appalto, il ritiro della cauzione da parte dell'originario aggiudicatario, che abbia anche presentato, senza formulare riserva alcuna, domanda di partecipazione alla nuova procedura.
27-01-2005
TAR Basilicata - Sentenza 30 ottobre 2004 n. 733
Non rientrano nella sfera della giurisdizione amministrativa gli appalti di servizi di importo inferiore alla soglia comunitaria.
27-01-2005
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 15 dicembre 2004 n. 19698
Qualificazione e dimostrazione capacità progettuale ex DPR 34/2000.
27-01-2005
TAR Calabria, Catanzaro, Sezione I - Sentenza 10 dicembre 2004 n. 2348
Il potere di autotutela del seggio di gara di un appalto pubblico permane fino al momento in cui la stazione appaltante, appropiandosi degli atti da quello posti in essere, ne suggella gli esiti con la aggiudicazione definitiva.
25-01-2005
TAR Sicilia, Catania, Sezione III - Sentenza 3 dicembre 2004 n. 3566
Esclusione dalla gara di un concorrente per violazione della clausola del bando che impone ai partecipanti di calcolare i prezzi a base di gara secondo listini ufficiali di alcune società produttrici.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
22-01-2005
TAR Basilicata - Sentenza 1 dicembre 2004 n. 806
Requisito della moralità professionale per la partecipazione alle gare.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
21-01-2005
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 10 novembre 2004 n. 7278
Illegittimo il provvedimento di esclusione dalla gara di un'impresa che ha omesso una dichiarazione prevista dal disciplinare di gara, ma che non era presente nel facsimile allegato al disciplinare stesso predisposto dall'amministrazione appaltante.
21-01-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 novembre 2004 n. 7765
Requisiti soggettivi previsti per la partecipazione alla gara dei Consorzi tra imprese.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
20-01-2005
TAR Veneto, Sez. I - Sentenza 9 dicembre 2004 n. 4279
Posibilità di impugnare non solo la propria esclusione ma anche quella delle altre imprese, al fine di provocare il ricalcolo della media. Esclusione della ditta che abbia prestato la cauzione provvisoria in misura ridotta del 50%, nel caso di mancata produzione di copia del certificato di sistema di qualità della serie UNI EN ISO 9000 prescritto dalla lex specialis. Impossibilità per il seggio di gara di fare riferimento alla documentazione in possesso dell'Amm.ne appaltante ad altri fini.
20-01-2005
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 29 novembre 2004 n. 7784
Clausole immediatamente lesive e non: tempi di impugnazione. Legittimazione delle imprese mandanti di RTI ad impugnare gli atti di gara. Criteri di valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
19-01-2005
TAR Lazio, Roma, Sezione III - Sentenza 30 novembre 2004 n. 14480
Illegittima l'aggiudicazione al concorrente che abbia prodotto dichiarazioni inesatte in merito alla capacità finanziaria, economica e tecnica.
19-01-2005
TAR Campania, Salerno, Sezione I -Sentenza 17 novembre 2004 n. 2015
Cauzione provvisoria prestata mediante fideiussione rilasciata da parte di intermediario finanziario.
19-01-2005
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 29 novembre 2004 n. 7802
Termine decorrenza impugnativa aggiudicazione. Subentro del cessionario di azienda nel contratto di appalto.
18-01-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 novembre 2004 n. 7758
Termini per richiesta documentazione alla ditta aggiudicataria di una gara d'appalto. Obbligo di verifica divergenze fra quanto dichiarato e quanto documentato.
12-01-2005
Consiglio di Stato, Sezione VI, Sentenza 11 novembre 2004 n. 7294
Verifica a campione offerte presentate ai sensi dell'art. 10, comma 1 quater della Legge 109/94.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
12-01-2005
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 29 novembre 2004 n. 7772
Giurisdizione e competenza in materia di revoca dell'aggiudicazione definitiva per mancata stipula del contratto nei termini previsti.
12-01-2005
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 22 novembre 2004 n. 6931
Revoca d'ufficio ovvero annullamento aggiudicazione gara d'appalto Diritto-dovere di verificare la fondatezza o meno di un esposto con il quale si denunciano illegittimità nella procedura di gara anche dopo l'aggiudicazione definitiva.
30-12-2004
TAR Campania, Salerno, Sezione I - Sentenza 17 novembre 2004 n. 2015
Fideiussioni rilasciate da intermediari non abilitati.
28-12-2004
TAR Veneto, Sezione I - Sentenza 10 novembre 2004 n. 3908
Dichiarazioni previste nel bando di gara, essenzialità delle clausole che prescrivono determinate dichiarazioni e limiti alla regolarizzazione della documentazione, quantificazione del danno per lesioni di interesse legittimo nel caso di illegittima aggiudicazione di una gara di appalto.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
22-12-2004
TAR Trentino Alto Adige, Trento - Sentenza 15 novembre 2004 n. 374
La possibilità di prestare la cauzione provvisoria in forma dimidiata (ex art. 8, comma 11 quater, della L. 11 febbraio 1994 n. 109) sussiste solo per imprese in possesso della certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee UNI EN ISO 9000, rilasciata da organismi accreditati.
22-12-2004
CGA, Sezione Giurisdizionale - Ordinanza 4 novembre 2004 n. 896
Nel corso di una gara di appalto ad evenienza pubblica, una associazione temporanea di imprese non può effettuare la sostituzione di una impresa con un'altra.
22-12-2004
TAR Sicilia, Catania, Sezione II - Ordinanza 18 novembre 2004 n. 1859
Piena conoscenza dell'esito di una gara e decorrenza termini per eventuali impugnative.
21-12-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 11 novembre 2004 n. 7339
Sanabile l'irregolarità costituita dall'aver allegato un documento scaduto di validità alle dichiarazioni di cui al D.P.R. 445/2000 presentate per la partecipazione ad una gara di appalto.
21-12-2004
TAR Calabria, Catanzaro, Sez. II - Sentenza 17 novembre 2004 n. 2111
Giurisdizione per le controversie in materia di rescissione del contratto di appalto.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
20-12-2004
TAR Lazio, Sezione I ter - Sentenza 11 novembre 2004 n. 12914
Requisito della capacità economica e finanziaria delle imprese negli appalti di servizi.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
17-12-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 18 novembre 2004 n. 7554
Contratti della Pubblica Amministrazione. Giurisdizione e competenza.
16-12-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Decisione 29 novembre 2004 n. 7758
Regolarizzazione documentazione di partecipazione alle gare d'appalto e relativi termini.
13-12-2004
TAR Basilicata -Sentenza 8 novembre 2004 n. 749
Quando è legittima l'esclusione dalla gara di imprese collegate ex art. 10, comma 1 bis, della Legge n. 109/1994 e 2359 c.c. e illegittimità dell'ammissione di una ditta, nel caso di incertezza sull'effettiva sussistenza del potere di firma del sottoscrittore della polizza fideiussoria richiesta dal bando.
10-12-2004
TAR Campania, Salerno, Sezione I - Sentenza 4 novembre 2004 n. 1961
E' legittima la clausola di un bando per l'affidamento di un servizio pubblico (nella specie si trattava dell'appalto del servizio di distribuzione di gas di metano nell'ambito di un territorio comunale) che richieda, quale requisito di partecipazione alla gara, l'avere già espletato negli anni precedenti il servizio oggetto dell'appalto, nel caso in cui tale clausola, per la particolarità del servizio da appaltare, sia giustificata dall'esigenza, oggettivamente apprezzabile, di assegnare l'appalto a ditta idonea e affidabile in base alle caratteristiche dello stesso, che a sua volta si segnala per la rilevante complessità del servizio da prestare.
Nota del Dott. Alberto Ponti
09-12-2004
Corte Costituzionale - Sentenza 15 novembre 2004 n. 345
Pronuncia sui giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 24 della Legge 27 dicembre 2002, n. 289.
03-12-2004
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 2 novembre 2004 n. 7104
Casistica carenza di interesse all'impugnazione. Principio della massima partecipazione nell'interpretazione del bando contenente clausole equivoche.
02-12-2004
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 22 ottobre 2004 n. 15168
Illegittimo il provvedimento di aggiudicazione di una gara pubblica adottato dalla P.A. nel caso in cui, a seguito di successivi accertamenti della P.A. medesima, sia risultata non veritiera la dichiarazione dell'impresa vincitrice circa l'osservazione delle norme in materia di contrattazione collettiva, previdenza, assistenza ed assicurazioni a favore dei lavoratori dipendenti.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
26-11-2004
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 11 ottobre 2004 n. 5521
Giurisdizione amministrativa in materia di appalti pubblici. Necessità di predeterminare i parametri di valutazione nella selezione dell'offerta più vantaggiosa.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
25-11-2004
TAR Lazio, Sezione I Bis - Sentenza 19 ottobre 2004 n. 11350
Problematiche riguardanti il possesso dei requisiti economici idonei a garantire la regolare esecuzione dell'appalto.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
25-11-2004
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 4 novembre 2004 n. 16489
Illegittima l'esclusione di un'impresa da una procedura concorsuale pubblica per l'appalto di un servizio, motivata con la mancanza del requisito dell'anzianità quinquennale di iscrizione alla CCIAA per la tipologia di attività richiesta, nel caso in cui abbia acquistato il ramo di azienda di altra società iscritta alla CCIA da lungo tempo.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
24-11-2004
TAR Emilia Romagna, Parma - Sentenza 20 ottobre 2004 n. 681
Illegittimità dell'esclusione dalla gara d'appalto per anomalia dell'offerta in riferimento al mancato rispetto dei minimi trattamenti economico-contributivi di un imprenditore che non aderisca alle associazioni firmatarie del CCNL.
24-11-2004
TAR Sardegna, Sezione I - Sentenza 29 ottobre 2004 n. 1550
Ammissione in giudizio, qualora evocata, dalla Commissione di gara. Facoltà di sottoporre a verifica tutte le offerte sospette di incongruità. Limiti alla discrezionalità tecnica nella valutazione delle offerte anomale.
17-11-2004
TAR Basilicata - Sentenza 30 ottobre 2004 n. 733
Non rientrano nella giurisdizione del giudice amministrativo le controversie riguardanti appalti di servizi sotto soglia e che non rientrano nella nozione di pubblico servizio.
17-11-2004
TAR Lazio, Roma, Sezione I bis - Sentenza 26 ottobre 2004 n. 11694
Certificato di qualità: natura, valutazione, previsione quale requisito di ammissione.
17-11-2004
TAR Abruzzo, L'Aquila - Sentenza 3 novembre 2004 n. 1175
Giurisdizione in materia di controversie riguardanti la revoca di una convenzione per l'affidamento di un servizio pubblico a seguito di procedura pubblica comparativa.
12-11-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 20 ottobre 2004 n. 6847
Appalti di opere pubbliche mediante project financing.
12-11-2004
TAR Lazio, Roma, Sezione I bis - Sentenza 27 ottobre 2004 n. 11948
Anomalia dell'offerta - Possibilità di una fase dialettica tra ente appaltante ed impresa di richiedere chiarimento entro un certo limite.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
11-11-2004
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 22 ottobre 2004 n. 6972
Requisiti previsti dal bando per la partecipazione alle gare di appalto indette dalla Pubblica Amministrazione.
11-11-2004
TAR Puglia, Lecce, Sezione II - Sentenza 23 ottobre 2004 n. 7433
Legittimo il provvedimento di esclusione di una società da una gara pubblica, nel caso in cui sia stato accertato che il legale rappresentante e direttore tecnico della società medesima abbia svolto anche l'attività di progettista dell'opera da realizzare.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
10-11-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 12 ottobre 2004 n. 6572
Impugnativa aggiudicazione contratti della Pubblica Amministrazione. Nullità offerte di importo inferiore ai minimi tariffari professionali e impossibilità della loro modifica d'ufficio.
08-11-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 12 ottobre 2004 n. 6566
Impugnativa bando e lettera d'invito, contenenti clausole lesive. Esclusione dalla gara di ATI non in regola in materia di contribuzione previdenziale ed assistenziale a favore dei lavoratori. Limiti sindacabilità valutazioni tecniche della Commissione di gara.
08-11-2004
TAR Piemonte, Sezione II - Sentenza 11 ottobre 2004 n. 2190
L'art. 21, comma 1-bis, della Legge 109 del 1994, quando dispone che per gli appalti sotto soglia comunitaria si procede all'esclusione automatica delle offerte che superano la percentuale di anomalia, non vieta in modo assoluto il diverso criterio della verifica dell'anomalia.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
05-11-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 12 ottobre 2004 n. 6541
Esclusione dalla gara di una ditta che si sia resa gravemente colpevole di negligenza o malafede in altre forniture.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
05-11-2004
Consiglio di Stato, Sezione IV - Decisione 19 ottobre 2004 n. 6701
Illegittima l'esclusione dalla gara fondata sulla natura necessariamente assorbente della categoria generale ai fini dell'applicazione dell'art. 13, comma 7, della Legge n. 109 del 1994.
02-11-2004
TAR Lazio, Roma, Sezione III ter - Sentenza 14 ottobre 2004 n. 10592
Possibilità per l'Ente di inserire nel bando di gara delle clausole a tutela del proprio operato.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
29-10-2004
Corte di Cassazione, Sezione I Civile - Sentenza 8 settembre 2004 n. 18062
I vincoli contrattuali, in caso di trattativa privata ancorchè preceduta da gara ufficiosa, scaturiscono dalla stipulazione del contratto. Dichiarazione nullità del contratto: ragioni sussistenza, presupposti.
28-10-2004
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 6 ottobre 2004 n. 6491
Quando è possibile derogare dalla regola della procedura concorsuale nel campo delle forniture.
28-10-2004
TAR Puglia, Bari, Sezione I - Sentenza 9 settembre 2004 n. 3880
Project financing - Differenze rispetto al corporate financing - Valutazione della proposta da parte della Pubblica Amministrazione.
27-10-2004
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 1 ottobre 2004 n. 6457
Potere della P.A. appaltante di scegliere discrezionalmente se procedere all'indizione di nuova gara o alla rinnovazione parziale delle attività pregresse, lacune nella verbalizzazione e nella motivazione circa la scelta operata dalla commissione di gara, il principio della segretezza delle offerte.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
27-10-2004
TAR Puglia, Lecce, Sezione II - Sentenza 2 ottobre 2004 n. 6838
Legittima l'esclusione dalla gara di una ditta che, per la presentazione dell'offerta, non abbia rispettato le modalità imposte dal bando.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
21-10-2004
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 1 ottobre 2004 n. 6367
Le fattispecie di collegamento fra imprese, che comportano l'esclusione dalla gara, non devono essere esclusivamente quelle previste dall'articolo 2359 cod.civ., espressamente richiamato dall'art. 10, comma 1 bis, della Legge 11 febbraio 1994 n. 109.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
20-10-2004
TAR Sicilia, Palermo, Sezione I - Sentenza 30 settembre 2004 n. 2144
Richiesta risarcimento danno nei confronti della Pubblica Amministrazione - Giurisdizione e competenza.
20-10-2004
TAR Lazio, Roma, Sezione III bis - Sentenza 7 settembre 2004 n. 8537
Illegittimità aggiudicazione appalto. Motivi insussistenza configurabilità del danno da perdita di chances.
15-10-2004
Corte di Giustizia delle Comunità Europee, Sezione II - Sentenza 7 ottobre 2004 n. C103/04 (Causa n. C-247/02)
L'art. 30, n. 1, della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti di lavori pubblici, deve essere interpretato nel senso che osta ad una normativa nazionale la quale, ai fini dell'aggiudicazione degli appalti di lavori pubblici mediante procedure di gara aperte o ristrette, imponga, in termini generali ed astratti, alle amministrazioni aggiudicatrici di ricorrere unicamente al criterio del prezzo più basso.
15-10-2004
TAR Campania, Napoli, Sezione II - Sentenza 6 settembre 2004 n. 11652
Appalto di servizi - Impugnazione aggiudicazione - Composizione Commissione giudicatrice - Offerta economicamente più vantaggiosa.
14-10-2004
TAR Lazio, Roma, Sezione III - Sentenza 13 settembre 2004 n. 9028
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
13-10-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 7 settembre 2004 n. 5847
Società consortili ex art. 2615 ter del codice civile - Possibile la loro parificazione ai consorzi di imprese - Applicabilità disciplina prevista per le associazioni temporanee di imprese.
08-10-2004
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 7 settembre 2004 n. 5797
Ammissibilità della dichiarazione sostitutiva in luogo del certificato del casellario giudiziale e di quello dei carichi pendenti del direttore tecnico e degli amministratori della società.
07-10-2004
TAR Puglia, Bari, Sezione I - Sentenza 1 settembre 2004 n. 3748
Nell'ambito di una gara per l'affidamento di un appalto di fornitura, la Commissione di gara non può interpretare liberamente le prescrizioni tecniche contenute nel Capitolato Speciale in modo da non tener conto delle formali indicazioni di un prodotto come tale ben identificato in base alle sue caratteristiche formali.
06-10-2004
Corte di Cassazione, Sezione I civile - Sentenza 28 luglio 2004 n. 14198
Pagamento onorario al progettista di un'opera pubblica subordinato alla concessione del finanziamento - Non è clausola vessatoria - Obblighi per l' Amministrazione.
06-10-2004
TAR Lazio, Roma, Sezione III - Sentenza 1 settembre 2004 n. 8142
Inammissibile, in caso di revoca dell'aggiudicazione, il ricorso giurisdizionale per ottenere dal G.A. una pronuncia che accerti l'obbligo e condanni la P.A. alla stipula del contratto.
05-10-2004
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 26 luglio 2004 n. 3179
Pronunciamenti in materia di espletamento di procedura di gara.
Nota di commento del Dott. Alberto Ponti
05-10-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 30 agosto 2004 n. 5656
Meccanismo "tagli delle Ali". Illegittimità esclusione per indicazione importo errato su polizza di cauzione in caso di errore materiale.
05-10-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 16 settembre 2004 n. 6043
Nel caso di lavorazioni speciali d’importo inferiore al 10% di quello complessivo dell’appalto o a €. 150.000 è sufficiente la qualificazione nella categoria prevalente – Sufficiente la sottoscrizione finale delle dichiarazioni sostitutive prodotte in sede di gara; non occorre firmare ciascun foglio.
28-09-2004
T.R.G.A., Sezione di Bolzano - Sentenza 19 agosto 2004 n. 380
Appalti di servizi - Offerte anomale - Valutazione - Costo lavoro - Scostamento dai valori minimi imperativamente previsti - Verifica offerte – E’ necessaria indipendentemente dall’anomalia ex art. 25 Dlgs. 157/1995 - Ragioni.
22-09-2004
TAR Friuli Venezia Giulia - Trieste - Sentenza 23 agosto 2004 n. 531
Valutazione offerte anomale da parte della P.A. Potere di natura tecnico discrezionale della Pubblica Amministrazione e limiti.
22-09-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 23 agosto 2004 n. 5583
Prequalificazione nelle licitazioni private, differenza tra la fase di prequalificazione e le fasi della comparazione/valutazione, divieto di offerta condizionata, l'esperimento di miglioria e le capacità economico-finanziarie.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
21-09-2004
TAR Liguria, Sezione II - Sentenza 24 agosto 2004 n. 332
Impugnativa del Bando: soggetti legittimati e termini di proposizione. Illegittimità del ricorso a trattativa privata per appalto non solo del progetto, ma anche del servizio.
21-09-2004
TAR Sardegna, Sezione I - Sentenza 19 agosto 2004 n. 1318
Illegittimo il provvedimento di esclusione da una gara pubblica di una costituenda ATI motivato esclusivamente con riferimento al fatto che l'impresa mandataria abbia prestato cauzione provvisoria senza mandato irreversibile e non in nome e per conto di tutti i concorrenti.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
17-09-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 23 agosto 2004 n. 5582
Illegittima l'esclusione disposta dalla P.A. appaltante perché l'impresa sottoposta a verifica non ha prodotto per la dimostrazione della cifra d'affari le dichiarazioni IVA, dovendosi invece ritenere valevoli a dimostrare il possesso di tale requisito anche le dichiarazioni IRPEF, non contenendo il bando alcuna indicazione specifica in merito.
17-09-2004
TAR Lazio, Sezione II bis - Sentenza 24 agosto 2004 n. 8074
Ove in una società concorrente vi sia un socio che abbia una partecipazione minima (nella specie, pari all'1%) nella società che gestisce il servizio appaltando e che ha partecipato alla gara, non può sussistere la preclusione per la stessa società di partecipare alla gara.
16-09-2004
TAR Lazio, Sezione III - Sentenza 1 settembre 2004 n. 8142
Possibile la revoca dell'aggiudicazione definitiva dell'appalto fino alla stipula del contratto.
10-09-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Ordinanza sospensiva 10 agosto 2004 n. 3865
Asta per affidamento incarico progettazione - Aggiudicazione a soggetto la cui offerta omette dichiarazioni richieste.
10-09-2004
TAR Sardegna, Sezione I - Sentenza 26 luglio 2004 n. 1166
Spetta ai dirigenti dei Comuni, ai sensi dell'art. 107, comma 2, D.Lgs. 267/2000, il potere di dettare ed eventualmente modificare il regolamento di gara relativo alle procedure concorsuali.
09-09-2004
TAR Lazio, Sezione III ter - Sentenza 23 luglio 2004 n. 7288
Ammissibilità e limiti alla regolarizzazione della documentazione presentata per la partecipazione ad una gara d'appalto.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
08-09-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 3 agosto 2004 n. 5417
Possesso dei requisiti dell'impresa e dei suoi dipendenti nel caso di esercizio di un servizio per il quale è necessaria l'iscrizione in appositi albi professionali.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
08-09-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 23 agosto 2004 n. 5572
La gara d'appalto per il servizio di manutenzione dell'impianto di pubblica illuminazione non può essere riconducibile all'ambito dei lavori pubblici, ma solo a quello degli appalti di servizi.
03-09-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 30 agosto 2004 n. 5656
No all'eccesso di formalismo nei procedimenti di gara.
03-09-2004
Corte di Cassazione, Sezione I Civile - Sentenza 22 luglio 2004 n. 13643
Presupposti per emissione ordine sospensione lavori e per l'approvazione delle perizie di variante.
01-09-2004
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 19 luglio 2004 n. 5196
Partecipazione alla gara di imprese tra di loro collegate e risarcimento danni derivanti da lesione di interessi legittimi.
01-09-2004
TAR Veneto, Sezione I - Sentenza 23 luglio 2004 n. 2479
Imprese legittimate all'impugnazione per l'esclusione dalla gara d'appalto.
01-09-2004
TAR Calabria, Reggio Calabria - Sentenza 15 luglio 2004 n. 544
Sussiste l'obbligo di motivare il mancato invito alla gara della ditta precedentemente assegnataria del servizio in una procedura di cottimo fiduciario.
31-08-2004
TAR Lazio, Roma, Sezione III ter - Sentenza 16 luglio 2004 n. 7002
In presenza di un'offerta anormalmente bassa, la richiesta di chiarimenti non deve essere formulata in modo estramamente generico poichè creerebbe in capo all'impresa offerente una maggiore difficoltà nell'enunciazione delle proprie giustificazioni, compromettendo in tal modo l'effettivo contradditorio.
30-08-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 12 luglio 2004 n. 5053
E' legittima l'esclusione dalla gara di quell'impresa concorrente che, al momento della presentazione dell'offerta, abbia omesso di presentare la certificazione prevista dall'art. 17 della Legge 68/99.
30-08-2004
TAR Lazio, Sezione III ter - Sentenza 13 luglio 2004 n. 6832
Contratti della Pubblica Amministrazione - Dichiarazione di presa visione; termini e comunicazione aggiudicazione.
28-08-2004
TAR Abruzzo, L'Aquila - Sentenza 5 luglio 2004 n. 813
Illegittima la proroga di contratti da parte della pubblica amministrazione dopo la loro scadenza.
26-08-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Decisione 3 agosto 2004 n. 5440
La scelta dell'offerta economicamente più vantaggiosa deve essere documentata da una relazione dalla quale possano evincersi sia la verifica della regolarità delle operazioni eseguite sia la garanzia della regolare successione delle diverse fasi procedimentali.
25-08-2004
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 4 agosto 2004 n. 3242
Il ricorso all'istituto concessorio per l'affidamento della fornitura, posa in opera e manutenzione di manufatti di arredo urbano nel territorio comunale non rende libera la scelta del soggetto a cui affidare la concessione.
24-08-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 3 agosto 2004 n. 5434
Nelle gare di appalto di servizi pubblici l'effetto preclusivo alla relativa partecipazione non si estingue per alcuna ragione.
24-08-2004
TAR Sardegna, Sezione I - Sentenza 21 giugno 2004 n.859
Non è inammissibile la verifica dell'anomalia dopo l'aggiudicazione e la stipula e prima dell'approvazione del contratto in quanto il sub procedimento per la verifica dell'anomalia dell'offerta presuppone sempre la conoscenza dell'offerta
21-08-2004
TAR Basilicata, Potenza - Sentenza 12 luglio 2004 n. 715
Ammissibilità nuova fase procedurale in una gara d'appalto relativa alla possibilità di integrare l'offerta e ammissibilità contestazione decisione di non condurre a esito finale la procedura originaria.
19-08-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 6 luglio 2004 n. 5013
Le valutazioni operate dall'amministratore in sede di valutazione dell'anomalia delle offerte costituiscono espressione di un potere di natura dinamico - discrezionale, di per sé insindacabile in sede giurisdizionale, salva l'ipotesi in cui le valutazioni siano manifestamente illogiche o fondate su insufficiente motivazione o errori di fatto
18-08-2004
TAR Campania, Napoli - Sezione I - Sentenza 21 giugno 2004 n. 9670
Irragionevole il requisito che impone l'iscrizione alla Camera di Commercio da almeno dieci anni.
16-08-2004
TAR Sicilia, Catania, Sezione II - Ordinanza 22 giugno 2004 n. 982
Legittimia l'assegnazione di punteggio in relazione alla certificazione di qualità in una gara ad evidenza pubblica
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
12-08-2004
TAR Calabria, Catanzaro - Sentenza 1 luglio 2004 n. 1484
Nomina della commissione giudicatrice di un appalto concorso e incompatibilità dei componenti
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
12-08-2004
TAR Lazio. Sezione II ter - Sentenza 12 luglio 2004 n. 6720
Proporzionalità dei requisiti richiesti nei bandi di gara alle imprese che intendendono parteciparvi.
Nota di commento del dott. Alberto Ponti
12-08-2004
TAR Emilia Romagna, Bologna, Sezione II - Sentenza 7 luglio 2004 n. 2009
L' omessa sottoscrizione del documento recante l'offerta, rende la stessa radicalmente nulla, in quanto mancante di un elemento costitutivo, pur in assenza di specifiche previsioni nel relativo bando di gara.
11-08-2004
TAR Puglia, Bari, Sezione III - Sentenza 9 luglio 2004 n. 2993
Disciplina normativa in tema di project financing.
11-08-2004
TAR Campania, Napoli - Sezione I - Sentenza 21 giugno 2004 n. 9677
1) Quando il soggetto privato è soggetto al rispetto della normativa comunitaria.
2) Requisiti necessari a caratterizzare un'impresa quale organismo di diritto pubblico.
3) Autonoma impugnabilità dell'atto di sospensione dei pagamenti da parte dell'appaltatore di opere pubbliche.
09-08-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 28 giugno 2004 n. 4798
E' illegittima la decisione della Commissione di procedere alla scomposizione degli elementi e dei pesi in sub elementi e sub pesi, qualora il bando e la lettera di invito non soltanto non accordino tale facoltà ma implicitamente la escludano con espresso rinvio alle regole fissate dal citato regolamento e, specificamente, all'art. 64 ed agli allegati E ed A.
05-08-2004
TAR Campania, Napoli - Sezione I - Sentenza 21 giugno 2004 n. 9677
1) Quando il soggetto privato è soggetto al rispetto della normativa comunitaria.
2) Requisiti necessari a caratterizzare un'impresa quale organismo di diritto pubblico.
3) Autonoma impugnabilità dell'atto di sospensione dei pagamenti da parte dell'appaltatore di opere pubbliche.
04-08-2004
T.A.R. Puglia - Lecce - Sezione II - Sentenza 14 giugno 2004, n. 3721.
Nel caso di appalti pubblici misti, nei quali i lavori abbiano rilevanza inferiore al 50%, le disposizioni relative agli appalti di lavori pubblici si applicano limitatamente alla qualificazione delle imprese chiamate ad eseguire i lavori stessi.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
02-08-2004
T.A.R. Sardegna - Cagliari - Sentenza 14 giugno 2004, n. 809
Qualora l'Amministrazione individui, con certezza, situazioni di collegamento tra imprese è irrilevante il fatto che le modalità procedimentali necessarie siano state stabilite prima o dopo la conoscenza della documentazione presentata dalle imprese partecipanti alla gara.
31-07-2004
T.A.R. Sardegna - Cagliari - Sentenza 8 giugno 2004, n. 748
E' possibile, in una procedura di gara, la modifica, a seguito di riesame, del risultato precedentemente ottenuto, se le operazioni vengono rinnovate senza che vi siano ulteriori valutazioni discrezionali da parte della Commissione, influenzabili per la conoscenza del contenuto delle singole offerte, ovvero dei giudizi precedentemente espressi.
30-07-2004
T.A.R. Abruzzo - L'Aquila - Sentenza 5 luglio 2004, n. 813
E' illegittimo il provvedimento con cui si dispone la proroga di un contratto avente ad oggetto un servizio pubblico di un ente locale, nel caso in cui detto provvedimento sia stato adottato quando la scadenza del contratto che si intende prorogare sia già intervenuta.
30-07-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 28 giugno 2004, n. 4797
In una gara per il conferimento di appalti pubblici, deve ritenersi che la eventuale presenza nella lex specialis di clausole ambigue o, comunque, non univoche, non giustifica l'esclusione di imprese concorrenti, che abbiano fatto affidamento su un'interpretazione non illogica della disciplina del procedimento.
29-07-2004
T.A.R. Sicilia - Palermo - Sezione II - Sentenza 21 giugno 2004, n. 1163
Contratti della Pubblica Amministrazione - Appalto di servizi - Gara d'appalto - Raggruppamento temporaneo di imprese - Partecipazione alla gara mediante rappresentante - Procura a presentare l'offerta economica - Poteri del procuratore - Limite indicato in procura - Verifica dei poteri - Prima dell'apertura delle buste contenenti le offerte - Illegittimità.
29-07-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 28 giugno 2004, n. 4789
E' legittimo il provvedimento di esclusione di una società da una gara pubblica, conseguente all'accertata sussistenza di una situazione di controllo societario e di collegamento sostanziale con altre imprese partecipanti alla gara medesima, idonea a configurare un unico centro di interesse.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
28-07-2004
T.A.R. Sardegna - Cagliari - Sentenza 8 giugno 2004, n. 750
L'irregolare compilazione della scheda di partecipazione in una gara di appalto non equivale, di regola, ad espressa comminatoria di immediata esclusione, a meno che si tratti di una rilevante ed insanabile irregolarità.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
28-07-2004
Corte Costituzionale - Ordinanza 1 giugno 2004, n. 163
Controversie relative ai contratti di subfornitura - Onere di esperire il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio - Mancata previsione nei confronti del subfornitore che intenda avvalersi del procedimento per ingiunzione - Giudizio di costituzionalità in via incidentale.
27-07-2004
TAR Valle d'Aosta - Sentenza 10 giugno 2004, n. 66
Contratti della P.A. - Offerte - Modalità di presentazione - Previsione nel bando della presentazione "a mezzo di raccomandata A.R. del servizio postale" - Presentazione dell'offerta a mezzo di raccomandata semplice ovvero del servizio posta celere - Ammissibilità - Ragioni.
22-07-2004
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 21 giugno 2004, n. 9673
Contratti della P.A. - Offerte - Modalità di presentazione - Previsione nel bando di una clausola che impone l'obbligo della presentazione esclusivamente "a mezzo di raccomandata A.R. del servizio postale" - Non prevedendo mezzi alternativi di consegna - Illegittimità.
21-07-2004
Consiglio di Stato, Sezione IV - Sentenza 7 giugno 2004, n. 3554
Contratti della P.A. - Offerte - Offerte anomale - Previsione nel bando di giustificazioni preventive - Possibilità - Limiti - Valutazione in contraddittorio con le imprese - Va in ogni caso garantita.
21-07-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 22 giugno 2004 n. 4371
1) Illegittimo invito ad imprese che non lo avevano chiesto a partecipare ad una gara per la quale una sola ditta aveva presentato la relativa offerta. 2) Sufficiente il riferimento ai vizi riscontrati per annullamento aggiudicazione gara in via di autotutela.
16-07-2004
Consiglio di Stato, Sezione IV - Decisione 6 luglio 2004 n. 5013
Non esiste alcun elemento normativo da cui si possa ricavare che il procedimento in contraddittorio imponga all'amministrazione appaltante l'audizione del rappresentante della ditta, la cui offerta è stata sospettata di anomalia, nel subprocedimento di verifica dell'anomalia.
16-07-2004
TAR Puglia, Lecce, Sezione II - Sentenza 22 giugno 2004 n. 4306
Appalti di servizi: 1) Giurisdizione sulle controversie; 2) Nozione di acquiescenza; 3) Natura onerosa contratto brokeraggio e criteri di aggiudicazione.
15-07-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Ordinanza 21 maggio 2004 n. 3355
Effetti sul contratto di appalto dell'annullamento dell'aggiudicazione di un contratto in sede giudiziaria o di autotutela.
14-07-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 22 giugno 2004 n. 4362
Illegittimo il sorteggio disposto tra due offerte risultate identiche nonostante che il rappresentante di una delle due offerte risultate identiche fosse presente in sede di gara.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
14-07-2004
TRGA Trentino Alto Adige - Trento - Sentenza 29 maggio 2004 n. 196
Ragioni ammissibilità offerta pari a zero e non necessità attivazione procedura verifica offerta anomala.
08-07-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 14 giugno 2004 n. 3822
Criterio di aggiudicazione appalto concorso - Valutazione elemento prezzo.
07-07-2004
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 7 giugno 2004 n. 2360
Esclusione dalla gara d'appalto per difetto del requisito della moralità professionale.
06-07-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 14 giugno 2004 n. 3819
Rientra nella giurisdizione dell'AGO il danno riconducibile alla violazione di obblighi negoziali.
06-07-2004
TAR Campania, Napoli, Sezione I - Sentenza 26 maggio 2004 n. 9023
Gara d'appalto per l'aggiudicazione di servizi di vigilanza - Inammissibilità delle offerte a costo zero.
01-07-2004
TAR Friuli Venezia Giulia, Trieste - Sentenza 22 maggio 2004 n. 283
Due differenti tipologie di anomalie: l'una riferita alla prestazione e l'altra riferita alla media con le altre offerte presentate. Necessità di verificare entrambi i casi di anomalia e specificare nella richiesta di chiarimenti a quale fattispecie si fa riferimento.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
01-07-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 28 maggio 2004 n. 3471
Criteri di valutazione delle offerte.
30-06-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 28 maggio 2004 n. 3466
Requisito di affidabilità morale e professionale previsto per l'ammissione alle gare d'appalto.
30-06-2004
TAR Campania, Salerno. Sezione I - Sentenza 18 maggio 2004 n. 399
Certificazione rispetto normativa diritto al lavoro disabili. Applicazione clausule comminatorie esclusioni. Autocertificazione. Potere discrezionale in ordine al completamento ed alla regolarizzazione della documentazione.
23-06-2004
Consiglio di Stato, Sezione V - Sentenza 28 maggio 2004 n. 3465
Termine impugnazione aggiudicazione. Esclusione impresa partecipante alla gara sia in forma singola che facente parte di un consorzio. Disciplina applicabile agli appalti misti. Effetti annullamento aggiudicazione. Presupposti per riconoscimento risarcimento del danno in caso di lesione interessi legittimi.
23-06-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 28 maggio 2004 n. 3463
Possibilità da parte della pubblica amministrazione di negare l'approvazione dell'aggiudicazione per motivi di pubblico interesse, anche in presenza dell'avvenuta aggiudicazione, sia questa definitiva o provvisoria.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
22-06-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 28 maggio 2004 n. 3472
Legittima l'esclusione disposta dalla commissione di una gara d'appalto nel caso in cui risulti violata una clausola prescritta dalla lex specialis. Il bando di gara non è suscettibile di disapplicazione da parte della pubblica amministrazione appaltante o da parte del giudice amministrativo.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
22-06-2004
TAR Emilia Romagna, Parma - Sentenza 28 maggio 2004 n. 245
Requisiti per la partecipazione alla gara per l'affidamento del servizio di tesoreria.
22-06-2004
Consiglio di Stato - Sezione IV - Sentenza 18 maggio 2004 n. 3185
Illegittima l'esclusione dalla gara, ai sensi dell'art. 12 del D.Lvo n. 157/95 e s.m.i. facendo riferimento a precedenti penali a carico dell'amministratore delle società, depenalizzati dopo le sentenze irrevocabili di condanna, in data anteriore all'emanazione del bando di gara.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
21-06-2004
TAR Abruzzo, L'Aquila - Sentenza 30 aprile 2004 n. 568
Previsione sanzione esclusione per mancato rispetto clausole lex specialis. Decorrenza termini impugnazione immediata.
18-06-2004
Consiglio di Stato, Sezione VI - Sentenza 14 maggio 2004 n. 2126
Contratti della pubblica amministrazione - appalto - lavori di restauro di beni d'arte - valutazione curricula ai fini dell'attribuzione del punteggio - in presenza di a.t.i. - curricula valutabili - solo quelle delle rispettive imprese mandatarie.
18-06-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 14 maggio 2004 n. 3134
Raggruppamento temporaneo di imprese tra ditte prequalificate singolarmente e omessa prova registrazione atto pubblico conferimento mandato alla impresa capogruppo.
18-06-2004
TAR Lombardia - Milano, Sez. III - Sentenza 12 maggio 2004 n.1684
Appalto di servizi: 1) Limiti alla discrezionalità della P.A. 2) Necessità di criteri di riferimento per la determinazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa. 3) Legittimità della richiesta di certificazioni di qualità.
17-06-2004
TAR Toscana, Firenze, Sezione II - Sentenza 29 aprile 2004 n. 1412
Specificazione ed integrazione dei criteri di valutazione delle offerte già indicati nel bando di gara. Esclusione per l'anomalia dell'offerta.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
17-06-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 11 maggio 2004 n. 2951
Contratti P.A.: 1) Impugnativa aggiudicazione provvisoria; 2) Legittima l'esclusione per mancata produzione dichiarazione illustrativa relativa ai prodotti offerti in un appalto di forniture; 3) Impossibile integrazione finalizzata a modificare od integrare l'offerta.
16-06-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 11 maggio 2004 n. 2969
Contratti della pubblica amministrazione - contratto di fornitura di farmaci - clausola contrattuale - previsione di un evento futuro ed incerto - introduzione sul mercato di un farmaco "generico" - obbligo del fornitore di adeguare il prezzo della fornitura o, in alternativa, di recedere dal rapporto - legittimità.
16-06-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Decisione 4 maggio 2004 n. 2728
Legittimo l'inserimento nel bando di gara di clausole che prevedano l'eliminazione automatica di imprese partecipanti collegate o che ne vietino la partecipazione.
09-06-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 11 maggio 2004 n. 2967
La clausola del bando che impone il possesso della certificazione SOA va intesa come una prescrizione che circoscrive l'onere del candidato alla sola presentazione dell'attestazione concernente il possesso della qualificazione in categorie e classifiche adeguate ai lavori da assumere, senza estendersi anche alla certificazione di qualità.
04-06-2004
Consiglio di Stato - Sezione V- Decisione 11 maggio 2004 n. 2961
Distinzione tra rinnovo e proroga dei contratti.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
03-06-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 11 maggio 2004 n. 2959
Non va assoggettata a verifica di anomalia l'offerta che presenti una percentuale di ribasso che non superi di un quinto la media aritmetica dei ribassi delle offerte ammesse.
03-06-2004
TAR Puglia - Lecce - Sezione II - Sentenza 4 maggio 2004 n. 2775
Appalto di servizio ed offerte anomale. Nullità del contratto seguito ad atti di gara annullati. Competenza del giudice amministrativo in materia di controversie riguardanti i contratti.
01-06-2004
TAR Toscana - Firenze - Sezione II - Sentenza 29 aprile 2004 n. 1411
Va esclusa la ditta che partecipa alla gara di appalto per l'affidamento di un servizio, presentando un'offerta con costo pari a "zero".
01-06-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 4 maggio 2004 n. 2736
Necessità di stilare i bandi di gara facendo attenzione di evitare l'inserimento di preclusioni che non siano strettamente necessarie, e che, all'atto dell'ammissione, siano ritenute non necessarie dalla stessa amministrazione appaltante.
01-06-2004
TAR Lazio - Roma - Sezione I bis - Sentenza 3 aprile 2004 n. 3667
Decorrenza, in capo alla società mandante di un'ATI, del termine per l'impugnazione di un provvedimento di esclusione dalla gara a licitazione privata.
25-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 4 maggio 2004 n. 2730
La necessità di comprovare il possesso del requisito economico-finanziario attraverso documentazione indicata da norme di legge o regolamentari richiamate dal bando di gara non costituisce un aggravio per le imprese concorrenti.
25-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 4 maggio 2004 n. 2729
L'ente appaltante può prevedere nella lex specialis ulteriori ipotesi di esclusione nel caso di collegamento sostanziale tra imprese, in aggiunta a quanto stabilito dall'art. 10, c. 1-bis, della Legge 109/94.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
25-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 4 maggio 2004 n. 2725
Le pattuizioni intercorse fra la compagnia assicuratrice e l'impresa partecipante ad una gara vanno interpretate secondo un criterio di buona fede.
25-05-2004
TAR Toscana - Firenze - Sezione III - Sentenza 9 aprile 2004 n. 993
Legittima la riammissione di una ditta, partecipante ad una licitazione privata relativa ad un appalto di servizi ed esclusa per carenze documentali, laddove l'esclusione non fosse espressamente prevista nella lettera d'invito.
25-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 22 aprile 2004 n. 2319
La presentazione del certificato della camera di Commercio privo della dichiarazione antimafia non può giustificare l'esclusione dalla gara, poiché il nulla osta deve essere acquisito al momento della stipula del contratto, non costituendo, pertanto, un requisito di ammissione dell'offerta.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
20-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 22 aprile 2004 n. 2318
Legittima l'esclusione dalla gara di imprese collegate sostanzialmente per evitare il rischio di pregiudicare la segretezza delle offerte.
20-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Decisione 14 maggio 2004 n. 3148
Il rispetto della normativa a tutela dei disabili o la sua inapplicabilità all'impresa devono essere dichiarati al momento della presentazione della domanda di partecipazione alla gara.
20-05-2004
TAR Lazio - Roma - Sezione I BIS - Sentenza 28 aprile 2004 n. 3606
L'irregolarità fiscale e/o contributiva, che potrebbe comportare l'esclusione dalla gara, se accertata, non può costituire una misura interdittiva destinata a produrre effetti di carattere permanente per la durata biennale dell'interdizione a partecipare alle procedure pubbliche di selezione.
19-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 22 aprile 2004 n. 2321
Offerta per prezzi unitari - Mancanza alcuni prezzi unitari prescritti, modalità indicazione prezzo, discordanza.
19-05-2004
TAR Toscana - Firenze - Sezione II - Sentenza 9 aprile 2004 n. 999
Differenza tra consorzi di imprese e raggruppamenti temporanei di impresa.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
18-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 22 aprile 2004 n. 2291
In una gara per l'aggiudicazione di una fornitura suddivisa in due lotti, il vizio derivante dall'illegittimità dell'offerta relativa ad uno di essi non si estende anche all'altro.
18-05-2004
TAR Toscana - Firenze - Sezione II - Sentenza 9 aprile 2004 n. 1007
Appalto lavori pubblici - Individuazione responsabile del procedimento, competenza nomina commissione valutazione congruità offerte, effetti annullamento giurisdizionale dell'aggiudicazione sul contratto d'appalto nelle more stipulato, risarcimento del danno.
18-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione VI - Decisione 22 marzo 2004 n. 1548
Modus operandi delle Commissioni di gara in relazione alla valutazione delle offerte.
18-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Decisione 10 febbraio 2004 n. 498
Legittima l'esclusione di una ditta che offre un prodotto evidentemente non rispondente ai requisiti previsti nel capitolato ancor prima dell'attribuzione del relativo punteggio.
15-05-2004
TAR Lazio - Roma - Sezione III - Sentenza 20 aprile 2004 n. 3409
Riunioni temporanee di imprese - Possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi.
13-05-2004
TAR Liguria - Sezione II - Sentenza 1 aprile 2004 n. 313
Inderogabilità del principio della pubblicità delle sedute per ogni tipo di gara, compreso l'appalto concorso, almeno per quanto riguarda la fase di verifica dell'integrità dei plichi contenenti la documentazione amministrativa e l'offerta economica e la relativa apertura.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
13-05-2004
TAR Lombardia - Brescia - Sentenza 9 aprile 2004 n. 427
Possibilità di impugnare il bando di gara e legittimità di un bando contenente l'indicazione di marchi, finalizzata a garantire lo svolgimento di funzioni pubbliche in condizioni di massima efficienza.
12-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 15 aprile 2004 n. 2145
Rientra nella giurisdizione dell'Autorità Giudiziaria Ordinaria una controversia relativa ad un provvedimento con il quale l'Amministrazione disponga unilateralmente e direttamente la risoluzione di un rapporto contrattuale.
12-05-2004
TAR Sicilia - Palermo - Sezione I - Sentenza 7 aprile 2004 n. 669
Possibilità di impugnare il bando anche quando l'impresa abbia sottoscritto l'accettazione delle clausole del bando stesso. Illegittima la clausola del bando che limita il calcolo della media alle prime due cifre decimali.
12-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 15 aprile 2004 n. 2160
Comporta l'esclusione dalla gara la formulazione di un'offerta in violazione dei minimi tariffari.
07-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 15 aprile 2004 n. 2155
L'affidamento a terzi di servizi pubblici locali "di rilevanza industriale" va fatto mediante gara.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
07-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 15 aprile 2004 n. 2162
Il bando di gara deve essere interpretato in maniera letterale ed in modo da tutelare l'affidamento dei concorrenti.
07-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 15 aprile 2004 n. 2150
Contratti della Pubblica Amministrazione - Bandi e cause di esclusione.
06-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 15 aprile 2004 n. 2148
Riunioni temporanee di imprese - Natura giuridica, legittimazione attiva e legittimazione passiva.
06-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 1 aprile 2004 n. 1813
Legittima la revoca dell'aggiudicazione di una gara per l'affidamento di un servizio pubblico disposta in considerazione della eccessiva onerosità del rapporto che si verrebbe ad instaurare con la ditta aggiudicataria.
06-05-2004
Consiglio di Stato - Sezione VI - Sentenza 25 marzo 2004 n. 1625
Sussiste il potere dell'amministrazione appaltante di rivedere il provvedimento di aggiudicazione provvisoria di un contratto, anche riaprendo la gara al fine di riammettervi una impresa illegittimamente esclusa.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
06-05-2004
TAR Veneto - Sezione I - Sentenza 25 marzo 2004 n. 778
Contratti della P.A. - Bando - Modalità di presentazione delle offerte - Previsione in via esclusiva della presentazione a mezzo di raccomandata - Illegittimità - Ragioni.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
28-04-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 1 aprile 2004 n. 1812
Competenze dei dirigenti degli Enti Locali in rapporto ai procedimenti di gara.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
28-04-2004
Consiglio di Stato - Sezione IV - Sentenza 14 aprile 2004 n. 2114
Offerte anomale - Richiesta di composizione dell'offerta - Limiti al sindacato del G.A.
28-04-2004
TAR Campania, Napoli - Sezione II - Sentenza 23 marzo 2004 n. 3081
Affidamento incarichi professionali in violazione delle previsioni previste nel relativo bando. Illegittimità e riconoscimento del danno derivante dalla lesione di interessi legittimi.
27-04-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 18 marzo 2004 n. 1427
Le operazioni di gara, almeno quelle riguardanti la verifica dell'integrità dei plichi contenenti la documentazione e l'offerta economica e la relativa apertura, devono essere necessariamente svolte in sedute pubbliche, qualunque sia il tipo di gara.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
27-04-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 18 marzo 2004 n. 1411
Contratti della Pubblica Amministrazione - Legittimazione ad impugnare gli atti di gara da parte delle ATI costituite e costituende - Modalità di presentazione dei plichi contenenti le offerte.
27-04-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 23 marzo 2004 n. 1554
E' legittima la scelta tecnico-discrezionale della stazione appaltante di richiedere, per l'affidamento dei lavori e delle forniture necessari per la realizzazione di uno spazio da adibire allo svolgimento delle attività rionali, comprendente una tensostruttura della superficie coperta di 900 mq. ed un manufatto prefabbricato in legno, il possesso della qualificazione nella categoria prevalente OS33.
Nota di commento della dott.ssa Ernesta Iorio
27-04-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 23 marzo 2004 n. 1543
Servizi pubblici locali - Non è immediatamente applicabile, in assenza di regolamento, la disciplina di riforma contenuta nell'art. 35, L. n. 448/2001.
Nota di commento della dott.ssa Ernesta Iorio
24-04-2004
TAR Valle d'Aosta - Sentenza 17 marzo 2004 n. 29
Legittima l'esclusione dalla gara di una ditta la quale, nel rendere una dichiarazione sostitutiva, non ha allegato la fotocopia del documento di identità del sottoscrittore non potendosi tale mancanza ritenersi regolarizzabile.
Nota di commento del Dottor Alberto Ponti
21-04-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 18 marzo 2004 n. 1408
Appalti pubblici - Imputazione delle clausole lesive e composizione della commissione giudicatrice.
Nota di commento del Dottor Alberto Ponti
20-04-2004
Consiglio di Stato - Sezione IV - Sentenza 16 marzo 2004 n. 1344
Gli Ordini Professionali non possono essere considerati imprese e, quindi, non possono partecipare alle gare d'appalto indette dalle Pubbliche Amministrazioni.
20-04-2004
TAR Sardegna - Sezione I - Sentenza 10 marzo 2004 n. 339
Insanabile l'inosservanza delle prescrizioni che rispondono ad un particolare interesse dell'amministrazione ovvero all'esigenza di garantire la par condicio fra i concorrenti.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
08-04-2004
TAR Lombardia - Milano - Sezione III - Sentenza 9 marzo 2004 n. 828
Illegittima l'aggiudicazione di una gara ad una ditta che abbia dichiarato falsamente l'insussistenza di cause di esclusione ex art. 75, comma 1, lett. F), D.P.R. 554/1999.
07-04-2004
TAR Veneto - Sezione I - Ordinanza 25 febbraio 2004 n. 166
Regolarizzazione documentazione presentata per la partecipazione alla gara d'appalto.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
06-04-2004
TAR Toscana - Sezione II - Sentenza 3 marzo 2004 n. 663
Contratti della Pubblica Amministrazione - Esclusione dalla gara d'appalto per condanne penali che incidono sulla moralità professionale.
06-04-2004
TAR Lazio - Sezione III ter - Sentenza 20 febbraio 2004 n. 1609
Indizione di una licitazione privata con procedura accelerata costituente la rinnovazione di quella precedente di tipo ordinario - Sufficiente la motivazione succinta comunque le ragioni essenziali della situazione racchiusa nel bando.
06-04-2004
TAR Lazio - Sezione II BIS - Sentenza 5 marzo 2004 n. 2139
Presupposti necessari per poter dichiarare deserta una gara d'appalto.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
06-04-2004
Consiglio di Stato - Sezione VI - Sentenza 8 marzo 2004 n. 1071
L'esclusione dalla gara d'appalto prevista dall'art. 75, c. 1, lett. f), del DPR n. 554/99 non ha carattere sanzionatorio ma è prevista a presidio dell'elemento fiduciario destinato a connotare i rapporti contrattuali di appalto pubblico.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
06-04-2004
Consiglio di Stato - Sezione VI - Sentenza 8 marzo 2004 n. 1072
Contratti della Pubblica Amministrazione - Offerte anomale - Previsione giustificazioni preventive.
06-04-2004
Consiglio di Stato - Sezione VI - Sentenza 8 marzo 2004 n. 1080
Atto amministrativo - Potere di autotutela. Nozione ed individuazione di atto confermativo. Contratti - Giudizio su offerte anomale. Risarcimento danni per lesione interessi legittimi.
05-04-2004
TAR Lazio - Roma - Sezione BIS - Sentenza 5 marzo 2004 n. 2140
Contratti Pubblica Amministrazione - 1) non necessaria la notifica dell'esclusione dalla gara ai controinteressati; 2) Inderogabilità delle operazioni di gara; 3) Legittimità affidamento presidenza commissione di gara al segretario.
Nota di commento del Dottor Alberto Ponti
05-04-2004
TAR Campania - Napoli - Sezione I - Sentenza 3 marzo 2004 n. 2586
Illegittima la clausola di un bando per un appalto di forniture che al fine di indicarne l'oggetto, menziona marchi e tipi determinati di beni senza che ricorrano i presupposti di cui all'art. 8, c. 6 del D.Lvo n. 358/92 e s.m.i. e senza la necessaria previsione della possibilità di fornitura di un prodotto equivalente.
Nota di commento del Dottor Alberto Ponti
05-04-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 18 marzo 2004 n. 1427
Il principio della pubblicità delle sedute di gara per la scelta del contraente da parte della pubblica amministrazione è senz'altro inderogabile in ogni tipo di gara almeno per quanto concerne la fase di verifica dell'integrità dei plichi contenenti la documentazione amministrativa e l'offerta economica e relativa apertura.
Nota di commento della Dott.ssa Ernesta Iorio
03-04-2004
Consiglio di Stato - Sezione VI - Sentenza 3 marzo 2004 n. 1058
Appalti di servizi e di concessioni pubbliche - Previsione e incameramento cauzione provvisoria.
03-04-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 19 febbraio 2004 n. 684
Nel caso in cui la clausola del bando o della lettera d'invito abbia contenuto ambiguo, essa va interpretata nel senso dell'ammissione del maggior numero di imprese concorrenti e, viceversa, nel senso della non legittimità dell'esclusione delle imprese.
26-03-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 3 marzo 2004 n. 1040
Gare di appalto di servizi. 1) Legittimità della previsione di una clausola di sbarramento. 2) Potere della commissione di gara di introdurre elementi di specificazione ed integrazione dei criteri generali di valutazione delle offerte. 3) Risarcimento dei danni in caso di annullamento degli atti di gara.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
26-03-2004
TAR Calabria, Reggio Calabria - Sentenza 23 febbraio 2004 n. 449
Il piano economico finanziario, la cui congruenza rappresenta una condizione preliminare ed essenziale per garantire l'attendibilità della proposta e la sua concreta fattibilità, assume un ruolo centrale nella proposta di project financing.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
25-03-2004
TAR Lazio - Sezione II - Sentenza 1 marzo 2004 n. 1844
Contratti Pubblica Amministrazione. Problematiche legate alla applicazione della disciplina normativa introdotta dal D.M. 24 ottobre 2001.
25-03-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Decreto cautelare presidenziale 27 febbraio 2004 n. 844
Appalto fornitura derrate e gestione mense - Competenza del dirigente e legittimità dell'aggiudicazione in base al criterio del prezzo più basso.
24-03-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 25 febbraio 2004 n. 768
1) Applicabilità dimidiazione termini processuali; 2) Integrazione contraddittorio; 3) Ammissibilità impugnativa da parte ditta che ha incorporato quella che ha partecipato alla gara; 4) Verifica offerte anomale in caso di appalti di servizi.
24-03-2004
TAR Lazio, Roma - Sezione III - Sentenza 4 marzo 2004 n. 2371
L'inidoneità delle garanzie fideiussorie rilasciate determina l'esclusione delle ditte dalla procedura selettiva, in presenza di un'espressa clausola contenuta nel disciplinare di gara, che appunto sanziona con l'esclusione la mancata prestazione della cauzione provvisoria in una delle forme indicate dalla lex specialis o tipizzate dall'art. 30 della L. n. 109/94, integrativa del disciplinare di gara per quanto in esso non espressamente previsto.
Nota di commento della Dott. ssa Ernesta Iorio
22-03-2004
TAR Piemonte - Sezione I - Sentenza 11 febbraio 2004 n. 226
Ribasso superiore al 20% del minimo tariffario professionale.
22-03-2004
TAR Campania, Napoli - Sezione I - Sentenza 29 gennaio 2004 n. 914
Procedura del project finance. Verifica da parte della pubblica amministrazione della documentazione presentata. Possibile richiesta di integrazione dei documenti in presenza di un'unica proposta.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
22-03-2004
TAR Lombardia, Milano - Sezione III - Sentenza 9 febbraio 2004 n. 659
Contratti pubblica Amministrazione - Offerte anomale e richiesta giustificazioni.
20-03-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 3 marzo 2004 n. 1040
Nelle gare rette dal criterio di aggiudicazione semidiscrezionale è legittima la "clausola di sbarramento" intesa a escludere le offerte che non conseguano un punteggio minimo stabilito per il parametro qualitativo.
19-03-2004
CORTE DI CASSAZIONE - Sezioni Unite Civili - Ordinanza 27 gennaio 2004 n. 1479
Sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le controversie aventi ad oggetto le procedure di affidamento di appalti di lavori, servizi e forniture indette da soggetti, anche privati, ma che siano però tenuti ad applicare il diritto comunitario o le regole dei procedimenti di evidenza pubblica nella scelta del contraente, ancorché l'affidamento non sia strumentale alla gestione di un pubblico servizio e non dia luogo alla stipulazione di un contratto di appalto.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
19-03-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 19 febbraio 2004 n. 667
Presentazione e valutazione curricula per conferimento incarichi professionali.
18-03-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 17 febbraio 2004 n. 623
L'impegno a conferire mandato collettivo all'impresa capogruppo da parte di una R.T.I. costituenda che partecipa ad una gara deve essere inserito nella busta contenente l'offerta.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
18-03-2004
TAR Lombardia, Milano, Sezione III - Sentenza 13 febbraio 2004 n. 692
Potere della commissione di gara di dettare regole applicative del bando e del potere di introdurre elementi di specificazione nel rispetto dei criteri di valutazione indicati nel bando oltre che prendere in considerazione la problematica relativa all'arrotondamento dei punteggi.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
13-03-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 3 marzo 2004 n. 1036
Necessità o meno della presentazione della domanda di ammissione alla gara (o al concorso) al fine di ritenere ammissibile il ricorso avverso le cosiddette clausole escludenti del relativo bando.
13-03-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 10 febbraio 2004 n. 490
Verifica anomalia dell'offerta e potere della pubblica amministrazione di svolgere tale verifica.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
12-03-2004
TAR Lazio, Roma - Sezione II Ter - Sentenza 12 febbraio 2004 n. 1395
I criteri di aggiudicazione devono essere riferiti direttamente ed esclusivamente all'offerta della prestazione che forma oggetto dell'appalto e non alla qualificazione e capacità degli offerenti.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
11-03-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione VI - Decisione 3 febbraio 2004 n. 336
Illegittime le determinazioni amministrative di tipo protezionistico, volte ad operare una discriminazione delle chance competitive delle imprese sulla base della nazionalità, della sede ovvero di altri profili estrinseci alle effettive potenzialità economiche.
11-03-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Decisione 25 febbraio 2004 n. 768
La verifica delle anomalie va effettuata sia che sia prevista l'aggiudicazione al massimo ribasso che al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
08-03-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 4 febbraio 2004 n. 372
Contratti della pubblica amministrazione - gara - impresa di costruzioni - certificazione di qualità - relativa alla gestione di un manufatto - attività manutentiva - vi rientra.
05-03-2004
TAR Campania, Napoli - Sezione I - Sentenza 30 gennaio 2004 n. 1149
In una gara d'appalto per l'affidamento di servizi compositi, è necessario indicare le parti di servizio fornite dalle singole imprese facenti parte dell'ATI che vi partecipa.
04-03-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 10 febbraio 2004 n. 500
Affidamento incarichi di progettazione di importo inferiore ai 100.000 euro.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
04-03-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 4 febbraio 2004 n. 364
Documentazione da presentare per la partecipazione alle gare d'appalto da parte delle ditte concorrenti e possibilità di regolarizzazione della stessa.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
03-03-2004
TAR Lombardia, Brescia - Sentenza 22 gennaio 2004 n. 42
Contratti Pubblica Amministrazione - 1) Cause di esclusione dalle gare di appalto - 2) Riduzione della cauzione.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
03-03-2004
TAR Piemonte - Sezione I - Sentenza 14 gennaio 2004 n. 14
Partecipazione alle gare di appalto di imprese con sede in Stati extra europei.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
03-03-2004
TAR Campania , Napoli - Sezione I - Sentenza 29 gennaio 2004 n. 914
Gara di project financing - Offerta priva dell'elaborato per la quantificazione degli elementi per la valutazione dell'offerta e delle garanzie del promotore - Esclusione - Legittimità - Integrazione documentale successiva, ex art. 37 bis l. n. 109/1994 - Impossibilità - Ragioni.
03-03-2004
TAR Piemonte - Sezione II - Sentenza 31 gennaio 2004 n. 120
Cause di esclusione da una gara d'appalto di opere pubbliche.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
03-03-2004
TAR Lombardia, Brescia - Sentenza 22 gennaio 2004 n. 42
Contratti Pubblica Amministrazione - 1) Cause di esclusione dalle gare di appalto - 2) Riduzione della cauzione.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
03-03-2004
Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza 4 febbraio 2004 n. 364
Documentazione da presentare per la partecipazione alle gare d'appalto da parte delle ditte concorrenti e possibilità di regolarizzazione della stessa.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
03-03-2004
TAR Lazio - Sezione III - Sentenza 20 gennaio 2004 n. 473
Giurisdizione e competenza in materia di servizi pubblici.
03-03-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 29 gennaio 2004 n. 307
La mancata dichiarazione circa il rispetto delle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili comporta l'esclusione dal procedimento di gara non essendo possibile la regolarizzazione. Comporta l'esclusione anche la presentazione dell'offerta in fogli ripiegati e sigillati solo da un lato.
25-02-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione IV - Sentenza 26 gennaio 2004 n. 247
Illegittima l'esclusione dalla gara perché l'offerta sarebbe anomala, senza che alla verifica di anomalia stessa si sia pervenuti a seguito del necessario procedimento in contraddittorio e cioè sulla base delle giustificazioni richieste dopo l'apertura delle buste.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
24-02-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 23 gennaio 2004 n. 202
Il divieto di indicare marchi e brevetti in un bando di gara non è assoluto, ma relativo.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
24-02-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 20 gennaio 2004 n. 14
Nel caso in cui la Commissione riscontri un errore nella formula matematica di valutazione dell'offerta economica indicata nel capitolato, occorre rinnovare l'intera procedura di gara.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
24-02-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Decisione 10 febbraio 2004 n. 500
Affidamento incarichi di progettazione di importo inferiore ai 100.000 euro.
19-02-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Decisione 1 ottobre 2003 n. 5684
Illegittima la richiesta di un fatturato superiore al doppio del corrispettivo dell'appalto, come clausola per partecipare alla relativa gara.
18-02-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 23 gennaio 2004 n. 198
Criteri di aggiudicazione appalti misti di forniture e servizi.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
17-02-2004
TAR Lombardia - Milano - Sezione III - Sentenza 1 dicembre 2003 n. 5467
Contratti Pubblica Amministrazione: 1) Impugnabilità bandi e avvisi di gara, 2) Responsabilità e risarcimento.
17-02-2004
TAR Lombardia - Milano - Sezione III - Sentenza 1 dicembre 2003 n. 5477
Contratti della Pubblica Amministrazione - Valutazione delle offerte.
17-02-2004
TAR Lazio - Roma - Sezione II - Sentenza 8 gennaio 2004 n. 41
Natura giuridica della commissione giudicatrice di un appalto e distinzione tra collegio imperfetto e collegio perfetto.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
12-02-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 20 gennaio 2004 n. 155
Le attività valutative di una gara d'appalto richiedono necessariamente la presenza di tutti i membri della Commissione, quale collegio perfetto.
11-02-2004
TAR Calabria - Catanzaro, Sezione II - Sentenza 13 gennaio 2004 n. 74
Contratti della P.A. - Necessità, al fine di comprovare la sussistenza dei richiesti requisiti di ordine tecnico-organizzativo, di produrre il bilancio, anche se riferito ad un unico anno, corredato dalla relativa nota e riclassificato in conformità delle direttive europee.
11-02-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 23 gennaio 2004 n. 154
Contratti della pubblica amministrazione - bando - correzione errore materiale successiva alla presentazione delle offerte - illegittimità del procedimento di gara.
Nota di commento della dott.ssa Ernesta Iorio
09-02-2004
CORTE COSTITUZIONALE - Sentenza 16 gennaio 2004 n. 17
Le pubbliche amministrazioni sono autorizzate, anche in deroga alle vigenti disposizioni, ad acquistare sul mercato i servizi originariamente prodotti al proprio interno, a condizione di ottenere conseguenti economie di gestione.
09-02-2004
TAR Lazio, Sez. II Bis - Sentenza 9 gennaio 2004 n. 42
Contratti della pubblica amministrazione - Rispetto normativa relativa al diritto al lavoro dei disabili.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
03-02-2004
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili - Sentenza 20 novembre 2003 n. 17635
Giurisdizione e competenza in materia di servizi pubblici.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
03-02-2004
Tar Lazio, Sezione II - Sentenza 29 dicembre 2003 n. 13308
Contratti della Pubblica Amministrazione - Qualificazione delle ditte aggiudicatarie degli appalti.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
29-01-2004
Consiglio di Stato, sezione V - Sentenza 31 dicembre 2003 n. 9302
E' vietato il rinnovo tacito dei contratti delle pubbliche amministrazioni per la fornitura di beni e servizi, ivi compresi quelli affidati in concessione a soggetti iscritti in appositi albi e che i contratti stipulati in violazione del predetto divieto sono nulli.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
29-01-2004
Tar Piemonte, Sezione II - Sentenza 24 dicembre 2003 n. 1843
Appalti di fornitura - Problematica dell'integrazione dei criteri generali di valutazione delle offerte, indicazione nel bando delle caratteristiche tecniche di un prodotto "tipo" e impossibilità per la commissione di gara di avvalersi in corso di valutazione di altri documenti che non siano il bando di gara.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
29-01-2004
Tar Lazio, Sezione III Bis - Sentenza 30 dicembre 2003 n. 8604
Contratti della Pubblica Amministrazione: 1) Tempi per proporre censure riguardanti l'ammissione delle imprese, 2) Documentazione da timbrare e firmare, 3) R.T.I. - Quando ricorre l'obbligo di indicare le parti del servizio che saranno assunte dalle singole imprese partecipanti.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti
29-01-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 31 dicembre 2003 n. 9305
Le stazioni appaltanti possono legittimamente richiedere, nei bandi di gara, requisiti di idoneità aggiuntivi, rispetto a quelli previsti dalla legge, per le imprese partecipanti, sempre che gli stessi rientrino nei limiti di ragionevolezza e proporzionalità
Nota di commento della dott.ssa Ernesta Iorio - Alberto Ponti
26-01-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 18 dicembre 2003 n. 8342
Nelle gare di appalto i principio del favor partecipationis, di adeguatezza, di proporzionalità e di non aggravamento delle procedura, hanno natura sussidiaria e vengono in rilievo solo nel caso in cui la lettera del bando non sia univoca e lasci spazio a dubbi e incertezze
24-01-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Decisione 31 dicembre 2003 n. 9302
Le valutazioni circa la necessità di procedere alla proroga di un contratto in corso devono necessariamente avvenire prima della scadenza del contratto.
Nota di commento della dott.ssa Ernesta Iorio
23-01-2004
TAR LOMBARDIA - Milano - Sezione III - Sentenza 1 dicembre 2003 n.5457
La cauzione rappresenta una garanzia legata alla serietà ed all'affidabilità dell'offerta e l'incameramento della stessa risulta esclusivamente teso a sanzionare il comportamento dell'impresa che non ha documentato l'offerta nei modi ed entro il termine indicati dalla legge.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
09-01-2004
TAR LAZIO - Roma - Sezione II Bis - Sentenza 3 dicembre 2003 n.11589
Contratti della Pubblica Amministrazione - Revoca gara d'appalto - Condizioni ed adempimenti necessari per escludere l'illegittimità del provvedimento relativo.
09-01-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sentenza 1 dicembre 2003 n.7839
Nelle gare di progettazione è legittimo il ribasso unico superiore al 20%, ma solo se ci sono anche prestazioni non tariffate.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
09-01-2004
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 10 dicembre 2003 n. 8139
L'adempimento di cui all'articolo 17 della Legge n. 68/99 rappresenta un requisito di partecipazione alla gara e non una mera condizione dell'aggiudicazione.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
31-12-2003
CORTE DI GIUSTIZIA CE - Sezione VI -Sentenza 4 dicembre 2003 n. C-448/01
Contratti P.A. 1) In caso di annullamento di una clausola riguardante i criteri di aggiudicazione è necessaria la revoca del bando 2) Legittima la previsione, per la valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa, del criterio di aggiudicazione che impone la fornitura di elettricità ottenuta da fonti di energia rinnovabili.
30-12-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V- Sentenza 1 dicembre 2003 n. 7835
Nel caso in cui le norme regolatrici di una pubblica gara non contengano prescrizioni la cui inosservanza è sanzionata expressis verbis a pena d'esclusione, è possibile valutare la completezza e l'efficacia dell'offerta, distinguendo tra condizioni essenziali ed inderogabili ai fini dello svolgimento della gara e dell'accettazione dell'offerta e condizioni derogabili e quindi, sanabili con diversi adempimenti.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
24-12-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione II - Parere 29 ottobre 2003 n. 3508
Nel caso l'Ente appaltante decida di ricorrere alla trattativa privata deve indicare in modo chiaro ed inequivocabile le ragioni, fra quelle indicate tassativamente dal legislatore, per le quali ha deciso di derogare alle normali procedure dell'evidenza pubblica.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
23-12-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 1 dicembre 2003 n. 7836
Nel caso in cui il contribuente si sia avvalso dello strumento cautelare atto a consentire la sospensione del pagamento di una pretesa tributaria, fino a che non sia intervenuta la relativa pronuncia, deve escludersi che l'obbligo di pagamento stesso possa venire a consolidarsi e possa consolidarsi, parallelemente, anche la sussistenza della causa di esclusione della gara prevista dall'art.12 c. 1 lett. e) del D. Lvo n. 157/95 e s.m.i.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
23-12-2003
CORTE DI CASSAZIONE - Sezione I Civile - Sentenza 22 ottobre 2003 n. 15783
La remissione delle controversie ad un collegio arbitrale prevista nel capitolato d'appalto non è una clausola vessatoria.
22-12-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 1 dicembre 2003 n.7839
Contratti della pubblica amministrazione - Opere pubbliche - Incarico di progettazione - ribasso superiore al 20% - possibilità - condizioni.
Nota di commento della dott.ssa Ernesta Iorio.
20-12-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Decisione 21 ottobre 2003 n. 6521
Legittimi i bandi relativi all'appalto del servizio di Tesoreria che prevedono il pagamento di un contributo in denaro a favore dell'amministrazione e l'attribuzione di un punteggio aggiuntivo in relazione alla disponibilità del concorrente a stipulare un contratto di sponsorizzazione con oneri a suo carico.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
19-12-2003
TAR LOMBARDIA - Sezione III Milano - Sentenza 16 ottobre 2003 n.4796
Contratti della P.A. - gara - offerte anomale - mancanza di dialettica procedimentale in sede di verifica - illegittimità - reiterazione dell'esame - necessità - nuove giustificazioni - necessità - esclusione
19-12-2003
CORTE DEI CONTI - Sezione II Giurisdizionale Centrale - Sentenza 3 novembre 2003 n.86.
Danno per avere disposto la liquidazione dell'intero importo pattuito di alcune fatture senza avere accertato - quantomeno documentalmente - l'avvenuta regolare esecuzione delle relative forniture.
15-12-2003
TAR SICILIA - Catania - Sezione III - Sentenza 12 novembre 2003 n.1893
Contratti pubblica amministrazione - Modello GAP - Cauzione provvisoria.
12-12-2003
TAR Valle d'Aosta - Sentenza 13 novembre 2003 n.221
Ipotesi in cui è possibile l'incameramento della cauzione provvisoria e relativo procedimento.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
11-12-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 12 novembre 2003 n.7237
Le prescrizioni contenute nel bando di gara devono essere eseguite puntualmente nella procedura di gara senza che in capo all'organo amministrativo cui compete l'attuazione delle prescrizioni stesse rimanga alcun margine di discrezionalità in ordine al rispetto della disciplina del procedimento che non può essere disattesa.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
11-12-2003
TAR ABRUZZO - L'Aquila - Sentenza 6 novembre 2003 n.907
La presenza di un procuratore speciale alla seduta della commissione di gara nella quale è stata disposta l'esclusione della impresa che lo stesso rappresenta integra la piena conoscenza degli atti che sono stati adottati nella seduta.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
06-12-2003
TAR CAMPANIA - Sezione I Napoli - Sentenza 17 novembre 2003 n.13598.
Contratti della P.A. - Gara - Dichiarazione e certificazione prescritte dall'art. 17 della L. 68/1999 - Circa il rispetto delle norme sul diritto al lavoro dei disabili - Nel caso in cui, ai fini della partecipazione, il bando di gara richieda soltanto la dichiarazione e non anche la certificazione - Legittimità - Disponibilità dell'impresa a fornire la certificazione in prosieguo del procedimento di gara - Necessità - Sussiste - Mancanza - Esclusione - Legittimità - Fattispecie.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
04-12-2003
TAR LIGURIA - Sezione II - Sentenza 6 novembre 2003 n.1454
Partecipazione a gare d'appalto. Rispetto previsioni di cui all'art. 17 legge 68/99.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
04-12-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 12 novembre 2003 n.7236
Normativa di riferimento in materia di revisione pezzi negli appalti di servizi e forniture.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
03-12-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 7 novembre 2003 n.7120
L'amministrazione quando vuole un requisito dai soggetti partecipanti ad una gara, lo deve dichiarare espressamente nel bando; non può affidare ad un'operazione ermeneutica la percezione della necessarietà del requisito stesso.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
03-12-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 7 novembre 2003 n.7112
In presenza di una lesione ad un proprio interesse, ciascuno dei soggetti partecipanti ad una associazione di imprese ha la piena legittimazione ad impugnare autonomamente il provvedimento.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
29-11-2003
TAR LAZIO - Sezione II - Sentenza 31 ottobre 2003 n.9356
In caso di riunioni temporanee di imprese le garanzie fideiussorie ed assicurative devono essere presentate, in forza di mandato irrevocabile, dall'impresa mandataria o capo gruppo in nome e per conto di tutti i concorrenti, con indicazione delle responsabilità pro quota sia nel caso di RTI già costituite che costituende.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
28-11-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 10 novembre 2003 n. 7134
E' da ritenere ammissibile, nel caso di offerte per prezzi unitari, una offerta nella quale i prezzi unitari, indicati in cifre, non siano indicati anche in lettere.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
28-11-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V- Sentenza 7 novembre 2003 n.7130
Gli affidatari di incarichi di progettazione non possono partecipare agli appalti o alle concessioni di lavori pubblici, nonché agli eventuali subappalti o cottimi, per i quali abbiano svolto l'attività di progettazione.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
19-11-2003
TAR PIEMONTE - Sezione I - Sentenza 3 ottobre 2003 n.1195
Legittima l'esclusione della gara di una associazione temporanea di imprese che ha presentato una dichiarazione non sottoscritta da tutti i soggetti partecipanti, contrariamente a quanto preteso dal bando a pena di esclusione.
13-11-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 21 ottobre 2003 n.6528
Contratti della P.A. - gara - documentazione - prova dei requisiti - termine di 10 giorni - perentorietà. Giustizia amministrativa - termine per l'impugnazione - errore scusabile - in presenza di termine dichiarato perentorio - esclusione.
Nota di commento del dottor Alberto Ponti.
12-11-2003
TAR LAZIO - Sezione III Roma - Sentenza 15 ottobre 2003 n.8411
L'omessa indicazione nella lettera di invio dei modi di sottoscrizione della dichiarazione di responsabilità richiesta dal bando non esime dall'obbligo di osservare le norme di cui al DPR n° 445/2000 - ed in particolare la disposizione dell'art.38, comma 3, di detto decreto - costituendo detta fonte fattore di eterointegrazione della lex specialis e, quindi, causa unica di esclusione dalla gara, in caso di inadempienza delle relative prescrizioni.
11-11-2003
TAR VENETO - Sezione I - Sentenza 1 settembre 2003 n.4605
E' legittimo stabilire con la "lex specialis" di gara, un livello qualitativo minimo per la parte tecnica dell'offerta, al di sotto del quale disporre l'automatica esclusione della ditta concorrente dalla partecipazione alle fasi successive della gara medesima.
11-11-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione IV - Sentenza 23 ottobre 2003 n.6666
Contratti della P.A. - Annullamento Aggiudicazione in s.g. - Effetti sul contratto già stipulato - Inefficacia relativa - Diritti acquisiti dai terzi di buona fede - Non possono essere pregiudicati ex artt. 23 e 25 c.c. - Discrezionalità della P.A. di procedere ad una nuova gara previa revoca egli atti che vi hanno dato luogo giustificata dall'impossibilità o eccessiva onerosità - risarcimento in forma specifica - normalità.
Nota di commento di Ernesta Iorio
11-11-2003
TAR CAMPANIA - Napoli - Sezione I - Sentenza 1 settembre 2003 n.11274
La fase di verifica in contraddittorio dell'offerta, per essere realmente effettiva, deve essere indipendente dalle giustificazioni preventive.
10-11-2003
TAR CALABRIA - Catanzaro - Sezione I - Sentenza 12 settembre 2003 n.2670
L'utilizzazione del recapito in "corso particolare" non può costituire, ove non espressamente vietata dal bando di gara per l'aggiudicazione di contratti della pubblica amministrazione, motivo di esclusione dell'offerta, essendo uno dei modi con i quali può esercitarsi a norma di legge il recapito della corrispondenza, il quale non compromette la parità di trattamento dei partecipanti alla gara medesima.
10-11-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 15 ottobre 2003 n.6332
Il servizio di postacelere è idoneo a garantire l'esigenza di documentazione degli estremi di spedizione dell'offerta al pari del servizio raccomandato previsto dal bando e a soddisfare in egual misura gli interessi dell'amministrazione.
08-11-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 9 ottobre 2003 n.6070
Non sussiste discordanza d'espressione tra offerta in cifre ed offerta in lettere, tale da dover giustificare la prevalenza di quest'ultima ai sensi dell'art.72 R.D. 23 maggio 1924 n.827, nel caso in cui l'offerta in cifre sia erroneamente formulata, con tre cifre decimali, in centesimi, anziché in millesimi, stante l'immediata riconoscibilità dell'errore in cui l'offerente è incorso
07-11-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 30 ottobre 2003 n. 6767
Problema della aggiudicazione di una gara di appalto con offerta a prezzi unitari ed in particolare quello della indicazione di una particolare percentuale di ribasso e dell'omesso calcolo di detto ribasso sull'importo degli oneri della sicurezza.
Nota di Commento del dottor Alberto Ponti
07-11-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione IV - Sentenza 23 ottobre 2003 n.6666
L'annullamento in sede giurisdizionale dell'aggiudicazione di una gara di appalto non comporta la nullità o l'annullabilità del contratto stipulato ma la sua inefficacia.
Nota di Commento del Dottor Alberto Ponti
07-11-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 6 ottobre 2003 n. 5899
La previsione del solo punteggio per la valutazione delle singole voci del progetto non è sufficiente a predeterminare in maniera sufficientemente rigida e stringente i criteri di giudizio.
05-11-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione VI - Sentenza 15 ottobre 2003 n. 6330
Gare - Appalti servizi e forniture - artt. 15 D.L.vo n. 358/1992 e 16 D.L.vo 157/1995 - integrazione documentale - possibilità - solo per chiarire o integrare il contenuto di documenti già esibiti.
05-11-2003
CORTE DI CASSAZIONE - Sezione I Civile - Sentenza 22 ottobre 2003 n.15783
Prevalenza delle clausole arbitrali inserite nei capitolati speciali dell'appalto sul generico rinvio al capitolato generale.
04-11-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Decisione 15 ottobre 2003 n. 6310
Legittimo far valere il mancato possesso da parte della ditta aggiudicataria dei requisiti di ammissione previsti dal bando dopo il provvedimento di aggiudicazione.
03-11-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 6 ottobre 2003 n. 5893
Termine decorrenza periodo utile per proporre ricorso avverso aggiudicazione gare d'appalto
28-10-2003
CORTE DEI CONTI - Sezione Regionale di Controllo per la Calabria - Deliberazione 15/05/2003 n. 10
Contratti Pubblica Amministrazione. Possibilità di rinnovo e relativi presupposti
22-10-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 18 settembre 2003 n. 5321
Annullamento in sede di autotutela dell'affidamento di un incarico professionale ad un soggetto condannato ex art. 444 c.p.c. per reato incidente sulla sua moralità professionale
15-10-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 18 settembre 2003 n. 5316
Appalti misti. Presupposti per poterli considerare appalti di servizi e procedure di affidamento in caso di soggetti controllati dall'Ente locale
10-10-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Decisione 18 settembre 2003 n. 5309
Nella procedura di gara a licitazione privata è ammissibile, nella fase di presentazione dell'offerta, la costituzione di un'ATI tra imprese ammesse singolarmente in sede di prequalificazione
30-09-2003
TAR Lazio - Roma - Sentenza 18 luglio 2003 n. 6361
Prima del conferimento formale del mandato all'impresa capogruppo, questa non assume alcuna rappresentanza del raggruppamento e non ha titolo ad agire in giudizio per suo conto
27-09-2003
TAR Lombardia - Brescia - Sentenza 25 agosto 2003 n. 1185
Problematiche concernenti i rinnovi contrattuali di pubblici appalti
24-09-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 25 agosto 2003 n. 4787
Ampia discrezionalità per la stazione appaltante nella previsione di clausole nei bandi di gara purché non siano illogiche, arbitrarie, inutili o superflue
24-09-2003
TAR Campania - Napoli - Sentenza 26 agosto 2003 n. 11259
Responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione
19-09-2003
TAR Lazio - Roma - Sentenza 7 luglio 2003 n. 5991
Mancata aggiudicazione di un appalto per mancanza di risorse finanziarie. Responsabilità contrattuale e limiti alla pretesa di risarcimento del danno
17-09-2003
TAR Campania - Sezione II - Sentenza n. 81/2003
Non è accoglibile il ricorso con il quale si chiede l'annullamento di un atto per incompetenza, qualora non sarebbero comunque realizzabili le pretese della parte ricorrente
03-09-2003
TAR Lazio - Sezione III - Sentenza 8 luglio 2003 n. 6078
I soggetti che siano in possesso della qualificazione Soa come appaltatori integrati non hanno bisogno di indicare in sede di offerta i nominativi dei tecnici che opereranno la progettazione
02-09-2003
TAR Lazio - Roma - Sentenza 22 gennaio 2003 n. 355
Illegittima l'aggiudicazione di una gara concernente un appalto di fornitura, senza la necessaria verifica dell'offerta della ditta aggiudicataria, di gran lunga inferiore alla soglia di anomalia.
23-08-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 25 luglio 2003 n. 4245
Illegittima l'aggiudicazione di appalti di forniture di rilevanza comunitaria senza la prescritta verifica delle offerte anomale.
21-08-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 30 luglio 2003 n. 4409
La valutazione delle offerte anomale da parte dell'Amministrazione costituiscono espressione di un potere di natura tecnico - discrezionale, di per sé insindacabile in sede giurisdizionale, salva l'ipotesi in cui le valutazioni stesse siano manifestamente illogiche o fondate su insufficiente motivazione
09-08-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 21 luglio 2003 n. 4202
Anche le imprese non soggette agli obblighi di cui alla legge 68/99 in sede di partecipazione a gare d'appalto, sono tenute a comprovarne il rispetto
08-08-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 21 luglio 2003 n. 4210
Inammissibili offerte di fornitura di servizi a costo zero o simbolico
06-08-2003
TAR Emilia Romagna - Sentenza 8 maggio 2003 n. 549
E' ammessa la rinegoziazione delle offerte, qualora la disciplina di gara preveda tale possibilità, posto che dalla declaratoria di illegittimità di detta alterazione dell'offerta originaria non conseguirebbe alcun effetto utile per la società ricorrente, a fronte della legittima decisione di aggiudicare alla società che abbia formulato la migliore offerta
29-07-2003
TAR Umbria -sentenza 18 giugno 2003, n. 560
L'ente appaltante può legittimamente pronunciare l'aggiudicazione di un appalto alla ditta vincitrice anche se è venuto a scadere il termine di validità della fideiussione prestata a garanzia dell'offerta
25-07-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 30 giugno n. 3866
Pur avendo, normalmente, le prescrizioni del bando di gara (lex specialis) portata vincolante, tuttavia le stessa, qualora siano tra loro collegate, vanno valutate in relazione alla coerenza ad alla chiarezza del sistema complessivo del regolamento di gara
24-07-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Sentenza 14 luglio 2003 n. 4167
Sussiste la giurisdizione del G.A. relativamente alle controversie riguardanti la rinegoziazione di condizioni contrattuali e la dismissione di beni pubblici
21-07-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V -Decisione 3 luglio 2003 n. 4001
L'impresa partecipante ad una gara di appalto di lavori pubblici alla quale, senza che sia stata sorteggiata, è richiesta la dimostrazione del possesso dei requisiti, è obbligata a presentarli anche se richiesti in un termine inferiore a quello legale
18-07-2003
TAR Emilia Romagna, Bologna - Sentenza 17 aprile 2002 n. 592
E' lesivo di interessi legittimi e comporta il risarcimento del danno il comportamento tenuto da una Pubblica Amministrazione concretizzatesi nel mancato invito ad una gara informale di una ditta già appaltatrice dello stesso servizio oggetto della gara
11-07-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 3 luglio 2003 n. 4003
Legittima l'aggiudicazione dell'appalto relativo al servizio di asilo nido con il sistema delle offerte al massimo ribasso
10-07-2003
TAR Sardegna - Sentenza 11/06/2003 n. 738
Sussiste l'interesse a ricorrere da parte di imprese operanti nel medesimo settore economico della ditta affidataria di un servizio a trattativa privata diretta
04-07-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 26 maggio 2003 n. 2823
Legittima la revoca dell'aggiudicazione di un appalto motivata dal fatto che l'offerta non è economicamente conveniente
26-06-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 16 giugno 2003 n. 3380
Costituiscono inidoneità morale condanne inflitte al rappresentante di una ditta anche in tempi passati e mentre espletava altri ruoli
24-06-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 29 aprile 2003 n. 2157
Illegittima l'esclusione dalla gara di un'offerta anomala se non preceduta dalla doverosa acquisizione di giustificazioni successivamente all'apertura delle buste
19-06-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sentenza 23 maggio 2003, n. 2785
Un'associazione non riconosciuta non può partecipare ad una gara di appalto in quanto non è un imprenditore
18-06-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 25 gennaio 2003 n. 357
Le regole stabilite nel bando di gara non consentono alcun margine di discrezionalità
14-05-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 25 gennaio 2003 n. 355
Limiti all'impugnazione del provvedimento di aggiudicazione di una gara
13-05-2003
CONSIGLIO DI STATO - Sentenza 17 aprile 2003 n. 2079
Il rinnovo contrattuale, disposto ai sensi ai sensi dell'art. 6, c. 2, della Legge n. 537/93, è ammissibile solo se ricorrono i presupposti della convenienza economica e del pubblico interesse, dimostrati tramite una adeguata istruttoria
10-05-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 5 aprile 2003 n. 1785
Devono ritenersi in contrasto con il principio di ragionevolezza e, pertanto, illegittime le prescrizioni del bando di gara che aggravino immotivatamente le condizioni della stessa, ponendo a carico dei partecipanti a pena di esclusione oneri non necessari
09-05-2003
CONSIGLIO DI STATO - Adunanza plenaria - Decisione 23 gennaio 2003 n. 1
L'esecuzione (integrale o parziale) dell'appalto oggetto i una gara non determina il venir meno dell'interesse a ricorrere in capo al partecipante non aggiudicatario
03-05-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 19 marzo 2003 n. 1457
Nell'ipotesi di responsabilità precontrattuale il danno risarcibile consiste, secondo la costante giurisprudenza, nella diminuzione patrimoniale che è diretta conseguenza del comportamento del soggetto che ha violato l'obbligo della correttezza, definito comunemente "interesse contrattuale negativo"
24-04-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 10 marzo 2003 n. 1277
Gli arrotondamenti nel calcolo delle medie e nella determinazione della soglia di anomali sono consentiti solo se espressamente previsti dalle norme speciali della gara
18-04-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 6 marzo 2003 n. 1227
Requisiti per la partecipazione alla gara d'appalto e possibilità di controllo degli stessi anche dopo la stipula del contratto
17-04-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 5 marzo 2003 n. 1218
Quando si sceglie una forma diversa dalla lettera, la domanda di partecipazione ad una gara deve essere confermata per lettera da spedirsi non oltre il termine fissato per la presentazione della domanda
12-04-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 10 marzo 2003 n. 1289
Il Comune non può affidare direttamente in gestione ad una propria azienda speciale il servizio denominato gestione calore (riscaldamento degli immobili comunali, con affidamento anche dei relativi lavori di manutenzione), senza alcuna preventiva procedura concorsuale
10-04-2003
CONSIGLIO DI STATO: Decisione 13 febbraio 2003 n. 760
La mancata presentazione della documentazione ed il mancato rispetto delle prescrizioni previste nel bando comportano inevitabilmente l'esclusione dalla gara
01-04-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 1 marzo 2003 n. 1145
L'esclusione per mancanza del requisito di moralità professionale deve conseguire ad un esercizio minimo di autonoma valutazione del giudicato penale a carico e non, automaticamente, alla sua mera esistenza e classificazione
28-03-2003
TAR Campania - Napoli - Sentenza 25 febbraio 2003 n. 1686
Illegittima l'imposizione di presentare l'offerta mediante il servizio postale, pena l'esclusione, contenuta nel bando di gara, senza l'utilizzo di modalità alternative ed equipollenti
28-03-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 5 marzo 2003 n. 1217
Il mancato rispetto delle prescrizioni contenute nel bando legittima l'esclusione dalla gara
22-03-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 24 febbraio 2003 n. 989
L'impugnazione e l'annullamento in sede giurisdizionale di una clausola determinante per la partecipazione ad una gara d'appalto, comporta la nullità dell'intera procedura
20-03-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 5 marzo 2003 n. 1214
Legittima l'ammissione alla gara di offerte presentate il giorno successivo alla scadenza fissata, coincidente con un giorno festivo
19-03-2003
TAR MOLISE - Sentenza 21 febbraio 2003 n. 196
Nozione di "offerta più vantaggiosa"
15-03-2003
CORTE DEI CONTI - Sezioni riunite- Delibera 27 febbraio 2003 n. 7
Obbligo di comunicazione dei contratti a trattativa privata da parte delle P.A.
10-03-2003
TAR MOLISE - Sentenza 11 febbraio 2003 n. 187
Ove il bando preveda la produzione di apposita certificazione di qualità dei prodotti oggetto della gara, a pena di esclusine, deve essere esclusa la ditta che abbia presentate la certificazione in questione scaduta di validità
04-03-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 29 gennaio 2003 n. 466
Legittimo l'affidamento ad un'unica ditta di servizi di istallazione e manutenzione della segnaletica industriale
04-03-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 19 febbraio 2003 n. 921
L'ipotesi di rinnovo dei contratti di forniture e servizi di cui all'art. 27, comma 6, L. n. 488/1999, prevista per il triennio 2000-2002, è consentita solo alle amministrazioni statali, ma non agli enti locali
25-02-2003
CONSIGLIO DI STATO - Adunanza Plenaria - Decisione 27 gennaio 2002 n. 1
Pronuncia in merito all'impugnazione dei bandi di gara relativi agli appalti delle amministrazioni pubbliche
17-02-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 6 febbraio 2003 n. 637
Legittimo l'affidamento di un sevizio pubblico ad una società costituita solamente da Comuni, non ricorrendo, nella fattispecie, l'esigenza prevista in caso di società miste che la parte pubblica ne detenga il controllo
17-02-2003
TAR PUGLIA - Bari - Sentenza n. 394 del 28 gennaio 2003
Valida l'offerta per una gara d'appalto sottoscritta dal procuratore speciale
11-02-2003
CONSIGLIO DI STATO - Parere 13 novembre 2002 n. 13
Per consolidata giurisprudenza amministrativa, sia nell'ipotesi di raggruppamenti di imprese già costituito sia nell'ipotesi di raggruppamento ancora da costituire, sussiste la legittimazione a impugnare la procedura di gara delle singole imprese associate.
03-02-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 22 gennaio 2003 n. 246
Il potere del responsabile del procedimento di cui all'articolo 6, primo comma lett.b), della legge n. 241/1990 di chiedere la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee non può essere applicato in un procedimento formale e concorsuale nel cui ambito vi siano stati errori o omissioni significativi perchè comporterebbe la alterazione del principio di parità delle condizioni fra i partecipanti alla gara
30-01-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 10 gennaio 2003 n. 35
Problematiche relative alla disapplicabilità del bando di gara e dei contenuti del capitolato speciale
21-01-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 23 dicembre 2002 n. 7277
Solo le imprese che in una pubblica gara abbiano chiesto di partecipare si collocano in una "posizione giuridica differenziata" rispetto a quella di tutte le altre imprese presenti sul mercato e, pertanto, si ergono a titolari di un interesse legittimo giudizialmente tutelato che le abilita a sindacare la legittimità delle statuizioni del bando
13-01-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 18 ottobre 2002 n. 5724
Legittima esclusione dalla gara d'appalto di una ditta che presenta una offerta contenente più di una proposta di offerta
13-01-2003
CONSIGLIO DI STATO - Decisione 17 aprile 2002 n.2020
Appalti e rispetto delle norme sul diritto al lavoro dei disabili.
17-12-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 6250 del 17 dicembre 2001
Qualora il bando di gara preveda, a pena di esclusione, l'indicazione sulla busta contenente l'offerta dei dati relativi alla gara stessa, la mancata osservanza di tale formalità comporta l'esclusione del concorrente inadempiente.
15-12-2002
TAR EMILIA ROMAGNA - Parma - Sentenza n. 839 del 21 novembre 2002
Commissioni giudicatrici gare pubblici appalti. Requisiti suoi componenti.
06-12-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 3272 del 12 giugno 2002
Illegittima l'esclusione di una offerta di gara priva del sigillo a ceralacca se il relativo bando non ne prevede specificamente l'utilizzo
30-11-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 3208 del 10 giugno 2002
Affidamento appalto di un servizio a trattativa privata. Illegittima l'esclusione dalla trattativa della ditta che lo aveva svolto precedentemente
30-11-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 6291 del 13 novembre 2002
Responsabilità precontrattuale del Comune in caso di aggiudicazione di una gara d'appalto
25-11-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 5903 del 29 ottobre 2002
L'aggiudicazione provvisoria di una gara d'appalto di una gara d'appalto non crea posizioni giuridiche qualificate
23-11-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 6281 del 13 novembre 2002
Al di fuori dei limiti segnati dalle norme dell'ordinamento di settore che fissano le regole cui le Amministrazioni devono seguire nel contrattare non vi è capacità di agire di diritto privato, che possa essere utilmente esercitata dalla pubblica amministrazione
20-11-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 6255 del 12 novembre 2002
La preferenza data in considerazione del previsto accollo all'acquirente del c.d. success fee è illegittima perché dovendosi ipotizzare che l'acquirente diminuirà il prezzo d'acquisto per recuperare tale costo, onde il risparmio di spesa è del tutto fittizio
20-11-2002
TAR PIEMONTE - Sentenza n. 1582 del 5 ottobre 2002 - Esclusione dalle gare
09-11-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 5489 del 11 ottobre 2002
Legittima l'esclusione dalla gara di una impresa il cui titolare o legale rappresentante abbia omesso di sottoscrivere la dichiarazione prevista nel relativo bando contenente, a pena di esclusione, l'attestazione del possesso dei requisiti per la partecipazione
30-10-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 5497 del 11 ottobre 2002
Il concorrente deve poter far valere, utilmente e in contraddittorio, il suo punto di vista su ciascuno dei vari elementi di prezzo proposti, prima che l'amministrazione possa respingere un'offerta perchè ritenuta anormalmente bassa.
24-10-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 4938 del 26 settembre 2002
Appalti - Problematiche concernenti la compatibilità tra il responsabile del Procedimento ed il Presidente della Commissione di gara e l'esclusione dalla gara di chi abbia presentato offerte inferiori ai limiti fissati
12-10-2002
CONSIGLIO DI STATO - Sezione V - Decisione n. 3061 del 3 giugno 2002
Il confronto tra soggetti non-profit e organismi imprenditoriali nelle gare di appalto di servizi.
04-09-2002
TAR LAZIO - Sezione III - Sentenza n. 6237 del 10 luglio 2002
Non necessaria la ripetizione della procedura di gara in caso di accoglimento del ricorso da parte del Tar presentato da una ditta partecipante esclusa.
29-08-2002
TAR VENETO - Sentenza n. 1605 del 27 aprile 2002
Criteri per la valutazione del danno risarcibile in caso di procedure di appalto illegittime della P.A.
28-08-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 3601 del 1 luglio 2002
Esclusione dalle gare d'appalto delle imprese tra loro collegate.
20-08-2002
CONSIGLIO DI STATO -Decisione n. 3795 del 8 luglio 2002
Revisione prezzi e garanzia per la Pubblica Amministrazione delle condizioni ottimali di economicità e convenienza.
31-07-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 4007 del 19 luglio 2002
L'accertamento della colpa o dolo dell'Amministrazione è condizione essenziale per il riconoscimento del danno in sede di aggiudicazione di appalti.
30-07-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 3796 del 8 luglio 2002
Risarcimento danni per esclusione illegittima dalla gara d'appalto.
30-07-2002
TAR LOMBARDIA - Brescia - Ordinanza n. 997 del 26 giugno 2002
Problematiche relative ai criteri di aggiudicazione nei pubblici appalti.
24-07-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 3733 del 6 luglio 2002
Presentazione attestazione rispetto normativa concernente il diritto al lavoro dei disabili.
17-07-2002
CONSIGLIO DI STATO - Sentenza n. 3068 del 30 giugno 2002
Computo del numero delle offerte di maggior ribasso da escludere dal calcolo della media aritmetica dei ribassi percentuali, per far luogo all'esclusione delle offerte ed all'aggiudicazione.
04-07-2002
TAR LIGURIA - Sezione II - Sentenza n. 705 del 22 giugno 2002
Non sussiste incompatibilità tra l'aggiudicazione di una gara indetta per l'affidamento della redazione del progetto preliminare del riuso di sedime ferroviario e l'affidamento dell'incarico per le operazioni di monitoraggio e coordinamento delle iniziative a livello nazionale dei progetti di riqualificazione urbana.
03-07-2002
CONSIGLIO DI STATO - Adunanza Plenaria - Decisione n. 6 del 18 giugno 2002
È legittima l'indizione di una gara relativa alla messa a concorso del servizio di tesoreria in cui, tra i criteri di valutazione, sia prevista l'attribuzione di punteggio in relazione alla disponibilità, manifestata dal concorrente, a stipulare un contratto di sponsorizzazione e a farsi carico dei relativi oneri.
28-06-2002
CONSIGLIO DI STATO - Sez. V - Sentenza n. 2408 del 6 maggio 2002
Ai dirigenti/responsabili di servizio compete la responsabilità delle procedure di appalto e, conseguentemente, il correlativo potere di approvazione, per quanto attiene alla verifica tecnica e di legittimità, degli atti di gara.
26-06-2002
CONSIGLIO DI STATO - Sentenza n. 3272 del 12 giugno 2002
È illegittima l'esclusione dalla gara per mancata apposizione del sigillo di ceralacca qualora la lettera di invito non prescriva con chiarezza tale adempimento purché sia garantita la non manomissione della busta; quest'ultima finalità può essere ottenuta anche con la firma apposta dal concorrente sui lembi di chiusura.
25-06-2002
CONSIGLIO DI STATO - Sentenza n. 3269 del 12 giugno 2002
È illegittima l'esclusione dalla gara per mancata apposizione del sigillo anche sul lembo di chiusura già preincollato dal costruttore della busta contenente l'offerta.
25-06-2002
TAR CAMPANIA - Napoli - Sentenza n. 3177 del 29 maggio 2002
Il giudice amministrativo che dichiara l'illegittimità dell'aggiudicazione è anche competente a pronunciarsi sulla nullità del contratto.
18-06-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 846 del 14 febbraio 2002
Quando è possibile derogare dal principio di pubblicità nelle gare d'appalto.
06-06-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 1683 del 25 marzo 2002
Equipollenza tra polizza fidejussoria bancaria e assicurativa.
29-05-2002
CONSIGLIO DI STATO - Sentenza n. 1495 del 13 marzo 2002
Il regolare versamento della cauzione è elemento essenziale per poter partecipare ad una gara d'appalto.
17-05-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 1558 del 18 marzo 2002
Qualora le clausole previste nel bando risultino di ambigua interpretazione è preferibile perseguire l'interesse pubblico che si identica con l'ammissione del maggior numero di imprese partecipanti alla gara.
09-05-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 1225 del 28 febbraio 2002
L'aggiudicazione dei pubblici appalti deve avvenire sulla base delle regole fissate nei rispettivi bandi e lettere d'invito costituenti la lex specialis della gara.
24-04-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 698 del 7 febbraio 2002
La rettifica di dichiarazioni erronee non è ammessa nelle procedure concorsuali per l'aggiudicazione di contratti dell'Amministrazione Pubblica.
12-04-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 685 del 7 febbraio 2002
La preventiva dichiarazione delle ditte cui l'impresa intende ricorrere per l'esecuzione delle opere per mezzo di subappalto non impedisce, in assenza di una espressa previsione di legge, che le stesse possano direttamente concorrere con proprie autonome offerte alla medesima gara.
11-04-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 1224 del 28 febbraio 2002
L'amministrazione può legittimamente procedere all'autoannullamento ed alla rinnovazione (totale o parziale) degli atti di gara preordinati all'aggiudicazione di un contratto pubblico.
08-04-2002
TAR PUGLIA - Sezione Lecce - Sentenza n. 613 del 2 marzo 2002
Legittima la previsione della cauzione anche per le gare di appalto per l'affidamento di servizi.
29-03-2002
CONSIGLIO DI STATO - Sentenza n. 515 del 30 gennaio 2002
Competenza del Giudice Ordinario in materia di controversie relative alla risoluzione unilaterale del contratto, dopo la sua stipula.
21-03-2002
TAR CAMPANIA - Napoli - Sentenza n. 785 del 11 febbraio 2002
Possibile incameramento cauzione provvisoria di ditta partecipante alla gara anche se non aggiudicataria dell'appalto.
20-03-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 719 del 7 febbraio 2002
L'offerta per una gara d'appalto può contenere una sola proposta.
12-03-2002
TAR PUGLIA - Sezione Lecce - Sentenza n. 8303 del 22 dicembre 2001
Legittimamente si dispone il rinvio di una gara d'appalto per la necessità di attendere almeno la discussione dell'istanza cautelare nel ricorso proposto avverso l'indizione della procedura di gara.
21-02-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 226 del 16 gennaio 2002
Se un bando di gara prevede la presentazione dell'offerta a mezzo posta, senza prevedere sanzioni per il mancato rispetto di tale formalità, l'offerta priva dell'annullo postale non può essere esclusa.
19-02-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 505 del 30 gennaio 2002
Il divieto di partecipazione alle gare per progettazioni di importo inferiore alla soglia comunitaria per le società di ingegneria contrasta con la normativa comunitaria e va pertanto disapplicata.
08-02-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 350 del 21 gennaio 2002
Cauzione provvisoria nelle gare di affidamento di forniture e servizi. Inapplicabilità analogica dell'art. 30 della legge 109/94.
08-02-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 391 del 23 gennaio 2002
No progettazioni esterne a S.p.a. miste.
05-02-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 10 del 3 gennaio 2002
Pubblicità art. 17 comma 12 legge 109/94 a mezzo Internet.
01-02-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 6073 del 4 dicembre 2001
Sponsorizzazioni nella Pubblica Amministrazione.
25-01-2002
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 6172 del 7 dicembre 2001
Esclusione dalla gara d'appalto per irregolare attestazione riguardante la mancanza di procedure fallimentari.
23-01-2002
TAR LOMBARDIA - Sezione Brescia - Sentenza n.891 del 12 novembre 2001
Riscatto anticipato servizio erogazione gas dato in concessione.
21-12-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 5925 del 22 novembre 2001
Affidamento servizio tesoreria.
06-12-2001
CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza n. 5773 del 9 novembre 2001
Appalto servizio tesoreria - Clausole previste nella lettera d'invito alla gara.
05-12-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 5517 del 18 ottobre 2001
- Tutte le imprese raggruppate in ATI devono possedere i requisiti minimi di qualificazione previsti dalle normative vigenti.
- La legittimità della valutazione delle offerte non può essere rapportata al tempo impiegato per le relative operazioni.
22-11-2001
TAR LOMBARDIA - Sezione Brescia - Sentenza n. 789 del 25 settembre 2001
La mancata iscrizione all'albo della ditta aggiudicataria non giustifica la revoca dell'appalto.
22-11-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 5403 del 12 ottobre 2001
Garanzie delle polizze fidejussorie in sede di gara d'appalto.
30-10-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 4190 del 1 agosto 2001
Unico soggetto titolare di interessi tutelabili in tema di appalto è l'aggiudicatario.
25-10-2001
CONSIGLIO DI STATO -Decisione n. 5209 del 3 ottobre 2001
Necessità di richiedere e valutare le relative giustificazioni in caso di offerte anomale.
19-10-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 4192 del 1 agosto 2001
Verifica offerte anomale.
05-10-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 4831 del 15 settembre 2001
La mancata sottoscrizione della polizza fidejussoria da parte del legale rappresentante dell'impresa non può costituire motivo di esclusione dalla gara d'appalto dell'impresa stessa.
03-10-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 4586 del 3 settembre 2001
Le operazioni di ammissione alle gare devono avere sempre il carattere della pubblicità.
02-10-2001
TAR VALLE D'AOSTA - Sentenza n. 86 del 19 luglio 2001
Legittimo incamerare la cauzione provvisoria se si ritarda la presentazione della documentazione.
28-09-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 4464 del 20 agosto 2001
Legittima l'esclusione dalla gara di appalto della ditta che , contestualmente all'offerta, abbia dichiarato di voler subappaltare l'intera opera.
17-09-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 4471 del 20 agosto 2001
Possibilità di revoca appalto servizio raccolta RSU
03-09-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 4466 del 20 agosto 2001
Affidamento incarichi di progettazione sotto la soglia comunitaria
29-08-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 3363 del 25 giugno 2001
Disciplina dell'esclusione automatica delle offerte anomale.
24-08-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 3362 del 25 giugno 2001
Devono essere escluse dal partecipare alle gare d'appalto imprese tra loro collegate ai sensi dell'art. 2359 cc, ancorché abbiano presentato offerte distinte.
24-08-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 3180 del 15 giugno 2001
Non comporta l'esclusione dalla gara d'appalto la presentazione del certificato del casellario giudiziario di data anteriore a tre mesi dalla pubblicazione del bando.
24-08-2001
CONSIGLIO DI STATO - Sezione IV - Sentenza del 25 luglio 2001, n. 4065
Certificazione antimafia e l'aggiudicazione negli appalti.
14-08-2001
TAR LAZIO - Sezione II bis - Sentenza del 25 luglio 2001, n. 6804
Giurisdizione del Giudice Amministrativo e la revoca dell'aggiudicazione negli appalti.
10-08-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 3066 del 6 giugno 2001
E' perentorio il termine di 10gg di cui all'art. 10, comma 1, della legge 109/94 per provare il possesso dei requisiti di capacità economico finanziaria e tecnico organizzativa richiesta dal bando per l'aggiudicazione di lavori pubblici
26-07-2001
TAR ABRUZZO - Sezione Pescara - Sentenza n. 348 del 6 aprile 2001
La mancata presentazione della documentazione di cui all'art.17 della legge 68/99 non preclude la partecipazione alla gara d'appalto, essendo sufficiente che sia presentata dall'impresa aggiudicataria, pena l'annullamento dell'aggiudicazione provvisoria.
18-07-2001
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 3551 del 10 marzo 2001
Possibilità di pretendere dall'ente appaltante i compensi non versati dall'appaltatore ai propri dipendenti.
16-07-2001
TAR EMILIA ROMAGNA - Sezione Bologna - Sentenza n.538 del 14 giugno 2001
La certificazione relativa al rispetto della normativa in materia di disabili da presentare in sede di gara d'appalto non è sostituibile dall'autocertificazione.
13-07-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 2541 del 7 maggio 2001
Impugnabilità atti di aggiudicazione contratti a trattativa privata.
10-07-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 1234 del 3 marzo 2001
L'esclusione di un'impresa dalla partecipazione ad una gara d'appalto configura di per se l'interesse a ricorrere.
04-07-2001
TAR VENETO - Sentenza del 30 marzo 2001, n. 888
L'apertura delle offerte per una licitazione privata deve avvenire in seduta pubblica.
04-07-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 2479 del 2 maggio 2001
Segretezza delle offerte nelle gare d'appalto.
03-07-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 3259 del 26 giugno 2001
Valide, in sede di gara , le offerte contenenti solo l'indicazione dell'indice di sconto.
02-07-2001
Sentenza Corte Costituzionale 26 giugno 2001, n. 207
Illegittima la limitazione dell'accesso alle gare di appalto alle ditte aventi organizzazione stabile nel territorio regionale.
29-06-2001
TAR LAZIO - Sezione I bis - Sentenza del 9 maggio 2001, n.3991
Regolarizzazione documentazione prodotta per partecipazione a gare d'appalto.
08-06-2001
CONSIGLIO DI STATO (Sezione V) - Decisione n. 2711 del 15 maggio 2001
Documentazione per partecipare alla gara d'appalto- Autocertificazione
22-05-2001
CONSIGLIO DI STATO (Sezione V ) - Decisione n. 2714 del 15 maggio 2001
Richiesta documentazione a seguito verifica a campione di cui all' articolo 10, comma 1 quater, della legge109/94.
22-05-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n. 1840/2001
Incameramento cauzione provvisoria.
18-05-2001
CONSIGLIO DI STATO - Decisione n.2335 del 18 aprile 2001
Sono ammissibili nel periodo intercorrente tra la prequalificazione e la presentazione dell'offerta, sostituzioni delle ditte partecipanti ad associazioni d'imprese.
03-05-2001
DECRETO PRESIDENTE TAR LOMBARDIA - Brescia n. 265 del 28 marzo 2001
Riduzione del 50% della cauzione provvisoria di cui all'art. 30, comma 1, della legge 109/94
04-04-2001
CONSIGLIO DI STATO (SEZ. VI) - Sentenza del 16 novembre 2000, n. 6128
Impugnazione esito gara
12-02-2001
TAR CAMPANIA - Sezione I - Napoli - Sentenza del 30 ottobre 2000, n. 4021
Appalto lavori pubblici: esclusione dalla gara per difetto della dichiarazione relativa ai requisiti tecnico - economici - finanziari
20-12-2000
TAR EMILIA ROMAGNA - Sezione Bologna - Sentenza n. 8709/2000
Necessaria la logicità del metodo di calcolo della parte economica delle offerte presentate in gara per appalti pubblici di servizi, valutate con il metodo dell'offerta economicamente più vantaggiosa
05-12-2000
CONSIGLIO DI STATO - Sentenza n. 3009/2000
Clausola di preferenza nei contratti aventi ad oggetto appalti di pubblici servizi
25-07-2000
TAR SICILIA - CATANIA, SEZ. I - Sentenza del 15 maggio 2000, n. 922
Proponibilità ricorso per motivi aggiuntivi
23-06-2000
TAR LOMBARDIA - MILANO, SEZ. III - Sentenza del 9 marzo 2000, n. 1869
Associazioni di volontariato. Partecipazione a gare in regime di concorrenza
23-06-2000
TRIBUNALE DI BRINDISI, SEZ. STRALCIO - Sentenza del 14 febbraio 2000, n. 143
Risoluzione contrattuale per carenze progettuali - Giurisdizione competente
23-06-2000
CONSIGLIO DI STATO (SEZ. IV) - Sentenza n. 1267 del 15 luglio.1999
Eccezionalità dell'esclusione dalle gare di appalto di offerte con percentuali di ribasso eccessive